La notte del mio ritorno da Treviso ho avuto uno specie di incubo.
Ho sognato che prendevo un taxi (o prendevamo? e con chi?) a Parma (perché?). Dopo un tragitto normale, il conducente mi ha chiesto 90€. Segue una conversazione nervosa, umiliante, paradossale, in cui non riesco a reagire con la giusta indignazione, ma subisco la fermezza del taxista. Il problema è anche che non ho quei soldi con me. Come fare? Mi sveglio con una grande sensazione di disagio...
Effettivamente di recente mi è capitato qualcosa del genere. Me ne hanno chiesti 25 e ne avevo 15.
In questo caso ne sono uscito meglio. Ho promesso di fare bancomat. L'ho fatto sul serio e quando son tornato il taxi non c'era più. Evidentemente non credeva possibile che la mia non fosse una scusa. Del resto, chi è in malafede è abituato a vederla negli altri. Beh... non mi è dispiaciuto, il prezzo chiestomi era proprio da ladri!
Quel sogno che dicevo prima me ne ricorda altri simili, che, con il passare degli anni, ho scoperto che facciamo un po' tutti. Tipo non riuscire più a muoversi. O accorgersi di essere uscito in mutande, o addirittura seduto a scuola senza pantaloni. Oppure non riuscire a parlare. Cosa vorranno dire questi sogni?
Mi diceva che fatica ad addormentarsi e dorme agitata (non la cito, non so se le fa piacere, è una cosa personale anche se normalissima). Capitava anche a me da post adolescente. I pensieri che ti tormentano per tutta la prima parte della notte. Fino a cedere esausto senza accorgersene. Ho notato che tutto passa quando dormi con qualcuno. Quando poi arrivano i bambini, sono già addormentato prima ancora di essere a letto. Che schiappa....!
L'altro giorno ho "disegnato" una specie di storiella in cui un signore stecchino cade giù da un burrone mentre saluta il sole. Cade nel precipizio, ma da una piccola caverna esce un'aquila che lo salva e lo porta via volando. Ho "disegnato" l'omino nelle varie posizioni, sfruttando un foglio verticale, scarto di un lavoro tipografico. Ho sovrapposto un altro foglio, scoprendo la sequenza un poco alla volta. Quando spunta l'aquila e prende al volo l'omino stecchino i bambini si divertono, soprattutto Marcolino!
Ho finalmente comprato stamattina lo Speciale Dylan Dog ritratto nella cover che apre il post. Il Nostro è portato a spasso da alcuni volatili. La copertina è veramente bella, a firma di Angelo Stano. Dentro c'è una Barbato che apre con una bella sceneggiatura e il solito valido Freghieri ad illustrare con classe.
Il Filo Rosso della Paola Barbato, come mi aveva preannunciato lei stessa, mi ha messo piuttosto a disagio, per i contenuti della parte finale, in cui si spiegano i come e i perché. Però devo ammettere che è brava, anche se forse certe volte la sua scrittura non è libera, ma è condizionata (sembra condizionata) da necessità del tipo che si deve fare in un certo modo per ottenere l'attenzione del lettore. Poi magari qualcosa sfugge. Oppure la magia si interrompe per un attimo. Comunque brava. Comunque non è il mio genere.
E così ecco questo post fatto di fili onirici e reali.
Detto ciò, vado a leggermi lo Speciale prima di addormentarmi...

3 commenti:
ho rieditato e intergato un paio di frasi: quella sul taxi e quella su Il filo rosso.
Ho letto con molto interesse il tuo post perchè hai toccato un tema molto complesso e che mi affascina da sempre, il viaggio onirico, con i suoi significati e misteri che vanno a influire sulla nostra vita "terrena".
grazie matteo. non so bene come interpretare i sogni e non so se siano un accesso per altro. mi dispiace solo ricordarmene così pochi. ma quando capita...
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