Seriamente.Occorre un leader robusto, che abbia dimostrato di avere un seguito, che sia portatore di valori di coerenza, lealtà, legalità.
Mi sembra che la sinistra abbia in casa poca gente.
Tra i politici, Sergio Cofferati è uno dei pochissimi che ha qualche speranza di ricostruire e riorganizzare un soggetto politico decente.
L'esperienza in CGIL è stata fondamentale e ha arrestato un declino di rappresentatività che sembrava inarrestabile.
L'esperienza a Bologna, invece, è stata controversa. Bisogna almeno però dargli atto di due cose: ha percepito prima di altri temi poi cavalcati da tutti e non ha accettato il secondo mandato, togliendo i "colleghi" dall'imbarazzo.
L'avrebbe fatto per motivi personali.
Se dovesse arrivare una richiesta forte, forse potrebbe fare ancora un sacrificio (che sarebbe subito e condiviso dalla sua nuova famiglia).
Penso che Cofferati sia uno dei pochi che possa salvare il salvabile.
Il fatto che molti dirigenti attuali non lo sopportino (e l'abbiano "costretto" a candidarsi a Bologna, a metà tra il confino, lo spreco e l'errore, viste le note tensioni...) non fa altro che rendermelo ancora più simpatico.
Altri motivi: è riformista, pacifista, attento al lavoro e al sociale, consapevole della dimensione internazionale dei problemi, capace di costruire la partecipazione popolare e aggregare competenze. Una sua leadership renderebbe tra l'altro immediatamente superato Di Pietro, che di per sé rappresenta un'anomalia assoluta, spia della mancanza di credibilità del PD su certi valori...
Per contro: accentra le decisioni, la sua coerenza involve ogni tanto nella rigidità, è molto più moderato di quanto possa sembrare.
Forse se partisse un passaparola, un tam tam dal basso, forse.... potrebbe essere la persona giusta al posto giusto.
Ovviamente, sempre se crediamo ancora nella politica come attività capace di risolvere i problemi. In caso contrario, sarebbe ovvio, è già finita da un pezzo.
Ma bando alla tristezza, Cofferati sa anche giocare a calcio...
Ed è notoriamente un appassionato di Tex, circostanza che senza dubbio dividerà gravemente i pareri delle persone che conosco....
11 commenti:
Intanto ecco una prova in diretta della distanza crescente tra il mondo dei blog e facebook.
Qui ho scritto un ragionamento e non ci sono ancora commenti.
Su Facebbok ho scritto una frase e ci sono arrivati 15 commenti in pochi minuti. E proseguono....
Trascrivo da Facebook!
Mic propone Cofferati segretario. seriamente. 13.57
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Thomas Martinelli alle 13.58 del 20 febbraio tramite Facebook Mobile
E magari Veltroni sindaco di Bologna...
Carmine Drinkwater alle 13.59 del 20 febbraio
lo propone seriamente. e pacatamente.
Ettore Gabrielli alle 14.00 del 20 febbraio
Io propongo Soru!
Claudio Stassi alle 14.00 del 20 febbraio
beh.... non è una cattiva idea....
Carmine Drinkwater alle 14.00 del 20 febbraio
propongo il maggiore esponente della corrente a me avversa
Luisa Montalto alle 14.01 del 20 febbraio
ma vaaaaaaaa
Carmine Drinkwater alle 14.01 del 20 febbraio
così fermo sto raffreddore
Mic Gin alle 14.05 del 20 febbraio
Gulp, che raffica di commenti! Però l'arrocco Veltroni-Cofferati è suggestivo ;-)
Luisa, Sergio proprio non ti convince...?
Mic Gin alle 14.08 del 20 febbraio
Mitico Carmine. Però, le tue battute dimostrano che ormai è dura prendere qualcosa sul serio...
Alberto Pagliaro alle 14.09 del 20 febbraio
concordo pienamente. sarebbe un ottimo segretario di transizione. con lui il pd perderà ugualmente le elezioni, ma eviterà il massacro.
io comunque vedo nuove stelle a sinistra su cui puntare in futuro.
soru , vendola e anche zingaretti.
Giorgio Santucci alle 14.11 del 20 febbraio
compagni di provata fede :D mi dicono che a bologna ha fatto anche troppi danni, che dici?
Carmine Drinkwater alle 14.11 del 20 febbraio
Io li voterei pure senza segretario se mi facessero capire se hanno una politica unitaria e in che rapporti sono con il papa ratto.
Alberto Pagliaro alle 14.13 del 20 febbraio
qui a firenze è successo un vero terremoto.
tutti i candidati che avevano il sostegno di roma sono stati spazzati via dal giovane renzi, che a me non fa impazzire, ma gli riconosco comiunque molti meriti.
e comunque prima si faranno le primarie e meglio sarà per tutti noi.
e ora una domanda:
ma perchè se si dimette il segretraio, il gruppo dirigente rimane al suo posto?
ciao
Alberto Pagliaro alle 14.14 del 20 febbraio
carmine hai colto il punto.
Carmine Drinkwater alle 14.15 del 20 febbraio
ops ... se mi facessero capire CHE hanno una politica unitaria...
Mic Gin alle 14.17 del 20 febbraio
Sul blog spiego meglio la mia proposta. Appunto, so che a Bologna non sono state tutte rose e fiori... Ma non era il posto giusto per lui.
Vendola mi è sempre piaciuto. E' un grande motivatore. Spero che il governo della Puglia lo legittimi anche come amministratore.
Cofferati potrebbe tenere la giusta distanza con TUTTI gli stati esteri....
E giustamente potrebbe innovare seriamente il gruppo dirigente.
Giorgio Santucci alle 14.17 del 20 febbraio
più che altro, ma perchè ad uno di sinistra dovrebbe interessare del PD?
Carmine Drinkwater alle 14.18 del 20 febbraio
ecco
Mic Gin alle 14.21 del 20 febbraio
Perché se no, giorgio, la politica in italia è ufficialmente morta.
Carmine, un leader forte può costruire una politica unitaria. Se invece continuano i mille miliardi di compromessi con i D'Alema, le Binetti e i Rutelli...
Giorgio Santucci alle 14.23 del 20 febbraio
ma è morta proprio perchè un partito con la linea dettata dalla binetti e fioroni è definito di sinistra, quelli sono l'OPPOSTO della sinistra, di cosa stiamo parlando??
Stefano Visinoni alle 14.24 del 20 febbraio
tutti i nomi fatti, senza la rivoluzione del gruppo dirigente e il pensionamento forzato dell'80% della vecchia guardia sono destinati a rimanere gocce nella pioggia...
Carmine Drinkwater alle 14.25 del 20 febbraio
Se guardo il pd vedo una massa informe, se mi giro verso i socialisti sento un puzzo insopportabile e se guardo più a sinistra vedo slogan e proposte fuori dal tempo. Mik ci provi tu a convincere D'Alema di essere secondo a qualcuno?
Mic Gin alle 14.26 del 20 febbraio
in effetti il pd si definisce di centro sinistra. sono cmq categorie ormai romantiche. se approfondisci, scoprirai (scopriremo) un incredibile serie di contraddizioni un po' in tutti i partiti, dalla Lega che si oppone alla globalizzazione finanziaria a rifondazione che non la capisce...
Cmq tra noi penso che ci capiamo.
Speriamo capiscano anche a roma....!
ora vi saluto!
Carmine Drinkwater alle 14.28 del 20 febbraio
buon lavoro. molto pacatamente.
Luisa Montalto alle 14.29 del 20 febbraio
voi siete tutti pazzi,io mi dissocio da tutto questo vecchiume di proposte! ho già assistito troppi fallimenti, piuttosto che considerare seriamente queste proposte mi ritiro a coltivare zucchine. :)
Giorgio Santucci alle 14.31 del 20 febbraio
allora mettiamola così; un partito con la binetti al suo interno non solo non mi rappresenta ma lo avverso. saluti
Mic Gin alle 14.31 del 20 febbraio
Devo proprio andare, ma... D'alema addio (spero) e W le zucchine della Luisa (che se coltiverai verrò ad assaggiare con tutta la famiglia ^___^)
prima di lasciare un commento dovrei sapere se Cofferati è un tuo caro amico o no, perchè non si sa mai......
michele michele ;-)
Vabbè, sai quanto distante da me possa essere qualunque simpatia per il PD, però... mi sembra che più che potenziali leader (di cui in realtà è pieno), al PD manchi proprio un'idea di società alternativa alla destra, come proprio il caso Cofferati, e le recenti dimissioni del segretario, dimostrano.
Semplicemente, se il concetto di governo da parte del pd è sgomberare i campi rom, i centri sociali, vietare le aggregazioni di giovani nelle piazze, promuovere le ronde dei cittadini, multare chi consuma droghe leggere, continuare a tenere in piedi quell'assurdità giuridica che sono i CPT (li hanno inventati loro, tra l'altro...)... magari con un piglio appena più "democratico" e per carità, nella legalità assoluta... bè, a far queste cose son più bravi gli altri, gli vien meglio.
E allora su questo campo vincono loro.
Bisognerebbe forse fermarsi un attimo e capire qual'è la "visione" che si intende perseguire, prima di scegliere un eventuale leader. Ed anche questa cosa, della personalizzazione estrema della politica, è un campo di gioco scelto dagli altri in cui ci si ostina a voler giocare senza chiedersi il perchè.
Ti lascio questo link, che approfondisce un pò da un punto di vista che condivido una lettura delle dimissioni del "ma anche" nazionale:
http://www.globalproject.info/art-18943.html
Baci (distantissimi in verità, ma in amicizia ;-) ),
c.
Saluti e baci distantissimi anche i miei e da questo punto di vista quoto Claudio.
Però, volendo ragionare freddamente sulla questione, ti pare che D'Alema e Rutelli, che, già all'epoca, "confinarono" Cofferati a candidato sindaco di Bologna e che sono riusciti a far fuori Veltroni, lo lascerebbero candidare a capo del PD?
E poi, considerazione personale, il progetto PD, sulla carta fattibile, si è dimostrato impossibile nei fatti.
Sulle questioni etiche e laiche, per non dispiacere nessuno, non puoi ogni volta fare esercizio di ponziopilatismo.
Si è sfiorato il ridicolo, poi, quando sugli articoli xenofobi e antidemocratici del Decreto Sicurezza, Veltroni è intervenuto solo dopo Famiglia Cristiana.
Se, adesso, ci troviamo con la cacca fino al collo (e il livello continua inesorabilmente a salire), parte di colpa la imputo anche a Veltroni, Rutelli, D'Alema, Franceschini, etc., che non hanno saputo fare la voce forte, darsi un'identità, nel momento in cui serviva.
Michele caro, credo che tu sia l'unico che ancora vede del buono in Cofferati. Io mi sono vissuto la gestione Cofferati e ti assicuro che non è stata controversa, è stata oggettivamente pessima. Non credere alla storiella che non si è ricandidato per via della famiglia. Qui non era più ben voluto da nessuno. Prova di ciò il fatto che ora si vuole ricandidare alle europee: se Bologna-Genova era troppa strada Genova-Bruxelles invece è tollerabile? O forse pensa che per fare l'europarlamentare non serva essere presenti?
(La notizia qui:http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/15/europee-da-torino-alt-cofferati-capolista-qui.html)
Comunque concordo con Caludio: al PD manca una "visione". Per dirti, il candidato sindaco per il PD di Bologna sta puntando la campagna sul fatto che metterà a posto i bilanci del comune... un affermazione non solo tautologica (ti pare che qualcuno possa dire il contrario?) ma francamente deprimente, quello che importa sono davvero solo i conti? E' questo il massimo che hai da offrire? che tristezza
baci da bologna
Luca Vanz
Dunque...
Hanno eletto Franceschini.
Presumo come ponte per costruire equilibri futuri.
Potrebbe esserci un'incognita. Magari Franceschini ci crede sul serio...
In fondo propongo Cofferati per motivi simili.
Infatti sono abbastanza d'accordo sul fatto che l'idea di società che sta a monte del Pd sia feagile e debole. E soprattutto insufficiente.
Però il Pd è sostanzialmente tutto quello che abbiamo in parlamento.
Ancora per poco se va avanti così...
L'idea insufficiente è che basti una gestione ordinaria della società, senza interessarsi veramente ai grandi fenomeni sociali, finanziari, migratori tipici di questa fase della globalizzazione.
Un'idea che temo nasca dalla constatazione di... non poterci fare proprio nulla...
Dall'altra parte, invece, proprio partendo (e raccontando la propria versione epica) dallo stesso scenario, la destra cavalca le paure e promette risposte radicali. Ricevo per contro molti esempi in cui la gestione ordinaria della destra non è poi così estrema come sembrerebbe leggendo le prime pagine di LIbero.
Esempio che conosco più da vicino, le politiche giovanili o il servizio civile in continuità quasi perfetta tra centro destra e centro sinista, con pareri positivi da parte di tecnici del settore che vedono le cose per come sono e non per come si raccontanto sui giornali.
La sinistra ha perso quasi completamente il controllo dell'eloquenza. Non sarebbe esattamente così, ma così viene fatto sembrare che sia.
E quindi così è.
Quasi tutti quelli che vanno in TV, della sinistra, vengono fatti in genere a pezzi dai La Russa di turno. Paraddossalmente si salvano persone di spettacolo, tipo Luxuria o Parietti (!), comici e simili, che evidentemente non sono frenati dalla conoscenza di cose o strategie ignote alla plebe.
Di fronte a tutto ciò, la mia opinione è che dobbiamo interessarci al PD, cercando di contaminarlo con idee e proposte, che gli facciamo perdere la bussola dei valori, di un'etica che punti a valorizzare il lavoro, la famiglia, il dialogo, la solidarietà,il risparmio energetico, l'essere uguali davanti alla legge...
Insomma una società che garantisca pari opportunità contro una società dove solo i più introdotti ottengono...
Per la storia che ha avuto, Cofferati è uno dei pochi che può, forse, fare qualcosa. Almeno, ha già dimostrato, è capace di reggere l'urto mediatico, ed anzi di rivolgerlo a suo vantaggio.
Bologna? Anche se l'esperienza fosse alla fine presentabile come fallimentare come mi dite, e non vedo perché non dovrei credervi, il discorso non cambierebbe, perché è evidente che metterlo a sindaco di bologna non è stata una gran pensata... Non era il suo ruolo.
Cmq divertente la proposta di Thomas Martinelli: veltroni sindaco di bologna..... ^___^
Se non Cofferati, cmq qualcuno capace di ricompattare e comunicare, dando il tempo di ricostruire una situazione degna.
Se no, occhio... con maggioranza qualificata si cambia la Costituzione senza referendum.... e all'opposizione c'è anche l'Udc... provate ad immaginare se un domani una maggioranza plebiscitaria potesse modificare la costituzione e rimuovere gli ultimi ostacoli legali...
Potrei anche concordare con te con l'idea di contaminare il PD di idee (idee e basta, visto che attualmente latitano).
Il fatto è che fin quando continueranno ad esistere entità politiche come Rutellie D'Alema non ci sarà spazio per nessuno.
Figurarsi per le idee!
Per come siamo messi, attualmente, o un accidente si porta definitivamente via il nano o siamo spacciati.
Troppo pessimista?
Sarà, ma più passa il tempo e più mi sento (con moglie, figlie e pochi amici, perlomeno) in una rocca sempre più assediata dalla stupidità.
Caro Claudio
Non avevo mai sentito prima di oggi parlare di Beppe Caccia (che non conosco proprio), ma snocciola parecchie cose condivisibili.
A maggior ragione, tentare di contaminare positivamente un soggetto che vorrebbe puntare al 30/35% dovrebbe essere prioritario, pur essendo tutti consapevoli dei ritardi ultra decennali, delle visioni strategiche di piccolo cabotaggio etc.
Devono proprio averla vinta i D'Alema/Rutelli con i prossimi futuri probabili partiti?
Francamente non so in quanto tempo possa sorgere un nuovo soggetto veramente democratico e solidale, con le professionalità adeguate a fare politica...
mah... fine dello svago
alla prossima!
scusate!
nel commento precedente mi riferivo a questo link suggerito da claudio:
http://www.globalproject.info/art-18943.html
Dal giornale radio che ho ascoltato venendo in ufficio:
all'interno del PD è cominciata la notte dei lunghi coltelli: "centristi di centro" e "centristi di sinistra" (sono troppo cattivo, si stanno dividendo su tutto.
Comandano i rispettivi schieramenti Rutelli e D'Alema.
c.v.d.
Ripeto: non è mia intenzione essere negativo a tutti i costi, ma se è questo il maggiore partito d'opposizione... prepariamo le valigie e scaldiamo il teletrasporto.
Porca miseria.
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