giovedì 2 febbraio 2012

IN BOCCA AL LION


La DC dei comics è sempre stata noiosa.

Non c'è mai stata la coralità della Marvel, con quelle mille intersezioni tra i vissuti dei personaggi raccontati come persone.
Invece i supereroi DC mi hanno dato spesso l'impressione di maschere e costumi vuoti. Finito il fumetto, l'interprete che sta dentro il costume se ne torna a casa a riposare per ricominciare il giorno successivo.

Beh... mica è sempre stato così. Ogni tanto la DC ha "copiato" la Marvel e ha dato un po' di umanità ai suoi eroi.
E poi parliamo di personaggi veramente planetari. Ci saranno dei motivi. Anzi, ci sono. Se n'è parlato tantissimo. Giornalisti, semiologi, fanzinari e tuttologi hanno spiegato abbondantemente i perché e i percome.
E come tanti ho seguito anch'io cicli di Batman, Superman e Justice League. Però senza mai legarmi ai personaggi, come mi è capitato con Wolverine o Devil.

Però... mica male come fantasia, la DC. Effettivamente spesso DC ha voluto dire universi sconosciuti, mondi stravaganti, razze aliene. Effettivamente...
Poi, tutte quelle collane di Batman. Le Legends hanno partorito storielle originali.
Niente male il Batman Black and White.
A pensarci bene, tutto sommato, mica male anche la DC, più libera di rivoltare i propri eroi senza dover dare troppe spiegazioni, come invece è tenuta a fare la Marvel con le sue omeriche continuity.
Quella DC che ha dato spazio ad Alan Moore e Frank Miller.
A pensarci bene, la DC ha saputo essere molto innovativa, più libera nella sperimentazione, meno schiava dei suoi personaggi.

Poi c'è stata la Vertigo.
E ho detto tutto.

Il lettore italiano ha vissuto questi percorsi tra gioia e rabbia, speranza e delusione.
Perché le vicende editoriali dei personaggi DC sono state molto particolari. Ricordo ottime collane della Play Press, nel periodo in cui era ancora possibile pubblicare sia Marvel che DC. Poi ci fu un calo progressivo. Ricordo alcune scelte strambe della Comic Art nel pubblicare la Vertigo. Poi l'arrivo della Magic Press, con la passione e competenza dei suoi redattori, veri e propri muli intelligenti che si sono spesi al meglio per coccolare i lettori.

Recentemente era arrivata la Planeta-De Agostini. Quante speranze! Voleva dire che erano arrivati i soldi e quindi la possibilità di spaccare il mondo con nuove collane e riedizioni prodotte e diffuse alla grande.
Ma se state leggendo questo post, la sapete anche meglio di me. Produzione esagerata di titoli e cura redazionale devastante con i famosi errori ortografici e l'invenzione di un nuovo idioma italo-ispanico che avevamo dimenticato da secoli...

Questa stagione si è conclusa e adesso la palla è passata ad un nuovo soggetto, RW Edizioni, che si è costituito apposta (giusto?) e ha preso DC classica e Vertigo che proporrà con un marchio apposito: Lion Comics. Ma anche questo lo sapete meglio di me, voi che sentite gli spifferi dei corridoi e che conoscete quello e quell'altro. Beh, li conosco anch'io, più o meno, ma non sono un gran cacciatore di notizie riservate e anteprime.

Ho voluto scrivere questo post semplicemente per fare, probabilmente da buon ultimo, i miei auguri per questa avventura: in bocca al lupo, anzi al leone. Almeno che diano un po' brio, andando oltre la gestione delle classiche marchette tipo prequel di Watchmen.

Ah, dimenticavo! Hanno anche Mad.
Qui, un po' di faq per saperne di più.


Ps: coincidenza. Ieri parlavo di Mondonico al Novara e oggi parlo di una casa editrice la cui sede vedo indicata proprio a Novara.

mercoledì 1 febbraio 2012

MONDO CHE RICOMINCIA A NOVARA


Mondonico era quello che entrava negli ultimi minuti delle partite della Cremo e segnava.
In particolare segnava al Piacenza, i nostri rivali che stanno al di là del ponte, facendoli imbestialire.
Pare fosse un giocatore poco affidabile. Era arrivato in A con il Toro ma non riuscì a sfondare.
Ha chiuso la carriera con la Cremo.
Di cui è diventato a sorpresa allenatore, salvando la squadra dalla retrocessione in C con una leggendaria rimonta compiuta nelle ultime giornate. L'anno successivo, grazie a giocatori come Vialli, Bencina e Bonomi, parte un'imprevedibile scalata alla A.
Che alla fine riesce.
Quell'anno ho visto quasi tutte le partite e ricordo una squadra che giocava veramente bene e perdeva. Non temeva nessuno, ma perdeva. Chi si ricorda il goal di Nicoletti al Milan a San Siro (ora Meazza)?
Caso rarissimo, Mondo non venne esonerato.
Il Presidente Luzzara gestiva la squadra come una famiglia allargata e quella stagione di A era considerata una specie di vacanza. Quindi non era colpa dell'allenatore.

Poi Mondo prese il volo.
Portò il Como in A tipo all'ottavo posto. E poi seguirono, non ricordo in che ordine, Atalanta e Torino. Oltre a giocare sempre bene. portò queste squadre a risultati incredibili nelle coppe europee. Atalanta ai quarti di Coppa delle Coppe (non c'è più questo trofeo da anni) e il Torino in finale di Coppa Uefa (ora Europa League).
Seguivo quel Torino in tv. Era il Toro delle cinque stelle: Martin Vasquez, Scifo, Casagrande e... non ricordo gli altri due. Vado a cercare su google... Eccoli gli altri due: Bresciani e Lentini.
E dalla primavera saltava fuori un certo Vieri.
In seminfinale eliminò il Real Madrid e in finale perse con l'Aiax la doppia sfida per via del gioco delle reti prese in casa, senza però segnare in Olanda. Ricordo partite della madonna e infatti gli attaccanti del Toro presero tre pali... La coppa fu persa senza nessuna sconfitta subita...

Negli anni successivi, Mondo rimane un allenatore importante, ma con risultati via via sempre meno prestigiosi, anche se riporta la Fiorentina in A. Rimane un personaggio speciale, controcorrente, scomodo.
Fa anche l'opinionista televisivo. Ruvido, secco, mi piace fino ad un certo punto, ma evidentemente funziona.

Poi, in anni più recenti, il ritorno alla Cremonese, con una squadra fatta per vincere subito la C1 con gente ingaggiata dalla A, tipo Zauli e Colucci. Viene perso il primo posto e si va ai playoff. Sfida finale con il Cittadella. Si vince in casa loro 1 a 0. Perfetto, è fatta. No... In casa si perde 3 a 1. I sospetti di una combine con qualche interno rimangono ancora oggi. Brutta storia.
Da allora tutti gli anni la Cremo ci prova ma non riesce a tornare in B.

Proprio la scorsa domenica abbiamo perso con il Piacenza... che è in fondo alla classifica.

Intanto Mondo è tornato nel bergamasco e ha salvato l'Albinoleffe. Soprattutto ha vinto una battaglia contro un tumore. E non ha voluto ritirarsi, scegliendo di vivere ancora la sua passione e professione.
E così l'hanno chiamato al Novara, la squadra-progetto che è passata dalla C alla A in due stagioni. L'anno scorso stava per eliminare il Milan dalla Coppa Italia. Ma quest'anno non gira. Via Tesser, ottimo allenatore, e tutte le speranze affidate proprio a Mondonico, l'uomo delle rimonte impossibili, delle provinciali campioni, delle imprese sfiorate, ma in fondo compiute.

Mi sarà impossibile vedere le partite, ma adesso comincerò a seguire il Novara.

Ps: foto da archivio Unità, on line qui.

martedì 31 gennaio 2012

MA IO HO FAME!


Premetto subito che sto per parlarvi di una cosa a cui alcuni credono e che ha sicuramente fatto del bene in alcuni casi. Anzi, in un caso ne sono sicuro.
Però ci sono alcuni aspetti divertenti e che un goloso come me non può sottacere...

L'occasione è stata una conferenza di alcuni giorni fa. Mi ha portato mia moglie. "Informati!" mi ha ordinato.
Già sapevo che si parlava di digiuno e di poderose black list contro alimenti che fanno male alla salute. Quasi sicuramente tutti quelli che piacciono a me...
Questa cosa di chiama "metodo kousmine" e porta il nome della ricercatrice che ha costruito questo metodo su basi scientifiche.

La piccola sala era stracolma di persone. Molte coppie e maggioranza netta di donne, spesso di ottima presenza. Il relatore aveva già iniziato. Con la voce un po' affaticata, ma con una notevole verve, costui spiegava la nostra anatomia intestinale e gli effetti che determinati alimenti hanno sul PH. Proprio l'alterazione del PH in senso acido costituirebbe per questi esperti una causa probabile di diversi malesseri e malattie, tra cui alcuni tumori, forme di sclerosi e altre cose brutte.

Devo ammettere che ho trovato l'orazione convincente, anche se l'evidente pancetta del dottore non era certo espressione di una ferrea moderazione... In sala non sono mancate le persone che hanno raccontato delle proprie guarigioni (o miglioramenti) e non ho ragione di non crederci, ci mancherebbe.
Altro aspetto convincente è la dichiarazione che il metodo non è infallibile e che se necessario si usano anche i farmaci e i rimedi adatti. Non ti lasciano morire di fame!

Insomma, 'sta cosa del PH mi ha abbastanza impressionato. Il passaggio sulla candida è stato da spavento. Nel mio intestino possono covare malattie pazzesche. Oppure proprio lì si può fondare il mio benessere complessivo. Però devo evitare che il PH diventi acido. E quindi devo mangiare ciò che la natura avrebbe disposto per noi umani: 80% di frutta e verdura, possibilmente di stagione e bio. Nel 20% rimanente, i carboidrati, il pesce, qualche formaggio fresco, legumi. Possibilmente niente di tutto il resto.

#@*^?&%$£!!!!!!
E le bistecche alte due dita?
E il mitico fritto misto?
E il crudo di San Daniele?
E il cacio cavallo?!
E i mille clamorosi vini della nostra Italia?!?
E le morbide e saporite polpette?!?!?!??!?!?!?!

E non parliamo dei dolci, e del salame e....
Sigh... sob... Meno male che non fumo...

Insomma, ho deciso di fare qualche primo tentativo da subito, tanto per fare un po' di prevenzione.
Ma domenica c'era l'aperitivo della mostra di Siria e famiglia.
Come potevo non considerare quei morbidi panetti ripieni e quel raffinato prosecchino?
E oggi ho provato a pranzo a mangiare solo le lenticchie bio. Ma ho dovuto mangiarne tante e aggiungere un po' di sgombro.
A cena, cavolo al vapore e uovo alla coque.
Ma poi... quella stecca di torrone morbido di Rivoltini....
Meravigliosa... Un impasto di mandorle e miele straordinario! E che sicuramente pagherò...

Insomma, non è facile per niente seguire una dieta del genere. Viviamo in un modo (e in un mondo) che ci stimola a mangiare tutt'altro.
E sarebbe meglio moderarsi, prima che sia troppo tardi. Perché ormai il tema della dieta accompagna parecchie cure. Il menù delle scuole del Comune di Cremona è molto bilanciato ed è un bell'investimento sulla salute dei bambini. Che sia il metodo della signora Kousmine (ci sono persino soggiorni del digiuno) o la cara vecchia dieta macrobiotica, sarà meglio cominciare a stare più attenti.

Sigh... sob....

lunedì 30 gennaio 2012

PER UN PELO, MATTOTTI!


Stando ai cinguettii di Matteo Stefanelli (presente durante l'assegnazione dei premi di Angouléme e in grado di capire sia il francese che il fumetto francese) il Grand Prix se lo sono giocati proprio il nostro Lorenzo Mattotti e Jean-Claude Denis.
Ha vinto il secondo, la cui importanza non sono in grado di valutare, visto che in Italia si è sostanzialmente visto un libro della sempre lungimirante Coconino.
Campanilismo a parte (tanto Mattotti, prima o poi bagna il naso a tutti...) anche quest'anno troviamo un bel palmares, articolato e assai volenteroso nel mostrarsi capace di cogliere e premiare le nuove tendenze e dove libro e autore rimangono centrali.
Vi rimando al sito ufficiale, dove però ci sono scomodi marchietti da cliccare uno ad uno.
Qui invece trovate una bella pagina chiara e di migliore consultazione. Una pagina che contiene, come spesso accade in questi ultime edizioni, cenni critici rispetto alle scelte della giuria, accusata di ignorare o sottovalutare il fumetto di più largo consumo, a favore di quello di ricerca.

Comunque la si pensi, mi sembra che in Francia il fumetto se lo gestiscano molto meglio di noi, polemiche comprese. E la stampa sostiene.

Sono curioso di sapere da chi ci è stato quanto questa edizione del festival sia stata segnata dalla presidenza di Spiegelman. JC Denis gli succederà l'anno prossimo proprio per aver vinto questo premio.

La foto è di Esby e proviene da wikimedia.

domenica 29 gennaio 2012

UNA FAMIGLIUOLA DI ARTISTI


Ho ricevuto anch'io il seguente invito


Da un'idea di Giulio Lacchini:

Questo è un invito a una mostra un pò particolare, espongono tutti i componenti della famiglia, padre, madre e figlio.
Vi aspettiamo domenica!
Siria, Claudio e Ettore

L’inaugurazione è prevista per domenica 29 gennaio alle 18.00, presso la Project Room Galleria DelleArti di Via Bonomelli 8 a Cremona. 

Di Siria e Claudio ho già parlato più volte. Claudio (Arisi) ha anche pubblicato con il CfapazI e vinto nell'età degli "anta" il nostro concorso provinciale esordienti lasciando tutti stupefatti. Claudio è al lavoro su diversi progetti interessanti e spero tanto che prima o poi vedano la luce.

Siria è un'artista che apprezzo molto da quando l'ho conosciuta. I suoi lavori esprimono personalità e progettualità. Spero che anche lei possa affermarsi. Intanto si guadagna da vivere anche conducendo attività laboratoriali apprezzate. Per comunicare e raccontare ha aperto recentemente un blog, i cui aggiornamenti trovate anche nella colonna di destra qua a fianco.

E Ettore è il loro bambino! Poco più di tre anni. Frequenta lo stesso asilo del nostro piccinino. E' un bel tipetto e oggi espone!

Mi sembra un'ottima notizia per questa domenica di fine gennaio.

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