giovedì 30 aprile 2009

FUTURO ANTERIORE E MOSTRE COMICON 2009

Ecco la mia faccia elaborata con il mac, e utilizzata per i manichini che hanno fatto da scenografia per la mostra collettiva di Futuro Anteriore. Il tema: la rabbia, legata alle suggestioni del colore giallo.

L'idea dei manichini è stata di Alino! Oltre a noi c'è anche il pard Emiliano Rabuiti.
Qua sotto uno scherzoso Leonardo Ortolani, autore di Rat-Man, a cui era dedicata una delle mostre principali.
Altra mostra importante dedicata a Tanino Liberatore. Tavole splendide e qua e là idee scenografiche appropriate, come quella che vedete nella foto qua sotto.

Ed ecco l'ottimo, supelativo, indispensabile, mitologico, vero super amico Gigi Rizzi, mentre osserva con la consueta attenzione alcune tavole di Futuro Anteriore. In particolare quelle di Simone Lucciola, su cui ci sarebbe molto da dire.... su Simone Lucciola, intendo...

A proposito di Futuro Anteriore, ecco invece l'introduzione che ho scritto per il catalogo... Buona lettura...

PREFAZIONE

CURATORE 1 - CONFERENZA STAMPA
Anche quest'anno proponiamo una vetrina del migliore fumetto italiano emergente. Anche se qualcuno non è giovanissimo e qualcun'altro ha già raggiunto una certa notorietà. Questa è l'ottava edizione e sono ormai circa un centinaio gli autori che abbiamo cercato di valorizzare.

LETTORE 1 - MESSAGGIO SU UN FORUM
Quanto durerà la ristampa a colori di Tex?

EDITORE 1 - DICHIARAZIONE INFORMALE AD UN CONOSCENTE
Il livello degli autori emergenti italiani non è per niente alto. Inoltre costa troppo produrli. Meglio proporli dopo che hanno già pubblicato, magari all'estero.

AUTORE 1 - INTERVISTA SU UN SITO
Sono rimasto molto contento quando mi hanno chiamato a partecipare, ma sono rimasto un po' perplesso sulla formula, almeno all'inizio. Ho temuto che il mio soggetto venisse stravolto, che scomparisse la mia identità.

CURATORE 2 - CONFERENZA STAMPA
Quest’anno abbiamo migliorato i meccanismi di partecipazione. Ogni autore è stato invitato a realizzare una storia inedita. Abbiamo coinvolto due autori di testi e otto autori grafici. Ognuno dei due scrittori ha elaborato un soggetto che è stato poi interpretato da altri quattro.

AUTORE 2 - DICHIARAZIONE INFORMALE AD UN AMICO
Detto fra noi, era da qualche edizione che speravo di essere chiamato!

AUTORE 3 - POST SUL BLOG
Non me l'aspettavo. Sono un po' impegnato, ma penso ne valga la pena.

EDITORE 1 - DICHIARAZIONE INFORMALE AD UN CONOSCENTE
Beh, cos'è quell'espressione? Gestisco un'impresa, mica una casa dell'accoglienza...

CRITICO 1 - DICHIARAZIONE INFORMALE AD UN CONOSCENTE
Futuro Anteriore? Sì un bel progetto, sono proprio bravi. Danno una bella chance ai giovani autori. Perché non recensisco il catalogo? Ma che domanda è… Hai presente cosa esce tutti i mesi? Non vorremo metterli tutti sullo stesso piano!

CURATORE 1 - CONFERENZA STAMPA
Abbiamo subito visto tanta voglia di mettersi in gioco e in relazione. Avevamo già l'esperienza delle passate edizioni. Così abbiamo diminuito il numero di autori ma dato loro più pagine.

AUTORE 4 - POST SUL BLOG
Praticamente Futuro Anteriore è un workshop.

EDITORE 2 - INTERVENTO AD UN INCONTRO CON IL PUBBLICO
Ho deciso di pubblicare anche autori italiani. Ma è solo un investimento. Il loro costo non è minimamente coperto dalle vendite. Però si mettono in moto relazioni, opportunità...

LETTORE 2 - DICHIARAZIONE PRONUNCIATA IN FILA PER UNA DEDICA
Non ci sono più grandi autori come Pazienza. Dopo di lui il fumetto è morto.

CRITICO 2 - DA UNA RECENSIONE SU UNA FANZINE
Questi emuli falliti di Andrea Pazienza non mi sono mai piaciuti. Non sono niente in confronto al grande fumetto franco-belga. Questi hanno dei tratti incerti. Non si capisce se vogliono essere fumettisti, illustratori o artisti.

EDITORE 3 - CONSIGLIO AD UN ALTRO EDITORE PIU' GIOVANE
Non conta l'autore, almeno entro certi limiti. Conta l'argomento e la possibilità di fare rassegna stampa. E poi cosa metti in copertina. Per esempio la prefazione scritta da un importante sociologo o da un prete notoriamente impegnato nel sociale. E’ così che catturi l’interesse dei lettori!

CURATORE 2 - CONFERENZA STAMPA
Ormai abbiamo raggiunto una dimensione veramente collettiva, a cominciare dalla progettazione generale, la scelta del tema, le modalità di partecipazione, la tempistica. C'è una grande armonia tra noi.

CURATORE 3 - TELEFONATA
Tutti gli anni è così: scadenze letteralmente frantumate e io che devo impaginare in un baleno. Mi fanno incazzare proprio! Ve la dò io la rabbia!

EDITORE 1 - DICHIARAZIONE INFORMALE AD UN CONOSCENTE
Beh, grazie al…. Siamo tutti bravi a pubblicare Gipi, dopo che è andato in televisione.

LETTORE 3 - MESSAGGIO SU UN FORUM
Ho letto Gipi. Forte, ci sono altri autori come lui?

CURATORE 2 - CONFERENZA STAMPA
Siamo partiti dal colore giallo e abbiamo esaminato vari temi. Abbiamo scelto la rabbia. E visto quello che ci regala l'attualità, anche in queste settimane... Eravamo curiosi di vedere come gli autori avrebbero sviluppato gli spunti offerti. Abbiamo proposto di partire dall’alterazione dello stato emotivo per arrivare a dire ben altro.

AUTORE 5 - COMMENTO AD UN POST SU UN BLOG
Non avei immaginato che da uno spunto come questo potessero scaturire rielaborazioni così diverse. Sono soddisfatto.

EDITORE 4 - INTERVISTA SU UNA RIVISTA
Se qualcuno degli autori di questa edizione mi proponesse un progetto valido, lo potrei pubblicare molto volentieri.
Autori come Gipi si costruiscono dopo anni e anni di lavoro.

LETTORE 4 - LETTERA AD UNA FANZINE
Sono abbonato alle pubblicazioni del Cfapaz sin dall'inizio. Ho tutto quello che hanno prodotto.

CRITICO 3 - RICHIESTA ALLO STAND
Potrò avere una copia che la recensisco sul sito?

AUTORI 6, 7, 8 E 9 - MAIL PRIVATE
Caricato tutto sull'ftp!

LETTORE 5 - RICHIESTA ALLO STAND
Mi disegnate un San Bernardo?

CRITICO 4 - COMMENTO AD UN POST SU UN BLOG
Non siete abbastanza innovativi. Avete presente che Chris Ware è in giro da più di dieci anni?

CURATORE 3 - MAIL AGLI ALTRI CURATORI
Tempo scaduto. Devo chiudere il catalogo!

AUTORE 10 - DOMANDA AD UN AMICO CHE E' NELL'ORGANIZZAZIONE
Una curiosità: chi vince quest'anno il premio Nuove Strade?

CURATORI 1 E 2 - CONCLUSIONI DELLA CONFERENZA STAMPA
Insomma, questa edizione, la terza con i colori della quadricromia, rappresenta un altro tassello del nostro progetto. Anche se i tempi sono stati come sempre stretti, ci sembra che lo schema abbia funzionato. Autori che magari non si conoscevano si sono relazionati con buoni risultati. Certo, sappiamo che non è facile e che saranno altri a raccogliere quello che abbiamo seminato in questi anni. Come del resto è già successo spesso. Ma anche per questo siamo contenti di quanto abbiamo realizzato. Vedremo che riscontri otterremo. Appuntamento alla prossima edizione. Il colore sarà il nero. Ma non aspettatevi il noir...

DISTRIBUTORE 1 - FAX
Ordino undici copie e mezza. Corriere VELOX, grazie e Cordiali Saluti

CRITICO 1 A LETTORE 1 - RISPOSTA IN UNA DISCUSSIONE SU UN FORUM
Allora è praticamente certo: la ristampa a colori di Tex finirà con il centocinquantesimo volume. Un classico immortale del fumetto che ha ancora molto da insegnarci.

Michele Ginevra

PS 1 Tutte le dichiarazioni sono frutto dell'immaginazione dell'autore della prefazione. Anche se hanno un che di già sentito...
PS 2 Grazie Chuck!

martedì 28 aprile 2009

A NAPOLI E' SEMPRE FESTA...




... Così ci diceva un tassista, credendoci turisti scemi. Affermazione che mi dà fastidio. Un altro invece ci raccontava di alieni, credendoci persone normali come lui... Tantissime cose da dire, ci sarebbero. Ma qui ogni giorno è pieno di emozioni, cose grandi e piccole, anche oggi...
Per il momento accontentavi di questa prima carrellata napoletana. Vi propongo quattro dei miei migliori miti: in altro, a sinistra, Luciano Tamagnini (a fianco ci sono io che però non sono per nulla mito per me stesso...!). Segue un volutamente mosso Salvo D'Agostino. Grande autore. Poi l'amabilissimo Andrea Plazzi, che trova sempre nuove formule per prendermi in giro. E infine Alino. Anima grande del Comicon. E altro che sempre festa...
Prossimi post di approfondimento in arrivo!

mercoledì 22 aprile 2009

DIETRO LE QUINTE DI DAVIDE

Davide Reviati è innanzitutto un grande artista. Uno dei più grandi che conosco. L'arte è ricerca e si esprime attaverso i gesti dell'artista. Non è facile per un'artista lavorare su commissione. L'artista si esprime quando ne ha l'urgenza, quando ne ha la possibilità, quando ne ha voglia...
Davide Reviati ha scelto anche il fumetto per esprimersi. E non ha mai fatto niente di banale o che non fosse vissuto sulla sua pelle.
Quando abbiamo pubblicato il suo Schizzo Presenta, è venuto a Cremona per seguirne la stampa. Considerate che era in bianco e nero. Ha seguito quasi tutte le presentazioni, anche nei posti più impervi, come quella serata sugli appennini, non ricordo più dove, accompagnato dalla sua Elena (a quanto pare ottima attrice di teatro), e conclusa nel vicino ristorantino. Con Davide si vive e condivide.
Come quel progetto che gli girava in testa da anni, di raccontare la storia del suo quartiere.
Ma lui non voleva fare la/il graphic novel perché ora c'è questo format. Lui voleva raccontare.
E ci ha lavorato e sofferto per anni.
Ogni tanto me ne parlava e lo incoraggiavo.
Poi, lo scorso autunno, in occasione del Festival Komikazen, ci siamo trovati a casa sua, più o meno di notte. E mi ha fatto vedere a che punto era arrivato con il suo romanzo.
Era ormai alla fine, ma ancora con dei dubbi...
Il romanzo era (è) organizzato in capitoli, che non necessariamente dovevano seguire un unico ordine rigido. Per cui, come potete vedere nella seconda foto, aveva allestito una bacheca, con i titoli dei capitoli, per ragionare come andavano disposti.

Insomma, nel progettare il libro, ci stava anche soffrendo, come sempre.

Ora il libro è uscito. E' arrivato in una cocobusta ieri e per il momento l'ho solo sfogliato. "Morti di sonno" si intitola e secondo me, sulla fiducia, sarà un capolavoro. Non posso che consigliarlo e segnalarlo a scatola chiusa, sulla fiducia. Fidatevi! Lì c'è la vita di una persona. Di un grande artista.

La vita di questa persona, si trova rappresentata anche sulle decine di pacchetti di sigarette, illustrati da schizzi o meravigliosi o simptatici. I pacchetti sono poi assemblati e "incorniciati" in casa sua, introducendo l'ospite nel corridoio di ingresso. Il corridoio di una casa che si trova anch'essa in quel quartiere...

Grazie di tutto Davide!

DAL BIANCO SPAZIO DELLE POLEMICHE AI CINQUANTA LIBRI DELL'ANNO

E' uscita la tradizionale classifica de lospaziobianco.it , il cui primo premio verrà assegnato alla prossima e imminentissima (vedi post più sotto) Napoli Comicon.
Come gli altri anni ho partecipato anch'io. I miei voti e giudizi (opinabili ma sinceri) sono qui!
Ha partecipato anche Boris Battaglia. Però le sue motivazioni non sono state pubblicate. Boris ne parla sul suo blog. Riprende il tema Sparidinchiostro sul proprio blog, parlando anche di censura.
Poi, sul blog di Boris viene pubblicata anche l'intervento di Alberto Casiraghi, tra i curatori della classifica.
Ci sono naturalmente inteventi vari nelle pagine dei commenti. Per fortuna l'atmosfera è abbastanza serena, nonostante tutto.
Personalmente non ritengo che questo sia un caso di censura. Però tutto ciò mi ha fornito il pretesto per formulare una proposta che vorrei che il Cfapaz facesse propria.

Ecco il testo:
(omissis...)
.... oppure, la ragione mi dice anche che tutto ciò (mi riferisco alla polemica - Nota di MicGin) potrebbe servire.
a cosa? vediamo:
- rivedere i criteri con cui la classifica è composta?
- aggiornare la lista dei collaboratori?
- dichiarare l'inutilità o l'inefficacia o l'erroneità della classifica e quindi rifiutarla in toto?

Personalmente punto su una "relativa" efficacia.
Non ho avuto il tempo di scriverlo, ma dopo il tradizionale incontro alla Libreria dei Ragazzi di Roberto Denti, di un mese fa, sui 50 libri più importanto del 2008, ho pensato: ma perché non la facciamo anche noi?
Non i 100 libri di tutti i tempi, elenco che cambierebbe di mese in mese, e che in effetti 4 anni fa non siamo riusciti a fare...
Ma una selezione annuale che poi diventa oggetto di comunicazione per tutto il settore, e, soprattutto, all'esterno del settore.
Ecco il progetto, concreto, a cui mi piacerebbe lavorare come Cfapaz.
Non una classifica, che dice e non dice. Ma uno strumento di promozione della lettura, che contiene in sé anche una riflessione sui contenuti, le forme e gli stili.
In questa chiave, la classifica mi tornerebbe utile, perché quasi sicuramente avrebbe già fatto almeno metà del lavoro ;-)

Penso che presto lancerò questa proposta. Che potrebbe poi tradursi in una pubblicazione, anche solo digitale. Servirà un gruppo di lavoro e una metodologia da applicare nel corso dell'anno.
Naturalmente serviranno anche molte delle persone che già collaborano alla classifica o che passano su questa rete di blog...

Insomma, credo molto nelle potenzialità di uno strumento di questo genere.
Vediamo se riusciremo a concretizzarlo!

A NAPOLI COMICON CON RABBIA!

Non so se questa foto sarà usata, ma potreste imbattervi in questa e altre rabbiose "ghigne" quando vi recherete a Napoli Comicon. Sarò lì da domani, con il mitico Gigi Rizzi. Ci raggiungeranno poi Emi Rabuiti, Francy Follini, Alessandro Fusari, Valentina Rosset e Leonardo Guardigli. Forse anche il Bruso. Insomma, un po' colleghi un po' amici!
Il Cfapaz è presente con il solito stand, ma senza novità rispetto a Lucca se non la nuova campagna abbonamenti, che offrirà (dopo tanti anni) nuovamente la tessera!!! E che tessera... Ognuna sarà disegnata in originale da un autore... W il feticismo con il volto umano!
E poi Futuro Anteriore. Il tema di quest'anno è la rabbia, tema legato al giallo. Ne ho già parlato in altri post: mostra e catalogo dovrebbero essere apprezzabili. Noi (alino, emi, lorenzo, antonio..) siamo soddisfatti e così gli autori. Vedremo tutti gli altri.
A destra troverete nella colonna dei link anch quello al Comicon. Il programma è semplicemente mostruoso! Un Festival vero e proprio, non certo meno ampio di Bilbolbul. E con in più la mostra mercato! E con in più un castello!! E con in più il sole, la pizza e il caffé più buono d'Italia...

Ci vediamo là?

sabato 18 aprile 2009

DUE DONNE IN GAMBA: FRANCY E MARGHE!

Mi trovo sempre più spesso a lodare la forza, le capacità, l'intelligenza delle donne. In questi giorni, ce ne sono un paio che conosco bene, che lavorano con me, che saranno in vari modi protagoniste.
Marghe parteciperà ad un paio di incontri del Festival del Racconto, che si tiene a Cremona in questi giorni. Con la sua consueta discrezione, mista a malizia e arguzia, realizzerà delle vignette in diretta, commentando l'attualità di questi giorni. E si troverà nei pressi di personaggi come Tito Boeri.
Francy riceverà domenica la medaglia d'argento del Presidente della Repubblica, come grumellese (cittadina di Grumello Cremonese) che si è distinta per le sue capacità artistiche.
Sono due donne in gamba e giovani. Entrambe esprimono talento e grazia, gentilezza e forza d'animo, rigore e leggerezza. Meritano tutto questo. E in un certo senso sono addirittura ancora all'inizio...
Sono felice di conoscerle.

(Maschietti... prendete esempio!!!)

giovedì 16 aprile 2009

COMMEDIA DI REGIME. ALL'ITALIANA.

Dall'Ansa: "Sempre in relazione alla puntata di giovedì scorso "é stata invece valutata gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti e in contrasto con i doveri e la missione del servizio pubblico la vignetta di Vauro Senesi 'Aumento delle cubature. Dei cimiteri'. Il direttore generale ha quindi comunicato ai direttori Antonio Di Bella e Antonio Marano e allo stesso Senesi che la Rai in via cautelativa e da subito non intende avvalersi delle prestazioni dello stesso Vauro Senesi".
Sempre dall'Ansa la reazione di Vauro: "Sono ancora a San Pietroburgo e la notizia si commenta da sola".

La trasmissione di Santoro sul terremoto in Abruzzo era semplicemente inattaccabile, a meno che non si consideri il giornalismo d'inchiesta un reato e fare delle domande un oltraggio alla morale...
Morti e distruzione si potevano in gran parte evitare. Ma il regime attuale non può consentire che si dica. Anzi se lo dici, offendi l'eroismo dei soccorritori.
Annozero è legalmente inattaccabile.
E allora paga Vauro, per il momento.
Tanto per dare un segnale.
Tanto per fare un po' di commedia.
All'italiana.



PS1 La vignetta non è per nulla offensiva, né di cattivo gusto. Può dare fastidio solo a chi ha la coscienza sporca.
PS2 Fino a qualche tempo fa criticare gli Stati Uniti voleva dire essere "antiamericani". Un vero e proprio atteggiamento criminoso. Interessante notare quanti patrioti americani abbiano cambiato idea da quando c'è alla presidenza il giovane un po' "abbronzato". Sono diventati improvvisamente antiamericani anche loro...

mercoledì 15 aprile 2009

GIOVEDI' A ROMA. CASA DELLA MEMORIA... RICORDATEVI!

Nell'ambito della mostra FUMETTI PARTIGIANI in corso fino al 30 aprile: giovedì 16 aprile, ore 17 PRATICHE DI RESISTENZA QUOTIDIANA
Attualità della Resistenza, nella visione artistica dei fumettisti italiani contemporanei
partecipano: Andrea Plazzi, editor e saggistaEmiliano Rabuiti, curatore di Resistenze-cronache di ribellione quotidiana e gli autori Leonardo Guardigli, Manuel De Carli, Dario Morgante e Claudio Calia.
Introduce e modera Michele Ginevra, Coordinatore Centro Fumetto "Andrea Pazienza"
CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA
VIA SAN FRANCESCO DI SALES, 5 - TRASTEVERE - ROMA

domenica 12 aprile 2009

CACC'E MITTE

La spedizione a San Severo mi ha consentito di portare su il cacio cavallo di mucca podolica dei taralli e dei biscotti giganti buonissimi e tre bottiglie di Cacc'e Mitte di Lucera, di tre ditte diverse.
Una delle tre è andata a suocero e cognato, che hanno gradito ma per conto loro. Si è trattato di una bottiglia della cantina Alberto Longo. Non appena tornerò giù me la ricompro.
Le altre due le ho bevute invece con i miei.
Deliziosa quella della cantina Svevo. Più ordinaria ma dignitosa la terza bottiglia che... sorpresa, anche questa è della cantina Svevo... Esamino allora attentamente le bottiglie (vuote) alla ricerca della differenza. Sembra tutto uguale. Ma il primo dei due è una miscela di una di Troia (si chiama proprio così un paesino tra San Severo e Foggia), Montepulciano e Bombino bianco. La seconda, al posto delle uve di Troia, ci mette quelle di Sommarello. Il sapore é così un po' più secco, con meno sfumature. Insomma, un buon vino da tavola.
Allora vado sul sito dell'azienda. Trovo il rosso da tavola nella categoria "I classici". Ma non trovo l'altro... O meglio, trovo la categoria "Mezzana grande", ma il Cacc'e Mitte corrispondente ha un'etichetta diversa.
Mah... sta di fatto che la versione "Mezzana grande" buonissima e quindi me la ricomprerò alla prima occasione.

Tra l'altro, bere bene fa stare bene, scioglie la lingua e saltano fuori aneddoti simpatici. Se Marcolino è riuscito a farsi portare a casa, dal nido, a due anni e mezzo, perché, diceva, gli facevano male le orecchie... Mio padre è riuscito a farsi portare a casa, da un soggiorno estivo dalle suore, a quattro anni. Diceva che lo trattavano male. E ci ha raccontato che si era cosparso la faccia di terra. Immaginate mio nonno, maresciallo della guardia di finanza, quando va a prenderlo in divisa, poche ore dopo la richiesta "d'aiuto"... E soprattutto quando dopo si accorge del piccolo imbroglio...

Prosit!

giovedì 9 aprile 2009

RABBIA GIALLA

L'ho letto in circa due giorni, approfittando del viaggio in treno per San Severo.
Non ridete, ma l'avevo comprato in stazione a Roma perché aveva il titolo dell'edizione 2009 di Futuro Anteriore, in preparazione, ed era scontato del 30%. Lo temevo, questo libro. Perché è scritto dall'autore di Fight Club. Bel film, ma mi fa impressione quel tipo di violenza. Ero tentato da Gang Bang, ma temevo fosse una cavolata.
Inizio a leggere Rabbia e rimango un po' sconcertato... La narrazione procede per spezzoni di testimonianze, lunghe dalle 2 righe ad una pagina al massimo. Temo il bidone, ma vado avanti. Ed ecco una realtà stile Lansdale, che mi racconta ancora una volta di un'America rurale ed arretrata, dove il protagonista ama farsi tutte le donne del paese e infilare braccia e piedi nelle buche e farsi morsicare dagli animali... Capisco come mai poi la gente cresce male, con un po' di rabbia in corpo.
Penso allora a Futuro Anteriore ed ai due soggetti di partenza, poi rielaborati da altri otto autori. Non c'è paragone come toni tra Palahniuk e i nostri.
Poi il libro procede e comincia a sorpresa a trasformarsi in qualcosa di balordo stile le parti fantascientifiche dei racconti di Eymerich. Ritemo il bidone. Ma ci sono una serie di episodi spassosissimi, anche di tema sessuale, che mi fanno andare avanti e ridere.
Intanto, arrivano anche le interpretazioni dei disegnatori. Ed ecco che la rabbia prende forma visiva, con variazioni narrative condivise dagli sceneggiatori e originali.
Proseguo la lettura. Altra sorpresa. La rabbia di cui parla il libro di Palahniuk è anche, e soprattutto la malattia. Il libro viaggia verso un epilogo assurdo. Divertente e piacevole, ma mi sembra perda un po' per strada le implicazioni socio-politiche che pensavo di trovare.
Invece sto constatando che questa Futuro Anteriore potrebbe centrare il bersaglio molto meglio di altre volte. Vedremo al Comicon.
Epilogo. Parlavo del libro con Daniele, perché ero convinto che alcune parti l'avrebbero divertito. Lui è anche un chimico e magari potrebbe confermare che effettivamente potrebbe essere possibile sapere cos'ha mangiato una donna la sera prima..... L'autore lo conosceva anche lui, ma aveva optato per Gang Bang.
Ieri pomeriggio ce li siamo scambiati. Buona lettura.

COPPOLA, CHE FORTE!

Questo mi sta proprio simpatico, con quella coppola... E' Giovanni Marchese, il quinto mini profilo di mia competenza per Futuro Anteriore. E mi diceva anche qualcosa del tipo: ma insomma, con 'sta storia della coppola...
Intanto, Giovanni, assieme a Luca Patané, è al lavoro su un nuovo libro, che parla degli operai italiani inviati in Germania come manodopera per il Terzo Reich. Già Ti sto cercando mi era piaciuto molto. La foto è rubata dall'albo di Tunué su Flickr e prende il posto dell'illustrazione che aveva caratterizzato i precedenti post.

NOTTE FONDA SCRIVENDO DI LUCIO

Lucio Perrimezzi. Mi tocca anche il suo profilo. Ho accanto una tisana alla ciliegia. In questo schizzo è ritratto da Mauro Cao. Presumo. Che sia il suo ritratto, naturalmente. L'ho visto in foto e ho stretto amicizia su facebook. Penso che lo incontrerò a Napoli.

martedì 7 aprile 2009

A COGLIERE L'UVA MOSCATA

Per fortuna Elena ha cambiato canale. Mi arrivano all'orecchio voci esotiche, da un film con Jodie Foster, mentre affronto Davide Pascutti. La poesia citata nel titolo, e illustrata dal disegno, è qui.

VEDERE UN DISEGNO DI LISBONA. MENTRE...

Ora tocca a Giorgio Fratini. Ci sono belle cose su Flickr. Scelgo questa. Mentre dalla TV arrivano le oscene voci...

ALLA FINESTRA. MENTRE...

Mentre la televisione rumina, aggredisce, digerisce, cerca con smania il dolore di queste ore, in modo sempre più vomitevole, sto scrivendo di Anna Ciammitti per Futuro Anteriore. Mi piace molto questo suo disegno.

lunedì 6 aprile 2009

UN PO' PIU' DI CORAGGIO, GRAZIE.

Martedì scorso abbiamo sostenuto la proiezione del film d'animazione "Valzer con Bashir", nell'ambito della rassegna organizzata dal Cineclub De Sica di Cremona.
Il film ha sicuramente qualche limite, ma l'ho apprezzato sia per i contenuti che per la visionarietà di alcune scene. Insomma, lo consiglio.
Posto anche qui sopra un commento che ho lasciato sul blog di Paolo. Non capisco perché ma un ragionamento di Spari sull'editoria alla fiere del libro di Bologna ha invece prodotto nei commenti alcuni giudizi su questo film. Giudizi negativi ovviamente.
Ecco cosa scrivo di là:

valzer con bashir è un progetto che ha un senso. perchè è un lavoro che nasce, viene prodotto da autori israeliani. è quindi un'opera espressiva, ma anche politica, che entra nel dibattito.
è una confessione, come minimo del reato di favoreggiamento di strage.
Mentre da decenni siamo impegnati nella preservazione e tutela della memoria dell'olocausto, due autori israeliani usano lo strumento della memoria per ricordare cosa hanno a loro volta permesso che si facesse ad altri. Il risultato è forte. E lo sono le fotografie alla fine, tanto. Perché vedendole, ti rendi conto di quanto quel massacro dell'82 sia stato superato dai successivi, ancora più macabri, ancora più violenti.
Alcuni israeliani hanno voluto cominciare da lì un loro percorso di rilettura del loro ruolo e della loro storia.
Bastano però le finalità a giustificare o rendere più belle le scelte artistiche?
Senza dubbio no.
Solo che il cartone animato funziona. Non riesco ad immaginarlo diverso. Certo alcuni momenti di animazione sono freddi o non bene animati. Ma la scena dei cani iniziale è molto forte. C'è un uso effficace del sonoro. Mi sa che nel doppiaggio italiano abbiamo perso qualcosa, qua e là, nei toni.
Il fumetto è stato fatto dopo il film. Così dicono gli autori. Rende meno. Ma gli autori l'hanno ripensato da capo, organizzandolo per tavole. Il risultato si potrà discutere, ma penso siano stati intellettualmente onesti.

Secondo me non esistono tecniche migliori o peggiori in assoluto.
Dipende da cosa si vuole raccontare.

Valzer entra nella scia di Persepolis.
Quand'è che gli autori italiani cominceranno a raccontare le cose nostre? Le nostre persepolis, i nostri valzer con bashir?

Un po' più di coraggio, grazie.

venerdì 3 aprile 2009

A SAN SEVERO DAI PAZIENZA

Domenica mattina farò la mia parte per ricordare l'arte di Andrea Pazienza. L'iniziativa è a cura del Museo Civico. Ringrazio Antonello Vigliaroli ed Elena Antonacci per la costanza dimostrata nel realizzare questo omaggio. La città di San Severo non ha sempre ricordato con costanza questo suo concittadino. Ma al di là della retorica, spero che l'evento contribuisca a consolidare la conoscenza di uno dei massimi autori del novecento. Ormai è storia. Ma la sua opera ha ancora molto da dirci. E molto resta ancora da dire. In questi vent'anni la celebrazione è stata prevalente. Eppure è stata utile. Non penso di esagerare se stimo in centinaia di migliaia di nuovi lettori il risultato di tutte queste iniziative.
Magari lunedì vi racconterò...! Sperando di aver (ri)trovato il mitico cacio cavallo che vendevano in una certa salumeria...

Domenica 5 aprile 2009, alle ore 10.00, presso il Museo dell'Alto Tavoliere di San Severo, sarà inaugurata la mostra-omaggio “Andrea Pazienza. Il graffio del Segno”, dedicata al celebre fumettista e illustratore e curata da Teo De Palma, Elena Antonacci e Antonello Vigliaroli. La mostra si protrarrà fino a domenica 3 maggio 2009.

L’ordito di una trama composita ed organica unisce l’omaggio sanseverese ad Andrea Pazienza a quello offerto la scorsa estate da Vico del Gargano al noto fumettista. San Severo è la città dove Andrea Pazienza ha vissuto prima di frequentare l’Università di Bologna e dove si è svolta la frequentazione con gli amici “storici”; San Menaio, frazione di Vico del Gargano, è il luogo legato alla spensieratezza delle vacanze estive di Pazienza e della sua famiglia.
Proprio gli amici sanseveresi tributano questo omaggio ad Andrea; schizzi, ritratti dedicati ai compagni, divertissemant grafici, studi, incompiuti custoditi gelosamente tra i più preziosi ricordi dei suoi amici di comitiva o dei suoi compagni di San Severo che con lui hanno condiviso gli anni universitari bolognesi. Spiccano, in questa mostra, le opere che sottolineano il legame, a volte conflittuale, ma sempre permeato da ironico affetto, con la sua città: l’immagine della Santa Patrona, un paesaggio in cui i campanili di San Severo fanno da sfondo al “mare verde” della campagna…

Al contributo degli amici sanseveresi, preziosi protagonisti di questa iniziativa, fa da contraltare la storia “Una Estate”, in parte ambientata nel Gargano, già presentata nell’ambito della rassegna di Vico del Gargano e ripresentata qui a San Severo, a racchiudere, completando, le più diverse sfaccettature del legame di Andrea Pazienza con il suo territorio.
La mostra ospiterà 48 opere originali: oltre alle 15 tavole della storia a fumetti “Una Estate”, pubblicate sulla rivista Tango nel 1987, altri lavori provenienti da collezioni private.
L’esposizione sarà corredata da alcune riproduzioni e dai pannelli didattici della mostra biografica “Andrea Pazienza. La vita e le opere” curata dal Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona, di cui, sarà presente all’inaugurazione il coordinatore Michele Ginevra.
A completare l’omaggio al grande artista di origini sanseveresi, una sala dedicata alla proiezione di documentari e interviste che lo riguardano.
Durante l’evento saranno svolte iniziative didattiche per avvicinare il mondo scolastico al personaggio di Andrea Pazienza, attraverso la realizzazione del laboratorio ludico-didattico “Andrea Pazienza & il magico mondo del fumetto”.

Presenzieranno le autorità dell’Amministrazione Provinciale di Foggia e quelle dell’Amministrazione Comunale di San Severo.

Nell’ambito degli eventi programmati nel corso della rassegna dedicata ad Andrea Pazienza sono inoltre previsti, per la XI Settimana della Cultura:
- 21 aprile 2009, ore 18:30
Museo dell'Alto Tavoliere, San Severo
lettura di brani letterari, intervallati da brani musicali e proiezioni, tratti dal libro “Il giovane Pazienza” di Enrico Fraccacreta. Voce recitante: Francesco Gravino; Pianoforte: Edgardo Caputo;

- 23 aprile 2009, ore 18:30
Museo dell'Alto Tavoliere, San Severo
Incontro-dibattito su Pazienza con il noto fumettista Sergio Staino.


PROGRAMMA INAUGURAZIONE:
Saluti

avv. Michele Santarelli
Sindaco di San Severo

avv. Antonio Pepe
Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Foggia

avv. Maria Elvira Consiglio
Assessore alla Cultura – Amministrazione Provinciale di Foggia
ins. Michele Monaco
Assessore alla Cultura di San Severo


Interventi

dott. Augusto Ferrara
Dirigente Area Organi Istituzionali - Città di San Severo

prof. Teo De Palma
Direttore artistico del progetto Ad Andrea & C. Fatti e personaggi dal mondo del fumetto

dott. Elena Antonacci
Direttore del Museo dell’Alto Tavoliere – Città di San Severo

Relazione inaugurale
Andrea Pazienza. L’ironia della narrazione grafica
dott. Michele Ginevra
Coordinatore del Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona

Visita guidata alla mostra a cura del dott. Antonello Vigliaroli

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