E Guglielmo? E Laca? E Gud? E Sara della Scuola dei Comics? e Paolo? E Gianni? e..?!Anche oggi tantissime persone e tanti amici e conoscenti.
Incontrare così tante persone comporta soddisfazioni, emozioni, impacciamenti e gaffes...
Un problema classico, in giorni come questi, è come salutarsi.
Istintivamente tendo ad abbracciare e scambiare il bacio sulla guancia con le persone che conosco e a cui sono affezionato. Non sempre però è possibile, perché magari l'istante in cui ci si vede avviene mentre si sta da una parte e dall'altra dello stand. Per evitare goffaggini o improvvide ernie, allora ci si dà la mano.
In questo caso dò la mano, ma proponendo i palmi e incrociando i pollici, con le classiche modalità giovanili, uin po' da centro sociale.
Lo faccio con le persone conosciute. Oppure con gli sconosciuti a mo' di incoraggiamento.
Ho incoraggiato il più possibile i disegnatori che si sono presentati.
Anche quelli onestamente impresentabili.
Se ne è parlato in questi giorni.
Preferisco tentare di valorizzarli piuttosto che fare il bulletto da quattro soldi e mandarli via.
D'altronde non sono un editore e il Cfapaz non è una casa editrice.
Molti dicono chestandgrandecheavetequestanno.
Ma è uguale agli ultimi due. Un 6X3m.
Forse sembra più grande perchè lo sfondo è bianco azzurro, con i motivi del nostro marchio, ripetuti e sfumati come una grande texture.
Va molto bene Rose, della brava Anna Merli. Ma c'è interesse un po' per tutto.
Piace il pieghevole.
Ci sono poi tanti contatti, e riunioni.
Quella sul Comics Day ha avuto momenti forse un po' complessi. Ma forse, forse, abbiamo tracciato il percorso corretto, che deve partire dall'ascolto degli interessi delle varie aree del fumetto, editori, scuole etc.. e deve vedere una piena assunzione di responsabilità da parte di Lucca Comics.
Il Comics Day potrebbe essere un'occasione di visibilità di tutto il settore. E non deve limitarsi ad essere un mero finanziamento di Lucca Comics. Sono gli stessi lucchesi a voler condividere.
Ma il come è dirimente. E il fare rete non può essere solo ino slogan.
Incredibile. Parlavo con Laca e... insomma, facciamola breve, il mitico Giorgio Rebuffi mi ha rivelato di seguire questo blog. Naturalmente, il grande autore di tanti fumetti per ragazzi dei passati decenni, era anche al concerto-spettacolo di Daniele Caluri e dei Baillame.
Ecco cosa vuol dire essere giovani dentro!
Dopo la cena alla Buca e il concerto - spettacolo, festa per i trent'anni della Scuola Internazionale dei Comics di Firenze.
Tantissime persone. E non ero tra i più giovani... Ma si stava bene.
Dopo il primo Pina Colada, mi sono tenuto la cannuccia e ho fatto surf tra i cocktail altrui.
Bilancio: Susanna forse non ha del tutto apprezzato, Massimiliano, Emanuele, Lucio ed altri hanno acconsentito allegramente, Maicol ha fatto un po' di resistenza e mi ha concesso il bicchiere. Lorenzo naturalmente ha permesso, pur borbottando. Non ricordo gli altri. Ma ho assaggito veramente di tutto (ah, già anche la Francy!).
Poi c'era un certo... un certo Wolf che parlava male di Tex. Che la peste lo colga, per tutti i satanassi!
Ma ecco che arriva Alpo con il teletrasporto! E mi annuncia... mi annuncia... che da Treviso domani mi porteranno....
Vabbeh, aspettiamo domani. Aspettiamo anche 96/97 persone da Cremona, con due pulman, capitanati dai nostri del Cfapaz. Sarà la giornata cruciale!
Speriamo in bene!
In chiusura foto del nostro Alessandro allo stand.In apertura il gentile Marco Ficarra. Le foto vengono dal Flickr di Lucca Comics.


































