giovedì 29 aprile 2010

DI NUOVO COMICON! NERO!

L'idea della quadricromia, a conti quasi fatti, è stata buona. Forse da altre manifestazione non l'avrei accettata. Ma Napoli vuol dire anche fantasia, oltre che intelligenza. Uniamo il senso pratico e la capacità di entrare in contatto con chiunque, ed ecco l'ennesimo enorme cartellone di iniziative.
Qui c'è tutto e di più.
Mi ha fatto anche piacere che Roberto Recchioni abbia voluto sostenere con il suo blog la manifestazione, pubblicando interviste a Bastien Vives e Claudio Curcio.

Il Comicon è una manifestazione a cui ci si lega affettivamente. Quest'anno si articolerà in due grandi fiere parallele, il fumetto al Castello e i games alla Fiera. Sono convinto che andrà bene.
Come Cfapaz, siamo presenti con stand, mostra Futuro Anteriore, attribuzione premio Nuove Strade (chi lo vincerà...?). Condurrò anche un paio di incontri consecutivi la domenica, da mezzogiorno in poi. Prima con la Francy, sulle nostre pubblicazioni e poi con l'allegro gruppo di Futuro Anteriore.
L'Uomo Nero è il tema di questa edizione. Ne ho già parlato qui. Venerdì vedrò il catalogo, che si aggiungerà agli altri, ad allungare il consuntivo di questa esperienza, che, dal prossimo anno cambierà sicuramente formula.

Ci sarà quindi il lavoro. La possibilità di vedere la mostra dedicata a Bonelli. Ma anche il ritorno nella città del fumetto, dove ritroverò tanti amici e conoscenti. Ci si vede là, carissimi (e domenica... potrete salutare Jorge...!)!


martedì 27 aprile 2010

XXV APRILE 2.0

Domenica siamo andati vicino a Campegine (RE) dove si trova la casa-museo dedicata ai Fratelli Cervi, fucilati durante l'occupazione nazista.
Hanno partecipato moltissime persone, tante giovani.
Banchetti, stand gastronomici, musica, praticamente una festa-happening.
E quindi mi sono venute in mente tutta una serie di riflessioni che mi piacerebbe scrivere.
Che si aggiungono alle tante altre che avrebbero dovuto tradursi in post su questo blog, come Astarte-Fandango...
Diciamo allora che il XXV Aprile sta cambiando volto e significato, conquistando una maggiore attualità e senso e consentendoci di porre domande e interrogativi che la vita quotidiana allontana.

E' stata cmq una splendida giornata.


domenica 25 aprile 2010

SPIEDINI A MEZZANOTTE IN PIAZZA!

Tapirulan ne ha fatta un'altra delle sue...
Sabato sera, a mezzanotte, ha compiuto un blitz in Piazza Stradivari, a Cremona, in pieno centro, con il proprio "furgonzino" ormai leggendario... Ha acceso una griglietta ed ha cominciato a distribuire spiedini di carne, di frutta e persino di caramelle.
Naturalmente era tutto autorizzato, previsto e atteso. Ma per un po' di frequentatori della vicina Piazza della Pace, è stata cmq una sorpresa. "Meno male, avevo fame" mormorava qualcuno che evidentemente aveva in corpo solo qualche cocktail.
L'incursione è stata organizzata per festeggiare e promuovere "Souvlaki", la nuova antologia di racconti, selezionati attraverso un apposito concorso. Nel pomeriggio, presso la sede del Cfapaz, è stato presentato il volume e alcuni degli autori pubblicati.
Una sede molto gremita per un'antologia, a quanto pare, di livello buono, che ho contribuito a presentare. Un pomeriggio piacevole e divertente, come si può vedere dalla gallery on line. Quest'altra gallery invece ripercorre tutta la giornata. Ogni racconto è anche accompagnato da un'illustrazione e penso si possa concordare che il livello è molto buono. Qui sono on line, e a fianco della pagina che vi ho appena linkato, trovate i collegamenti per ripercorrere l'intera iniziativa.
Dunque, ancora una bella pubblicazione per Tapirulan. In programma ne abbiamo una anche noi, in collaborazione, sulla saggezza popolare.

ps: ho retrodatato il post perché era giusto uscisse subito...

giovedì 22 aprile 2010

QUESTIONI DI TESTA

L'altra sera mi sono goduto un buon calcio, emozionante.
Mi sono alzato in piedi durante le azioni più tambureggianti.
Ho esultato per i goal.
E sull'1-1 ho detto che poteva finire 4-1.
E se non fosse uscito Milito per i crampi...

E' proprio una questione di testa.
Balotelli sembra un pazzo. Ma forse non ha accanto educatori che capiscono il problema. E i tifosi hanno sbagliato a contestarlo. Sono un po' maleducati anche loro...

Fermo restando che il Barcellona è più forte. Che il Manchester United è grande. Che le nazionali con i giocatori più forti sono Spagna, Argentina, Brasile e Inghilterra.
E' sempre innanzitutto una questione di testa. Di leader e di squadra.

Come in tutte le cose.

Evvaaiii di sentenze...!

ps comunque invidio i centrocampisti spagnoli Xavi e Iniesta (assente con l'Inter); sono dei mostri di bravura!

martedì 20 aprile 2010

IL PARADISO DI VIA DRAPPERIE

La mia golosità è nota. Forse sono anche un po' vorace. Però non supero mai certi limiti e riesco a recuperare senza obesizzarmi.
Così, quando sono andato l'ultima volta a Bologna ed ho scoperto di essere arrivato con un'ora di anticipo rispetto alla riunione fissata, mi sono sentito smarrito...
Giuro... Per qualche minuto non sono riuscito a realizzare cosa avrei potuto fare.
Perché a Bologna sono sempre andato di fretta, per un motivo o per l'altro, peggio che Milano.

Ho cominciato a camminare per Piazza Maggiore.
Sino a che sono entrato nella Chiesa. L'ho visitata come un qualunque turista.
Vale sempre la pena di entrare in una chiesa. Peccato non avere le competenze per interpretare tutto.
Rasserenato, mi sono diretto verso il lato est, presumo, e sono finito in Via Clavature... sì, la via dove Scozari, Paz e gli altri avevano l'appartamento, occupato se non ricordo male.
E' una via piena di negozi.

Dopo quelli di vestiti e cianfrusaglie bellissime varie, ho cominciato ad incontrare negozi di alimentari, sempre più belli...
Fino a quando, a sinistra, si è aperta una viuzza interessante, con altri negozi di alimentari, uno più acquolinante dell'altro...
Ho cominciato a consultare le vetrine e mi è venuto da fotografarle, anche per le etichette singolari e fantasiose... La robiola su due lati... il gorgonzola a fermentazione naturale.... le promesse di beatitudine del gusto....

La gallery completa e su facebook, intitolata Bologna - Via Drapperie. Ho taggato simpaticamente, spero, un po' di parenti e amici!
Buon appetito!



lunedì 19 aprile 2010

NEW TROLLS IN THE WORLD

In questi giorni sto re-imparando il concetto di "troll" applicato alle discussioni in rete, che si declina poi in verbi tipo "trollare", o in precise accuse tipo "ma sei un troll!".

A cena si discuteva come il "fare" in rete, sul web, sia un po' diverso dal "fare" nella realtà.
Il web può così essere uno strumento illusorio per credersi straordinari, super, meravigliosi.

Mah...

domenica 18 aprile 2010

BENVENUTI!


Poco fa ho appreso l'ennesima splendida notizia!
Ne è in arrivo un altro, il secondo di una coppia napoletana che mi è molto cara.
Ne approfitto per congratularmi con tutti i nuovi genitori degli ultimi anni, incoraggiando gli altri in attesa a ben sperare per il futuro.

Qualche sera fa, nel buio più totale della camera, ho realizzato la presenza, non certo eccezionale, del piccinino tra di noi. Sentivo, come mai prima, il suo calore e la sua vita. E la sua fiducia verso di noi. Meraviglioso!

ps La foto viene dalla gallery di Tapirulan dedicata alla fotografa Claudia Arisi.

sabato 17 aprile 2010

COMICS DAY


Questo è solo un pezzetto, quello in basso, della pagina web che apre le danze sul Comics Day.
E' un'occasione per tutto il fumetto italiano, che si è creato nel contesto politico-culturale lucchese. La città di Lucca e Lucca Comics hanno creato un gruppo di lavoro di cui faccio parte anch'io. Si è discusso molto e forse si è arrivati ad una formulazione interessante del progetto che in sostanza chiama a raccolta tutti per organizzare un evento il prossimo 21 maggio, giornata nazionale del fumetto.
Se riusciremo a "portare a casa", come risultato, visibilità mediatica, si potrebbero aprire molti discorsi interessanti.
La sfida è aperta.
Qui il sito ufficiale.
E qui la prima discussione in corso sul forum di ComicUs.

venerdì 16 aprile 2010

TEMPI DURI PER L'UOMO NERO...



Non so ancora se il titolo di questo post coinciderà con quello dell'imminente Futuro Anteriore, all'insegna del colore nero, e quindi dedicata alle suggestioni archetipiche dell'uomo nero...
So però che con il valido EmiRab stiamo concludendo i profili degli autori selezionati: eccoli qui! Francesco Chiacchio, Lise&Talami, Makkox, Lelio Bonaccorso (con l'apporto della guest star - in questo caso - Marco Rizzo), Laura Camelli, Elisabetta Benfatto, LRNZ, Zero Calcare e la matricola Ilaria Castellan.
Come negli ultimi anni, abbiamo chiesto a ciascuno un fumetto inedito sul tema. I lavori saranno poi esposti al Comicon, assieme ad altre produzioni degli autori.
Quest'anno abbiamo un po' mixato emergenti veri con emergenti stabili ed emergenti di successo. Abbiamo voluto puntare soprattutto sulla produzione di contenuti sensati.
Intanto l'infaticabile Alino sta raccogliendo i lavori per la mostra, e Lorenzo e Antonio sono pronti a fare in pochissimo tempo la produzione del tutto, dopo i mesi che ci abbiamo impiegato per la progettazione e i contatti...

Intanto bis, grazie alla nera Erykah Badu che mi ha fatto compagnia in questa lunga nottata sulla tastiera con la sua voce straordinaria.

giovedì 15 aprile 2010

RAI MONDO

Mattatori, geniali, mostri, straordinari, re della risata...
Anche Raimondo Vianello entra nel pantheon e raggiunge Ugo Tognazzi e tutti gli altri.
Vianello ha anche percorso tutta la parabola che ha portato la televisione da strumento educativo e di alfabetizzazione a mezzo per creare potere e consenso.
Per lo meno, la sua ironia rimarrà impareggiabile!

martedì 13 aprile 2010

PAROLE SANTE, VECCHIO CAMMELLO...


Mi viene da rivolgermi così, confidenzialmente (con uno dei più bei complimenti di matrice "texiana" che si possono riconoscere ad un altro), nei confronti del giornalista Massimo Gramellini, che non è vecchio e che oggi, a proposito delle dichiarazioni del... ministro.... La Russa sull'arresto dei medici di Emergency ha scritto oggi su La Stampa che:

Emergency e l'Italia dei clan
Leggendo l’intervista rilasciata ieri a La Stampa dall’onorevole La Russa verrebbe da chiedersi con il poeta: che anno è, che giorno è? Il ministro della Difesa rispolvera gli interminabili Anni Settanta per informarci che anche Gino Strada potrebbe aver allevato nel suo seno degli infiltrati «come accadde al Pci con le Br e al Msi coi Nar», trattando Emergency alla stregua di un partito, diviso in frange più o meno estremiste. Non vi è dubbio che le responsabilità dei tre italiani fermati in Afghanistan andranno accertate e nel caso punite, ma è inaccettabile la tentazione di trattare questa vicenda come se fosse una questione di politica interna. Nel compilare il proprio autoelogio, il ministro ricorda i tanti «esponenti di sinistra che abbiamo salvato negli scenari di guerra». E non allude a un parlamentare del Pd strappato ai talebani o a un banchiere delle cooperative rosse preso in ostaggio dai pashtun. Intende riferirsi a giornalisti, medici, pacifisti: tutta gente che nelle zone di guerra ci va per vocazione o per mestiere, certo non per conto di uno schieramento politico. Solo da noi un cittadino all’estero viene considerato dal suo governo un «esponente» di destra o di sinistra, invece che semplicemente un connazionale da tutelare.
Pensate al presidente americano più ideologico degli ultimi tempi, il repubblicano Bush. Bene, nemmeno lui si è mai vantato di aver salvato dei democratici, ma sempre e soltanto degli americani. Da dove nasce questo bisogno tutto italiano di catalogare le persone in base alle appartenenze ideologiche? Destri-sinistri, rossi-neri, guelfi-ghibellini. Il nostro eterno bipolarismo da bar sport, incomprensibile al di là di Chiasso. Incomprensibile e drammaticamente provinciale. Sintomo di un Paese appeso al suo stesso ombelico, che osserva il mondo dal pertugio dei propri interessi di bottega e riduce i drammi planetari alle dimensioni del cortile di casa.

L'intervento prosegue e si conclude qui.

IO STO CON EMERGENCY

Certo, cosa è vero e cosa non lo è, e come possiamo saperlo veramente...
Certo, però, la vicenda mi sembra chiara... Un già visto persino nei fumetti...
Dottori che curano tutti e che sono accusati di aver nascosto armi, peraltro abbastanza ridicole... Le telecamere apposta lì a firmare...
Non è credibile.
E io sto con Emergency.

lunedì 12 aprile 2010

NUVOLE TRA LE MURA INAUGURATA!

Acc... gli anni passano, ma non mi dispiace questa foto, perché mi ritrae sereno, pur mentre sto lanciando un'occhiata ironica non so perché e perdove. Tutte le foto (quasi) di questo post provengono dall'albo pubblico del Cfapaz su Facebook e sono state scattate da Trape, anche autore dei video su youtube che trovate in fondo. Pure le mie sono su FB, ma sono molto meno belle, perché scattate con il cell.... Però aggiungono dettagli interessanti....
L'inaugurazione si è svolta così: prima presentazione frontale nostra, con il vice sindaco di Pizzighettone Tagliati e gli autori rivolta ai presenti, studenti e visitatori, poi tutti a gruppetti si sono rivolti agli stessi autori che hanno approfondito davanti ai loro lavori.
Vediamoli tutti...

Et voilà... Anna Merli. Che non si vede tanto in giro... Ma che è molto brava, anche quando non ci crede. Bisognerà tornare su End, opera progettata dalla Barbara Canepa. Tra le due autrici è in corso una collaborazione strettissima che sta durando da anni, con una cura certosina dedicata ad ogni vignetta. Manca poco al termine. Speriamo che il lavoro sia concluso, perché sembra di notevole valore. In mostra qualche frammento, una vignetta originale e alcune riproduzioni di matite e tavole quasi concluse. Poi i lavori su commissione, tanti per Anna, spesso con Disney, ma anche Rainbow. Poi i lavori più suoi, Rose e La Strega, per il Cfapaz. Ma è solo un assaggio delle tantissime cose che Anna ha realizzato in più di dieci anni.

Margherita è stata la principale artefice di questa iniziativa, nella sua tripla veste di autrice, operatrice Informagiovani e conduttrice dei laboratori, dando anche una mano preziosa all'allestimento. La Marghe è così: brava, pratica, veloce e pure spiritosa. Quest'anno abbiamo esposto una selezione di vignette strepitose, che hanno anche vinto dei concorsi importanti.
Le abbiamo alternate con quelle di Marco Spadari, pure notevoli.

Marco, from Castelleone, è bravo. E si è anche presentato bene, con ironia ed eleganza. Chissà se riusciremo a "stanarlo" più spesso in futuro...

Mica è stato facile esporre la Bea....! La più giovane del gruppo, eppure già un ritorno dopo tre anni di Accademia, si è fatta desiderare. Ma del resto è impegnatissima. Altra Accademia. Ma lei stessa ha chiesto di "tornare nel giro" del fumetto. Così ha realizzato una storia per l'antologia che dovremmo fare assieme a Tapirulan e che prima o poi uscirà. Saggezza popolare e tradizioni sono tra i suoi temi preferiti. Se tutto andrà come deve andare, di questa ragazza made in Isola Dovarese (dove c'è uno straordinario palio ogni settembre) si sentirà parlare.

Cosa avevamo da ridere, con la Marghe e Beltrando della Pro Loco di Pizzighettone?

Ed ecco l'unica mia foto di questo post. Ecco Trape, con il suo fido cavalletto e la sua macchina digitale compatta multifunzionale. Ha scattato e ripreso. Le riprese sono su youtube e qua sotto. L'altezza lo ha anche avvantaggiato.
Thanks, tàme sémper... amigo!





venerdì 9 aprile 2010

NUVOLE TRA LE MURA 2010


Domani inauguriamo la seconda edizione di Nuvole tra le mura.
Grazie all'ospitalità del Comune di Pizzighettone, della sua Pro Loco e Informagiovani.
Grazie all'operosità di Beltrando Ghidoni e Margherita Allegri.

Può sembrare una piccola iniziativa, localizzata in un posto della remota provincia padana.
Ma Pizzighettone è una città murata, con le mura antiche, era un fortezza militare, ed ha degli scorci molto suggestivi, è una città viva e vivace. Non è quindi, come dire, una scelta minore. Ma una bella opportunità di realizzare un'iniziativa in un altrettanto bel contesto.

Poi c'è il contenuto. Il confronto tra gli autori emergenti e professionisti del nostro territorio, una scena cremonese che sta prendendo forma e sostanza, dopo tanti anni di investimento e promozione di giovani emergenti.

Anna Merli è già una realtà del fumetto italiano e quando uscirà End, realizzato assieme a Barbara Canepa (autrice del progetto stesso) penso che in molti si accorgeranno del grande talento di questa gentile e raffinata autrice. E Rose 2 è in preparazione....!

Marco Spadari e Margherita Allegri fanno vignette per passione. Le mandano ai concorsi. E... li vincono!!!! Sono spassosissime e talvolta geniali. Ci piacerebbe pubblicare le loro antologie... Vedremo.

Beatrice Brignani è ancora molto giovane. Eppure il suo è già un ritorno al fumetto, con una storia inedita, dopo gli anni all'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove ha conseguito il diploma triennale. Ma da adolescente è stata una delle figure di spicco del Tavolo Fumetto, progetto espressivo condotto nell'ambito di Attraversarte (Politiche Giovanili comunali).

Dopo l'allestimento di ieri eravamo soddisfatti, il colpo d'occhio molto buono, tanto disegno, tanto colore e tanto talento.

Domani mattina si inaugura.
E poi... tutti in trattoria!

giovedì 8 aprile 2010

NON MI PIACE

Complice un attacco di insonnia, ho visto il film dedicato alla giornalista irlandese Veronica Guerin, uccisa nel 1996 per le sue inchieste sul narcotraffico. Il delitto si tradusse in un vero e proprio sacrificio umano, perché proprio in seguito a questo, il Governo dell'epoca cominciò ad emanare leggi più severe per combattere la droga, la criminalità, soprattutto finanziaria, ottenendo risultati concreti.
Non conoscevo l'esistenza di questa persona e della vicenda prima di stanotte.
Grazie ad uno strumento di intrattenimento ho conosciuto un fatto vero, seppure tradotto in forma di narrazione.

In questi anni sono quasi sempre riuscito a sfuggire a tutte le trasmissioni stile "Cogne" dedicate ai delitti che fanno audience. Non le sopporto perché sono confezionate per un pubblico debole e morboso e perché, per forza di cose, non possono mai rappresentare un approfondimento serio e rigoroso dell'accaduto.
Ma qualche sera fa c'era Alberto Stasi in persona a Matrix. E non sono stato in grado di sfuggire. O meglio, ho cambiato più volte canale, per poi però inevitabilmente tornare ad osservare la sua persona, il suo volto.
L'ho ascoltato. E non mi è piaciuto. Troppo attento a ribadire il torto giudiziario subito. Anche lo stesso delitto, in fin dei conti, è stato un torto alla sua persona, ai suoi affetti.
E tutti gli altri, vittima compresa?
In effetti la situazione è spaventosa anche per le due famiglie coinvolte.
E le indagini, gli indizi, le presunte prove raccolte non sono in grado di offrire una spiegazione certa dell'accaduto: chi è stato, come e perché.
Colpevole o innocente?
L'Italia se lo chiede... e gli sponsor sono ben contenti sino a quando le trasmissioni proseguiranno. Per questo non le sopporto. Perché l'obiettivo non è accertare una verità, ma confezionare uno spettacolo. Il racconto non serve per rappresentare una realtà, ma per costruire una sorta di docudrama emozionante ma ben poco affidabile.
E così, come spettatore non ho nessun elemento per giudicare. Soprattutto non ho nessun diritto di farlo.
La domanda che mi sono posto è stata: che persona ho di fronte?
Com'è veramente questo ragazzo? Posso capirlo?
La sequenza di fotografie che illustra questo post propone diversi volti, interpretabili in modo anche opposto, a seconda del contesto e del punto di vista: una vittima innocente di una persecuzione giudiziaria per i suoi genitori, una persona inquietante ed enigmatica per i genitori della vittima.
Dunque non posso capirlo certo io, dal salotto di casa mia. Non mi è piaciuto in trasmissione, ma non per questo è colpevole. Può essere semplicemente antipatico o comunque condizionato da due anni e più trascorsi come unico indiziato e forse colpevole per l'opinione pubblica.
Allora mi pongo un'altra domanda: può una persona (e questa persona in particolare) mentire su un delitto commesso, a tal punto da convincersi e da convincere della sua innocenza?
Penso che sia la risposta a questa domanda che spinge ciascuno di noi a formulare un giudizio, magari inappellabile. Eppure non abbiamo raccolto noi le prove, non abbiamo eseguito noi le perizie, non abbiamo confrontato noi le testimonianze.
Abbiamo davanti un viso, una persona, ci facciamo un'idea su di lei, e su questa idea la giudichiamo colpevole o innocente a prescindere. Ci costruiamo un nostro racconto in accordo o in antitesi con quello confezionato dalla televisione. E ci comportiamo di conseguenza.

Ecco, stanotte sono arrivato alla conclusione che il mondo funziona proprio così. E questo mondo non mi piace.

lunedì 5 aprile 2010

PASQUETTA A PO, TRA QUINTALI DI CIOCCOLATO!

Elena ammalata da sabato! Quasi come a Natale... I nostri progetti di picnic con gli amici sono stati compostamente riposti nella cartelletta dei buoni propositi.
Verso le 15 siamo cmq usciti, io e i piccinini, lasciando la nostra amata sofferente sotto le coperte del divano a riprendersi. L'unica cosa logica era andare al Parco del Po, dove sono andati anche altri migliaia di cremonesi! La città si è riversata sulle verdi e argillose sponde. Alcuni si erano già organizzati dalla mattina.
Con i piccoli, abbiamo esplorato il "pennello" (nome dato ad una striscia di terra/argine che si estende un centinaio di metri lungo il fiume, creando un canale sulla sinistra) e poi raggiunto amici e sconosciuti presso i giochi disponibili, tra cui una struttura composita di scivoli e giochi vari, assemblata a mo' di nave. Non è quella della foto (trovata in rete e riferita a Verona) ma il concetto è più o meno quello.
Naturalmente solita scena: decine di bambini, circondati da un numero doppio di genitori, pronti ad intervenire ad ogni manchevolezza, in occasione di ogni potenziale rischio... Una scena ridicola, alla quale ho preso parte anch'io, ovviamente, mentre chiacchieravo con i vari conoscenti.

Bel pomeriggio, bel sole, spero bell'aria...
E conclusione spettacolare con la demolizione di un uovo di Pasqua gigantesco, con conseguente suddivisione di etti ed etti di cioccolato, che ormai ne abbiamo in casa per mesi, senza manco aver comprato un ovetto kinder!

Finchè c'è tutto sto cioccolato a disposizione, è chiaro che la vera crisi è ancora ben lontana...


BRISCOLA PASQUALE

Oggi pome, anzi ieri!, ho potuto giocare a briscola in campagna!
Certo conta la fortuna, ma conta anche la capacità di ricordarsi le carte, i punti e saper prendere e lasciare le mani. Riesco a ricordarmi i punti, e parte delle briscole.
Ammiro i giocatori che possiedono tutti i talenti elencati.
Ah! Sarebbe anche utile ricordarsi i segni!

Ammetto che godermi la pensione giocando a briscola in qualche circolo ricreativo, tra vino e polpette, con la possibilità di alzare la voce e battere i pugni sul tavolo, non mi dispiacerebbe...


domenica 4 aprile 2010

MANIPOLAZIONI



Inevitabilmente parlerò di Astarte, ne vale la pena, ci sono diverse questioni che toccano anche il fumetto. Il post è in preparazione. Nel frattempo, ecco una doverosa rettifica in merito al testo di Elsa Morante diffuso in rete e che anch'io ho postato. E' bastata un giretto stamattina tra i blog linkati qui a fianco, per scoprire la scoperta già fatta da Tito e da molti altri.
Il testo originario sarebbe qua ed è un po' diverso. Ci sono cascati in tanti. De Magistris, per esempio... Perché quello che trovi in rete, pur sapendo perfettamente che non è detto sia vero o affidabile, ha un potere persuasivo enorme, perché fa credere al navigatore di esserci arrivato lui per primo o di essere il destinatario privilegiato. E così via a pescare....
Le fonti scritte, per non parlare di tutte le altre, non per questo sono più affidabili (e ci sarebbero discorsi interessanti da fare su quelle orali). Però, almeno, ho la possibilità di verificare se quel testo del 1945 è stato veramente riprodotto correttamente.
C'è cmq un paradosso... Non avendo nessun testo che riporti quello della Morante, e non avendo tempo e voglia di verificare in biblioteca, non ho nessuna certezza che sia vero quello pubblicato su georgiamada...

A proposito... chi sa perché Pasqua si festeggia con le uova?

sabato 3 aprile 2010

QUESTO SIGNORE NON LO CONOSCO


Questo personaggio "freak" dello star system televisivo nostrano mi ha sempre colpito.
Da oggi se ne è andato per sempre.
Il pezzo iniziale della bio di wiki, in questo momento on line, rappresenta bene, a mio avviso, il percorso di molti uomini pubblici del nostro tempo. Figlio d'arte, si è consegnato al cabaret, allo spettacolo televisivo a beneficio degli sponsor. Spero almeno si sia divertito.

Figlio dell'umorista e giornalista Giovanni Mosca e fratello dello scrittore Paolo Mosca, ha iniziato da giovane a lavorare per il quotidiano La Notte di Milano per poi passare alla Gazzetta dello Sport, testata nella quale è rimasto per vent'anni come caporedattore, e dove ha svolto anche la funzione di direttore ad interim per due anni.

Nel 1983 la Gazzetta pubblica una sua intervista al brasiliano Zico, famosa stella del calcio mondiale[1]: è uno scoop, perché Zico non ha mai concesso nessuna intervista a giornali italiani[1]. Mosca spiega che gli è stato possibile grazie all'amicizia che lo lega al calciatore[1]. Qualche tempo dopo Mosca è ospite al Processo del lunedì, trasmissione TV di Aldo Biscardi: anche Zico è in studio. Biscardi intrattiene Zico e gli chiede come è diventato amico di Mosca, al che il brasiliano risponde: “Questo signore io non lo conosco”[1].

La carriera di Maurizio Mosca alla Gazzetta dello Sport finisce in quel momento[2]. Mosca è costretto a lasciare il giornale. In seguito (1990-91) Mosca affermerà di essere stato vittima di un "complotto" in quanto ritenuto "pericoloso" da alcuni personaggi del sistema calcistico nazionale.

(segue su http://it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Mosca )

venerdì 2 aprile 2010

C'ERA UNA VOLTA

L'avessi fato ieri che era il 1 aprile, questo post... Ma spesso le idee buone mi vengono sempre dopo.
Ma l'argomento mantiene una sua importanza. Dovete sapere che nel territorio di Motta Baluffi, in provincia di Cremona, è stato aperto un Acquario Ittico, dedicato alle specie del Po. Il museo apre solo la domenica o su prenotazione.
Ci siamo capitati domenica scorsa, dopo un pranzo pantagruelico in onore della mamma di Elena, in quel di Recorfano, dalla Gianna, di cui vi ho già parlato.
Serviva un po' di moto per mandar giù i cinque antipasti, i tre primi, i due secondi con contorni, la torta di compleanno e un dolce extra....
L'Acquario di Motta Baluffi è stata un'ottima idea. Oltre ad aver potuto fare due salutari passi nei dintorni (c'è il fiume Po, argini e sentierini vari), abbiamo appunto visitato l'Acquario.
Premesso che non mi piace vedere animali in gabbia, e gli acquari sono gabbie, devo dire che è stato interessante. Non abbiamo idea degli ecosistemi che abbiamo sotto il naso... Senza contare che l'inquinamento disincentiva assai il "pucciare" il naso nella natura che ci circonda. Quindi non sappiamo più niente. Abbiamo bisogno di un museo per sapere quello che sapevano tutti quelli che vivevano in campagna cinquant'anni fa...

... E che si dedicavano alacramente alla pesca.
Ancora oggi si pesca. Ma è diverso. Allora si pescava e si mangiava. Si campava anche così.
Mi hanno così colpito queste foto, esposte nel Museo, in cui sono esibiti come trofei alcuni pesci giganteschi. Non ricordo più se si tratta di carpe giganti o siluri. Sta di fatto che quando venivano tirati su dal fiume questi mostri, gli eroici pescatori se li portavano in giro nei paesi su un carretto, e venivano anche in città, a Cremona. E poi se li mangiavano...

Erano altri tempi. Tempi in cui tutto quello che ti serviva (buona parte) veniva dal territorio in cui vivevi. Questo anche per tornare sul discorso di cosa sia il tanto sbandierato "territorio" a cui alcune forze politiche sarebbero più legate di altre e che piace tanto a giornali ed opinionisti.
Il territorio era la tua vita. Oggi mi sembra un luogo in parte immaginario, mitico. Il vero "territorio" in cui viviamo è soprattutto artificiale e virtuale.

giovedì 1 aprile 2010

COME UNA CERNIA

Ho molti pensieri per la testa.
Accadono tante cose belle e tante altre meno. Tutte insieme, tutte mischiate, una dopo l'altra, in parte prevedibili, in parte a sorpresa.
Compleanni di persone carissime e amatissime! E qui ok!

Ok anche alcune cosette fumettistiche che sto seguendo.
L'Elisabetta Benfatto che ha mandato per l'imminente Futuro Anteriore dedicato al Nero e all'Uomo Nero un lavoretto molto bello.
La Bea che finalmente ritorna al fumetto e sta lavorando per un progetto con Tapirulan.
Sempre la Bea che con Anna Merli, Marghe Allegri e Marco Spadari saranno protagonisti della prossima Nuvole tra le Mura, a Pizzighettone dal prossimo 10 aprile.
Martedì mattina ho assistito ad una bella performance musicale nell'ambito del progetto 7Note - Pianeta Giovani. Tenere d'occhio Mauro Saleri e Michele Basso!

Il lavoro però non è sereno. Ci sono molte preoccupazioni sulle prospettive, sui contenuti.
Però si sta riuscendo a lavorare sul Comics Day, il prossimo 21 maggio... Potrebbe essere una sorpresa. Già è notevole che ci stiamo lavorando in gruppo, da Anafi a Romics, da Lucca Comics al Comicon, dal Comitato Un Secolo di Fumetto Italiano a noi del Cfapaz.

Oggi è il 1 aprile e sono cascato nello scherzo di Angela come un tonno, una cernia, una sardina... Peccato, diceva di aver vinto 10.000 €. Questo mi ricorda quest'altro...
In rete ci sono altri scherzi. Come la doppia chiusura di fumettodautore.com e cagliostro e-press.
Ma niente di epocale, direi.

Poca voglia di scherzare, in questo periodo...
Almeno, ieri sera mi sono emozionato ancora una volta con l'Inter!

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