
Mi piace vestirmi di blu.
Ma preferirei vestirmi con giacca e camicia senza cravatta. Mi devo un po' riorganizzare, oltre che rimpolpare il guardaroba (si gradiscono svendite...!).
Tornando di notte in treno dalla sponda piacentina, si notano le luci della raffineria Tamoil, edificata alcuni decenni fa alle porte di Cremona.
L'anno scorso è diventato di pubblico dominio che ha perso quantità notevolissime di idrocarburi nel terreno e nelle falde circostanti.
Ne hanno sofferto innanzitutto le società sportive edificate proprio a fianco della raffineria.
Potrebbero averne sofferto centinaia di cremonesi affetti da patologie tumorali varie ed assortite.
A Cremona ci sono molti casi di tumore.
Eppure crea più allarme sociale la presenza di stranieri.
La Lega è infatti andata discretamente alle ultime elezioni.
I Verdi invece non sono pervenuti. Dopo quasi vent'anni in cui hanno fatto solo una gran pena. E di argomenti ne avevano...
Erano pensieri a zonzo mentre tornavo poche ore fa da Bologna, in treno via Fidenza.
Ho partecipato alla riunione della giuria del premio
Komikazen, che rientra nell'ambito dell'omonimo festival e che conta anche sulla collaborazione del
Cfapaz.
C'erano Elettra Stamboulis, Gianluca Costantini, Daniele Brolli ed Edo Chieregato. Concorrerà al verdetto finale anche Sara Colaone.
Abbiamo discusso abbastanza bene.
Poi aperitivo e cenetta con Palumbo e signora, a parlare ovviamente di fumetti e di cose personali. Ottime le lasagne con i funghi! Anche se avremmo gradito porzioni più sostanziose. Mica quelle normali da degustazione! Ma forse sono io che sono goloso...
Poi il treno per fa decantare, riflettere e divagare con la mente.
Mi sono letto varie cose, tra cui quasi tutto l'ultimo numero di
Inguine, Repubblica, La Stampa e
Suole di Vento.
Ho saputo nel pomeriggio dei sei soldati italiani morti in Afghanistan.
Non mi sembra giusto dire che se la sono cercata, che potevano fare una scelta diversa. Come ovviamente non posso accettare la retorica patriottica.
Perché sono morti? Per proteggere quali interessi?
Ma chi alza la voce per denunciare l'inutilità di questa pseudoguerra, che produce l'ennesimo leader corrotto che trucca le elezioni?
In questo momento sembra essere la Lega a chiedere il ritiro delle truppe italiane...
Si è parlato anche di politica. Elettra ha scelto
Sinistra e Libertà, come anche parecchie persone che conosco
a Cremona. Alle ultime elezioni ho dato proprio a loro uno dei tre voti disponibili. Gli altri due al PD. Ma il PD fatica a riprendersi.
In italia, bene o male, il dibattito vede i principali protagonisti nel centro destra.
A Cremona, il principale quotidiano locale costruisce il racconto delle nuove giunte PDL-Lega, penso oltre le aspettative degli stessi interessati. E l'opposizione, anche quando può contare su ragioni comprensibili e potenzialmente efficaci, fatica a comunicare.
Mi dispiace che ci sia questa divisione a sinistra. Mi piacerebbe un soggetto unico, capace di tenere insieme valori, culture, patiche politiche, soggettività territoriali, generazionali e sociali...
Sui giornali che ho letto oggi, cioè ieri, gli intellettuali spiegano che il ruolo, appunto degli intellettuali, è sempre più marginale, che la cultura è sempre meno considerata.
Ma durante l'aperitivo si ricordavano i finanziamenti che persino gli editori indipendenti di fumetti percepiscono ogni anno in Francia. Decine di migliaia di euro ciascuno.
E fanno cose bellissime, che contribuiscono a mantenere ed innovare la cultura nazionale francese, tra i leader del fumetto di tendenza mondiale.
Al contrario di noi che siamo leader nel consumo dei fumetti fatti dagli altri...
E produrre fumetti è sempre più difficile.
Su Inguine, c'è una lunga intervista ai titolari della Fantagraphics, che rievocano i gloriosi trascorsi, spiegando che oggi come oggi stanno cercando di correre ai ripari aprendo nuove linee editoriali dedicate alla narrativa e forse al cinema. Non bastano più neanche i fumetti della Eros Comix...
Tutti fanno fatica. E si sta sprecando una grossa opportunità. Gli autori hanno bisogno di essere seguiti, incoraggiati, accompagnati, per realizzare i romanzi che devono raccontare la contemporaneità. E invece molto è lasciato al caso. O alla pervicacia di alcuni.
Come Gianluca Costantini, che in pochissimi anni è uscito con almento cinque libri, almeno due dei quali importanti.
Ne parlerò prima o poi...
La foto è presa da
qua.
l'autore Unicum