La DC dei comics è sempre stata noiosa.
Non c'è mai stata la coralità della Marvel, con quelle mille intersezioni tra i vissuti dei personaggi raccontati come persone.
Invece i supereroi DC mi hanno dato spesso l'impressione di maschere e costumi vuoti. Finito il fumetto, l'interprete che sta dentro il costume se ne torna a casa a riposare per ricominciare il giorno successivo.
Beh... mica è sempre stato così. Ogni tanto la DC ha "copiato" la Marvel e ha dato un po' di umanità ai suoi eroi.
E poi parliamo di personaggi veramente planetari. Ci saranno dei motivi. Anzi, ci sono. Se n'è parlato tantissimo. Giornalisti, semiologi, fanzinari e tuttologi hanno spiegato abbondantemente i perché e i percome.
E come tanti ho seguito anch'io cicli di Batman, Superman e Justice League. Però senza mai legarmi ai personaggi, come mi è capitato con Wolverine o Devil.
Però... mica male come fantasia, la DC. Effettivamente spesso DC ha voluto dire universi sconosciuti, mondi stravaganti, razze aliene. Effettivamente...
Poi, tutte quelle collane di Batman. Le Legends hanno partorito storielle originali.
Niente male il Batman Black and White.
A pensarci bene, tutto sommato, mica male anche la DC, più libera di rivoltare i propri eroi senza dover dare troppe spiegazioni, come invece è tenuta a fare la Marvel con le sue omeriche continuity.
Quella DC che ha dato spazio ad Alan Moore e Frank Miller.
A pensarci bene, la DC ha saputo essere molto innovativa, più libera nella sperimentazione, meno schiava dei suoi personaggi.
Poi c'è stata la Vertigo.
E ho detto tutto.
Il lettore italiano ha vissuto questi percorsi tra gioia e rabbia, speranza e delusione.
Perché le vicende editoriali dei personaggi DC sono state molto particolari. Ricordo ottime collane della Play Press, nel periodo in cui era ancora possibile pubblicare sia Marvel che DC. Poi ci fu un calo progressivo. Ricordo alcune scelte strambe della Comic Art nel pubblicare la Vertigo. Poi l'arrivo della Magic Press, con la passione e competenza dei suoi redattori, veri e propri muli intelligenti che si sono spesi al meglio per coccolare i lettori.
Recentemente era arrivata la Planeta-De Agostini. Quante speranze! Voleva dire che erano arrivati i soldi e quindi la possibilità di spaccare il mondo con nuove collane e riedizioni prodotte e diffuse alla grande.
Ma se state leggendo questo post, la sapete anche meglio di me. Produzione esagerata di titoli e cura redazionale devastante con i famosi errori ortografici e l'invenzione di un nuovo idioma italo-ispanico che avevamo dimenticato da secoli...
Questa stagione si è conclusa e adesso la palla è passata ad un nuovo soggetto, RW Edizioni, che si è costituito apposta (giusto?) e ha preso DC classica e Vertigo che proporrà con un marchio apposito: Lion Comics. Ma anche questo lo sapete meglio di me, voi che sentite gli spifferi dei corridoi e che conoscete quello e quell'altro. Beh, li conosco anch'io, più o meno, ma non sono un gran cacciatore di notizie riservate e anteprime.
Ho voluto scrivere questo post semplicemente per fare, probabilmente da buon ultimo, i miei auguri per questa avventura: in bocca al lupo, anzi al leone. Almeno che diano un po' brio, andando oltre la gestione delle classiche marchette tipo prequel di Watchmen.
Ah, dimenticavo! Hanno anche Mad.
Qui, un po' di faq per saperne di più.
Ps: coincidenza. Ieri parlavo di Mondonico al Novara e oggi parlo di una casa editrice la cui sede vedo indicata proprio a Novara.




