domenica 31 ottobre 2010

ISTANTANEE DA LUCCA COMICS


Personale di Francesco Ciampi, in arte Ausonia.
In primo piano anche il mitico Giulio Cesare Cuccolini.


Piccolo motivo d'orgoglio: a quanto sembra, nell'Area Pro, noi del Cfapaz siamo quelli che ricevono il maggior numero di autori. Funziona così: l'autore lascia il proprio portfolio, l'organizzazione lo contrassegna con un numero, gli editor scelgono e all'esterno vengono comunicati i numeri ammessi al colloquio. E' funzionale. Però... è anche un po' troppo, come dire, selettivo... d'altronde, d'altronde, d'altronde....


Opera collettiva su una parete della Self Area!


Momento conviviale! Cena del Centro Fumetto presso la Trattoria Da Coso, nei dintorni di Altopascio. Si chiama "Da Coso" sul serio!!! Pensate che andavano dagli undici anni di Emilia ai cinquantatre di Claudio e Gigi!


Altro momento lieto della cena!


Mini allestimento per i due albi di Rose...

Alla prossima!

sabato 30 ottobre 2010

UN'ALBA A LUCCA. MENTRE ARRIVA IL VERNACOLIERE!


Un momento di pausa in una giornata convulsa e piena di contatti, lavoro, relazioni.
Una spremuta, una pizzetta e qualche cantuccio appena uscito dal forno della pasticceria Pinelli.
E un wireless comodo e al volo!
Quasi tutti sono qui a Lucca. Lo vedo dai contatti improvvisamente scesi!
E ovviamente qua viviamo la realtà e i dibattiti e le polemiche in rete appaiono lontane e quasi irreali.
Interessante riunione sulle prospettive del Comicon 2011. Abbandonare il Castello?!?! Tema molto complesso. Ho suggerito... "Vendetelo!" Un po' in stile Totò... ;-)
Grande successo di pubblico!
Locandine del Vernacoliere che irrompono tra le locandine delle edicole.
Ottimo clima al nostro stand! Gli autori disegnano. Anche sulle pareti! Anche Morandi!!
Chiara, Francy e Alice sono i nostri mediani di spinta! Una sicurezza per il Cfapaz.
Si sta bene.

Stamattina io e Gigi ci siamo svegliati molto presto, per spostare il furgone e preparare tutto il necessario per i due pullman da Cremona e tutta la banda del Cfapaz in arrivo. E così abbiamo visto l'alba.
Pensavo che il tramonto è bello e romantico vederlo in coppia.
L'alba si può anche vederla da soli. Mi piace (ogni tanto!) svegliarmi quando ancora fa buio, uscire prima e vedere la luce che si diffonde, i colori che ritornano. Certo che il buon Gigi vive questa esperienza tutti i santi giorni, come pendolare...

Vivo una realtà positiva.
Addirittura, ieri ho dimenticato una copia di Avarat sul banco della segreteria. E stamattina, quando l'ho chiesta senza nutrire realistiche speranze... mi è stata restituita!!!
Sarà un buon segno, al di là della forma non smagliante?

Al prossimo resoconto...


venerdì 29 ottobre 2010

A LUCCA E A DIETA... :-(


Le ragazze hanno allestito uno stand carino!
Siamo pronti per la manifestazione con tutte le nostre pubblicazioni!
Ho già incontrato un po' di amici.
Ma la soddisfazione più grande è stata essere riconosciuti al ristorante da Giulio!
Però non sono in forma e dovrò stare un po' a dieta...
gggrrrrrrrrrrrrrrrr :-(

Scrivo da un internet point e cercherò di inviare qualche corrispondenza dal fronte!
Hasta la vista, amigos!

giovedì 28 ottobre 2010

L'INFORMAZIONE CON IL TRUCCO



Più o meno al terzo minuto di questo intervento umoristico su Chetempochefa, la Litizzetto prende in giro quelle conduttrici che si fanno illuminare da luci speciali per nascondere le rughe. Tra queste, anche Lilli Gruber, che conduce Ottoemezzo su La7.
La Gruber è del '57 e mi ricordo quando diventò famosa, conducendo i Tg Rai, con quelle pose evidenti. Ma aveva anche una dizione perfetta, e negli anni un po' di serietà l'ha mostrata.
53 anni: perché nascondere con questi trucchi, sotto il trucco, qualche inevitabile ruga, che oltre all'età dimostra probabilmente il lavoro di decenni, le notti insonni, le corrispondenze pericolose, gli stress?
Non rifiuto la bellezza. Ma la bellezza può stare anche in una donna con i capelli grigi, con qualche ruga. Perché dobbiamo farci ossessionare, incantare, plagiare da una bellezza eterna che non può che essere artefatta, che non può che essere il risultato di un patto nefasto... La televisione che ti paga e ti mantiene eternamente bella. O anche migliore di quello che sei. Giuliano Ferrara è sempre sembrato imponente in Tv. Questa condizione fisica ha dato più forza ai suoi ragionamenti, alle sue invettive, alla sua attività di consigliere del Principe. Visto dal vivo è decisamente più... "ridotto".

Ok. Tutto questo lo sapevamo già. Ce lo spiegava anche Alan Ford!

mercoledì 27 ottobre 2010

L'INFORMAZIONE CHE TI PRENDE DI PETTO


Dopo Luisella Costamagna, tocca a Ilaria D'Amico. Che con la prima ha in comune di non essere per niente stupida. Anche le Tv minori usano queste donne per la loro bellezza. Ma loro hanno anche competenze giornalistiche. In particolare, la D'Amico sembra piuttosto brava a tenere a bada i vari politici casi umani che partecipano ad Exit.
Però rimaniamo prevalentemente nel campo dello spettacolo, più che del giornalismo. Nonostante l'impegno, l'impressione è che non si vada veramente a fondo nell'approfondire i temi, ma si organizza l'ennesimo teatrino dove da una parte ci stanno quelli e dall'altra gli altri, con il condimento di qualche terzista e qualche esperto.
Il modo di fare regia, di inquadrare la conduttrice, ci rivela la verità di questa televisione. La Costamagna presa dal basso e la D'Amico di fronte, di petto. L'informazione vera rimane un elemento coreografico, sentimentale, ri-narrato, alterato.

LUCCA SI AVVICINA: ECCO UNA POLEMICA PREPARATORIA


La polemica è attivata da Roberto Recchioni sul suo blog. Il tema riguarda il giornalismo a fumetti ed ha un suo senso.
Pioggia di commenti, che quasi subito si concentrano stranamente su Comicus e sulla nuova etichetta Bao, legata a Piemme. Tra sociologia, informazione e gossip, si perde subito di vista il tema di partenza, forse anche a dimostrazione che un giornalismo a fumetti vero e proprio ci manca, pur essendoci qua e là testate e siti che operano come possono.
Ho postato qualche commento, da cui estrapolo questo passaggio:

il mercato ha delle regole e quando chi ha interesse ed ha la forza, non esita un attimo a travalicare le regole, se conviene...
allora servono dei contrappesi. e qui sì che forse troviamo un punto di mediazione tra tutti: un vero giornalismo di settore sarebbe fondamentale.
ma... appunto... il giornalismo di settore lo dovrebbero fare veri e propri giornalisti, che non abbiano altre qualifiche (editori, editor, autori, organizzatori di fiere etc.).
per fare giornalismo di settore ci sono due possibilità:
1) un'impresa decide di investire e si organizza professionalmente (è già successo)
2) un gruppo di appassionati volontari decide di mettersi in gioco (idem).
non so se ci sia spazio per un'impresa. ma sicuramente ci sono spazi larghi per chi volesse fare giornalismo di settore: l'audience ci sarebbe a quanto pare.
prendo questa discussione come un incoraggiamento. non voglio mediare. voglio ragionare e possibilmente arrivare a delle conclusioni. far volare gli stracci tanto per fare non serve a nulla.


Tra l'altro mi sto creando una fama di mediatore... Peste!
Vabbeh... tra poco saremo tutti a Lucca...

lunedì 25 ottobre 2010

IL BOOK TRAILER DELLA TIGRE FRANCY FOLLINI



Per sabato il suo albo non ha fatto in tempo ad uscire. Avevamo l'Aperitivo Creativo, che è andato molto bene! Qui il mio resoconto e qua quello di Ale Fusari (detto ormai Fusix, soprannome by Francy) il cui albo invece è uscito in tempo.
Ma la Francy non si arrende (mai) ed ha realizzato un bel book trailer che da circa un giorno è on line anche su youtube.

Mentre lo guardavamo per la prima volta sabato, avevo creduto che Francesca avesse realizzato delle vignette apposta. Alcune avevano un tratto particolare, dinamico, molto "disegnato". Invece lei mi ha assicurato di aver usato solo vignette già pubblicate. La visione d'insieme delle tavole, sempre ben montate dall'autrice, mi aveva fatto dimenticare il tratto che c'è alla base. In questo terzo volume, tra l'altro, proprio il tratto rappresenta l'aspetto evolutivo più eclatante. Ora Francesca è pronta per un editore vero.

Un'altra cosa che questo trailer valorizza sono gli spazi e gli ambienti. Vignette pubblicate nel piccolo formato, magari larghe 4 cm e alte 3, insorgono a tutto schermo e confermano le capacità evocative della giovane autrice.

Siamo tutti molto fiduciosi! Abbiamo anche preparato dei "pacchetti" completi per tutte le nostre miniserie che si concludono appunto in occasione di questa Lucca Comics.

UN RADUNO DI VIOLINO POPOLARE


Ieri pomeriggio pioveva. Ma siamo riusciti a vincere abbastanza facilmente la pigrizia catodica e siamo usciti per andare a vedere questa iniziativa! Sede: Museo della Civiltà Contadina di Cremona. Alcuni violonisti e violoncellisti (8 a 2), amatori e professionisti, si sono riuniti per eseguire musiche popolari.
I nostri agitatissimi piccinini sono rimasti affascinati dalla musica e dalle ripetute esecuzioni ed hanno ascoltato diligentemente per almeno un'ora. Fino a quando un "fuori programma intestinale" ci ha costretto a tornare a casa...



domenica 24 ottobre 2010

UN'IDEA DI ITALIA


Su La Stampa di oggi domenica 24 ottobre c'è una foto ancora più evocativa di questa che apre il post. Gli agenti in divisa antisommossa sono ben visibili e sembrano anche in quel caso affrontare una tempesta di fuochi d'artificio. Quella foto, più che questa, sembra plausibile in un fumetto di Judge Dredd, personaggio molto popolare in Inghilterra, anche protagonista di un film lassativo con Sylvester Stallone. Judge Dredd è una riflessione tra il serio e il faceto sulla gestione democratica e giudiziaria dello Stato inglese.

Ma la vicenda di Terzigno è drammatica e veramente esplosiva. Gianluca Costantini la rappresenta così, mettendo in rilievo, se ho compreso correttamente, il venire meno (l'andare in fumo) di un'idea di Italia (la bandiera). Se ho percepito bene, il problema non è solo la discarica in quanto tale, ma la deroga alle norme di igiene e sicurezza. Sono gli stessi giornalisti (La7) e dire nei servizi che si sente un odore pazzesco di rifiuti. E lì vivono persone. E si parla di un'alta concentrazione di casi di tumore.

Con la tensione in corso, sembra che i feriti siano ancora stati pochi. Speriamo! Perché vedo nel confronto tra polizia e dimostranti la solita lotta tra poveri cristi. Ma la foto (le foto) sembrano parlare di una lotta soprattutto visivamente simbolica. Spero prevalga questo livello.

Può esserci un'idea di Italia degna di questo nome, se il problema della gestione dei rifiuti si traduce nel costringere una comunità a beccarsi quelli più urgenti e pericolosi?

E per il momento lasciamo da parte il nucleare...

APERITIVO CREATIVO: E' VENUTA LA FOLLA!


La nostra Valentina Mauri, che si è spesa molto per incoraggiare e organizzare l'Aperitivo Creativo, era un po' in apprensione su quante persone sarebbero venute ieri sera. Era la prima volta che organizzavamo un evento del genere, in cui, oltre all'esibizione degli autori ed alla presentazione delle nostre nuove uscite per Lucca, si abbinava un momento conviviale.
Potete immaginare con quanto entusiasmo abbia accolto la possibilità di organizzare una cosa del genere assieme agli amici della Trattoria Cerri! Mi sembra di avervi già parlato delle loro polpette....
Così provai a pronosticare una presenza di cinquanta persone come positiva.
Beh, ne sono venute molte di più. Difficile quantificare, ma c'è stato un viavai continuo e molte persone si sono fermate. Tanti volti conosciuti. Amici che non erano ancora stati nella nostra nuova sede. E tanti altri che l'hanno conosciuta per la prima volta.

E qui c'è uno spunto d'orgoglio a proposito del contesto! La nostra sede è all'interno del Palazzo della Fondazione Città di Cremona, che investe le donazioni ricevute a favore di persone disagiate e aiuta parecchio l'ospizio. Il Palazzo possiede un ampio porticato sotto il quale si sono esibiti quasi tutti i nostri autori: Francesca Follini (super), Anna Merli (classe da vendere), Rossella Vaerini (freschezza), Alessandro Fusari (ormai un "maestro"), Michele Nazarri (altra frreschezza) e Claudio Arisi (ormai geniale). Ad alcuni di loro, i nostri allievi dei corsi di fumetto hanno reso omaggio rileggendo i loro personaggi!! Così hanno fatto capolino a sorpresa dei Randolph e delle Omega, con grande soddisfazione degli increduli interessati. Sperando di non dimenticare nessuno, i nostri giovanissimi virgulti all'opera sono stati Matteo Cardillo, Riccardo Ronchi, Valeria Corradi, Matteo Pigoli e Simone Basile, tutti ragazzi che si sa mai che in futuro...

Ma proseguiamo con lo spunto d'orgoglio: il Palazzo, la creatività autoriale e giovanile, proseguiamo con la sede... Entrando, tutti hanno potuto visitare la nostra Biblioteca: cinquantamila fumetti disponibili per la consultazione e il prestito. Per giunta catalogati correttamente (con grandi sacrifici). Non chiacchiere, non luoghi esistenti solo sulla carta, ma realtà. La realtà di un Centro vero che fa aggregazione e cultura, promozione della lettura e sostegno dell'autorialità. Da ventidue anni.

Aggregazione e protagonismo, e così concludo lo spunto. Ad organizzare, sovrintendere, gestire, c'erano i nostri volontari, Alice, Alberto, Chiara, Caroline, ancora Matteo Cardillo e altri ancora, che si sono spesi come sempre, senza esitazione, a fare da punto di riferimento per ogni cosa.

Ma c'è ancora una persona di cui parlare: Roberto Rezzi, ormai un amico, che si è scoperto in questi mesi dj e a cui abbiamo affidato la consolle del Centro Musica comunale (che ci ha sostenuto assieme all'assessorato), per creare la colonna sonora dell'evento. Una sola parola per definire la sua prestazione: GRANDE. Grande perché ci sono dietro tante cose, vissuti, situazioni, e il  nostro Roberto ha fatto la sua parte come fosse un consumato professionista.

Oltre ai cremonesi, hanno fatto capolino gli autori Elena Accenti e Cristina Neri, con famiglia al seguito. Li ringrazio per esserci stati ancora una volta. E gli faccio i complimenti per aver scelto proprio la Trattoria Cerri per il dopo aperitivo ^__^
Nella foto qua sotto, siamo ritratti assieme Elena, Alessandro Fusari e Sonoioche.

La foto che apre il post visualizza la pin up dell'agitatissima Francy, che poi si è rasserenata quando la folla ha applaudito l'anteprima del suo book trailer... presto su youtube.
Dopo la foto con vista dal basso, trovate le pin up di Anna Merli, Rossella Vaerini e Claudio Arisi.

Insomma, un'esperienza molto bella, che ci incoraggia per Lucca, e che ripeteremo sicuramente.

Intanto, segnatevi le nostre nuove uscite...

Buona Domenica e .... Alla Salute!





venerdì 22 ottobre 2010

GIANFRANCO MANFREDI, RACCONTO E REALTA'


Mamma mia....! Mi stavo dimenticando che ieri sera c'era un incontro con Gianfranco Manfredi!
Per fortuna Giancarlo mi telefona e mi dice "allora ci vediamo stasera...". "ehm, .....sì, ma certo...!"
Riesco a superare le incognite bimbesco-famigliari grazie all'ottimo clima parentale e vado.
Ma non a Cremona!
Bensì a Castelvetro Piacentino, composito paesino (almeno tre borghi uniti insieme) sito proprio sull'altra riva del Po. Per noi cremonesi è sufficiente superare un ponte per espatriare in Emilia... ;-)
L'incontro si teneva in biblioteca. Scena molto animata, per la presenza (non so perché) di alpini e volontari AVIS. Cera anche una pentola di vin brulé dolce, caldo e aromatico.
La sala era pienotta, con un'insolia presenza di pubblico femminile, direi in netta maggioranza.

Gianfranco Manfredi, assistito da Giancarlo, era venuto per parlare di letteratura horror, di cui è esperto e autore. Un incontro piacevole, ricco di spunti. Manfredi ha potuto spaziare tra cronaca, storia, fumetto, letteratura e musica. E' una persona curiosa e appassionata. E riesce ad appassionare.

C'è una riflessione che può essere utile anche al dibattito di queste settimane. Nel ricordare come sono nati grandi personaggi e miti dell'horror contemporaneo, come Frankestein e i vampiri, Manfredi ha ricordato che alla base c'erano episodi reali e notizie diffuse dai giornali dell'epoca. Oggi alcuni hanno dell'autore una visione distorta. A questi pare che l'autore si chiuda in una stanzetta e solo grazie al suo genio possa creare mondi straordinari e personaggi folgoranti. In realtà è il reale che ci fa da suggeritore. Senza l'esperienza concreta o senza almeno un rapporto con il reale, è difficile creare opere di fantasia che possano avere un senso. Questo vale per tutti: da Tolkien a Manfredi. Mi capita di vedere autori esordienti dove proprio questa attenzione al reale manca completamente. C'è invece un forte spirito d'emulazione verso personaggi e altri autori. Quindi copie che non saranno mai all'altezza degli originali. Anche se possono essere positivi momenti di autogratificazione, che è giusto comunque incoraggiare e riconoscere.

Oggi noi abbiamo film, romanzi, animazione e tv. Ma lo stesso discorso vale per le fiabe. Non solo Manfredi, ma anche Faeti e tanti altri ci hanno più volte ricordato il legame tra le fiabe il reale. Spesso realtà drammatiche, sanguinarie, terrificanti. Il bambino ha bisogno di rielaborare per affrontare la vita.

In che rapporto siamo oggi con le narrazioni? E quanto i fumettisti italiani hanno veramente compreso i tempi in cui viviamo e le necessità, le urgenze di cui dovrebbero farsi carico? Penso che questo possa essere un bel dibattito da tenere vivo.

Intanto, il mio convincimento eroico di non leggere più Tex già vacilla di fronte alla notizia dell'uscita di un Texone di Manfredi e Gomez.... Gianfranco mi ha anticipato alcune cosette, mentre sorseggiavamo il vin brulé, che mi stanno facendo sgolosiare...

ps foto by my cell with Giancarlo Agnoli & Gianfranco Manfredi

giovedì 21 ottobre 2010

SOVRAPPOSIZIONI


Domenica 31 ottobre alle 17.00 avrà luogo la Tavola Rotonda - Autori a confronto, di cui ho parlato recentemente in questo post e all'interno della quale porterò un breve intervento.
Ieri è uscito il comunicato stampa dell'edizione dei Comics Talks, curati da Matteo Stefanelli. Sempre ottimo e azzeccato il programma di questo ciclo di conferenze. Tra quelle in calendario, Domenica 31 ottobre alle 18.00 avrà luogo quella intitolata "5 buone ragioni per fare fumetti". Sottotitolo: Motivazioni, strategie, obiettivi nell'esperienza di cinque protagonisti, che saranno Ausonia, Alessandro Baronciani, Manuele Fior, David Rubin e David Prudhomme, cinque veri grandi autori.

Il primo incontro è autorganizzato da Claudio Stassi, autore, e Luca Boschi, autore, critico e tante altre cose. E' ospitato dal Museo del Fumetto di Lucca.
Il secondo è organizzato da uno studioso che opera in ambito universitario, organizza e presta consulenze. Rientra a pieno titolo nel programma della manifestazione Lucca Comics & Games.

Come è noto, Muf e Lucca Comics & Games operano distintamente e non coordinano le proprie iniziative. Ognuno dei due soggetti, facenti capo ad assessorati diversi della stessa giunta, porta avanti i propri percorsi.

Mi chiedo cosa si sarebbe potuto organizzare se Museo e Manifestazione avessero deciso di investire insieme sulle problematiche degli autori italiani. Immagino una proposta articolata fatta di mostre, convegni, approfondimenti tecnici in materia di fisco e diritto d'autore. L'autore come tema portante di una manifestazione.

Questa separazione di fatto e di diritto produce comunque due eventi quasi contemporanei che hanno un proprio interesse specifico. Da una parte un confronto interno ad un pezzo di categoria, con un menù tematico che miscela aspetti informativi a vissuti personali: forse un primo passo verso la creazione di un'associazione. Forse. Molto forse. Dall'altra le esperienze concrete, autenticamente autoriali, di cinque validissimi autori. "Motivazioni, strategie, esperienze". Un sottotitolo azzeccatissimo, che condivido in pieno, perché i problemi degli autori italiani sono proprio inquadrabili anche attraverso quei tre sostantivi e trovo stimolante che il confronto avvenga tra tre autori italiani, che hanno capito molto del loro ruolo, e due autori stranieri normalmente straordinari, come molti loro colleghi. Di riflesso, i cinque autori rappresentano anche un riconoscimento indiretto a quegli editori che li hanno sino ad oggi pubblicati: Coconino, Tunué, Double Shot, Black Velvet, Leopoldo Bloom.

Due eventi quindi complementari nella loro diversità, che mi piace pensare sovrapposti come le zebre del quadro che apre il post. Un quadro del 1937 che, forse, chissà, Pratt avrà anche visto e ricordato mentre pennellava quel fantastico inizio africano di un episodio di Corto Maltese (i filologi prattiani si facciano vivi ^___^).

Mi piace pensare alle percezioni diverse, con gradazioni di colore differenti, forme diseguali, momenti di contatto e conflitto, delle stesse cose. Il fumetto che vediamo tutti è sempre lo stesso. I problemi degli autori sono sempre quelli. Ma li vediamo diversamente.

Certamente è un problema. Ma è anche segno di una grande ricchezza da cogliere.

CERTE INFANZIE


Come si suol dire, riceviamo e pubblichiamo!
(ante PS: le illustrazioni che corredano il post si riferiscono agli autori ma non è detto che siano in mostra - il comunicato era senza immagini)


Certe Infanzie Mostra di Davide Reviati e Andrea Petrucci

Roma, 22-24 ottobre 2010
Salone dell'Editoria Sociale 
Spazio Ex Gil - Largo Ascianghi, 5 Roma (zona Trastevere)

La mostra Certe infanzie prevede circa quaranta opere tra disegni, dipinti, tavole a fumetti diDavide Reviati e Andrea Petrucci. Il tema che fa da filo rosso all’esposizione è la rappresentazione dell’infanzia. Al di là dell’alta qualità delle opere esposte, la mostra intende porre in evidenza come l’infanzia sia uno dei soggetti più frequenti nel campo del fumetto e dell’illustrazione contemporanei. Nell’ambito del graphic novel, e più precisamente nel genere autobiografico che ne costituisce una delle forme più interessanti, quella del bambino è figura costante, come depositario di memoria ma anche come sguardo laterale nei confronti del mondo di oggi, uno sguardo più sognante e lucido nello stesso tempo, e anche più impietoso nel mettere in evidenza le contraddizioni dei nostri tempi. Saranno esposti in mostra i disegni che Petrucci ha dedicato ai bambini, uno dei soggetti privilegiati dell’artista e le tavole a fumetti di Reviati tratte da Morti di sonno, opera tra le più significative uscite recentemente in Italia.

Domenica 24 ottobre alle 18.30 Davide Reviati presenterà il suo romanzo grafico Morti di sonno nell’incontro intitolato All’ombra del petrolchimico, insieme a Roberto Magnani del Teatro delle Albe e Goffredo Fofi, direttore de “Lo straniero”. 


mercoledì 20 ottobre 2010

E SE SMETTESSI DI LEGGERE TEX?


E' una passione che mi porto dietro dall'infanzia. Ci scherzo molto. In fondo sono partito proprio da lui, da Tex e sono arrivato sino ad oggi, a lavorare in un centro fumetto, a collaborare con autori, editori e altre figure di questo ambiente.

Avevo preso la ristampa di Repubblica come una sorta di occasione per decidere cosa fare della mia passione per il fumetto. Sapevo che avrei avuto un annetto di tempo.
Da quando la mia famiglia si è allargata a quattro, ho cominciato a pormi delle domande su quello che compro e che tengo in casa. Sono convinto del valore dei miei fumetti. Ma alcuni hanno un valore "solo" storico. Basterebbe che fossero reperibili in una biblioteca. E dove lavoro io, c'è una biblioteca, che ho pure contribuito a realizzare. Perché tenermi un numero imprecisato di fumetti in casa, che in buona parte non leggero più, se non per nostalgia, se non per scrivere qualche intervento? Dovrei selezionare. E faccio fatica. Ma qualcosa devo fare. Gli scaffali sono pieni, ricolmi. E proprio la ristampa di Tex a colori ha peggiorato la situazione. Sta per uscire il duecentesimo volume. E potrebbe proseguire... Le voci si rincorrono. E non me la sento di chiedere a chi so che sa. Temo la risposta.

Dovevo decidere in un anno e ne stanno passando quattro.

Proviamo a ragionare. Ho acquisito competenze. Possiedo una professionalità. Ho anche coltivato molte amicizie e ho conosciuto persone splendide. Come scrivevo, esiste una specie di città ideale del fumetto, che si riunisce quando ci si vede a festival e manifestazioni. E ci si ritrova con i nuovi figli, le mogli, le separazioni, le malattie. Come stessimo nella stessa città, perché quando ci si ritrova è come se ci fossimo lasciati la settimana prima.
Insomma, come posso abbandonare, rinunciare a tutto questo?

Ma rimane il problema dello spazio. E anche del tempo.
Mi sono riletto tutti i volumi della ristampa di Tex, mano a mano che uscivano. Redazionali compresi. Si tratta di circa 60.000 pagine, in quattro anni. Posso leggere un volume di 302 pagine in circa venti/venticinque minuti, mezz'ora. Li ho riletti tutti molto volentieri.
Ma quanto tempo.... forse... perso.... sono almeno un centinaio di ore. Forse di più.
Che non ho impiegato per leggere altri libri, o a studiare francese, come mi ero ripromesso anni fa, comprando a rate un enciclopedia De Agostini...

Qui serve una decisione coraggiosa....

E' stato bello. Ti guarderò ancora. Ti seguirò. Ti ricorderò.
Ma il momento, ehm... è arrivato. Capisci che doveva arrivare prima o poi...
Grazie a te, ai tuoi autori e ai tuoi editori.
Mi avete dato tanto.

Con sincerità

Vostro Michele

martedì 19 ottobre 2010

VOGLIA DI SIESTA


Che giornata ieri!
E' partito il corso di fumetti per bambini e le iscrizioni sono state ben superiori alle aspettative!
E che brava la nostra Margherita a condurlo, mentre porta avanti la sua dolce attesa...
Abbiamo assistito alla presentazione del Distretto Culturale promosso dalla Provincia di Cremona, che dovrebbe tradursi in una sorta di volano per creare sinergie tra turismo, economia e cultura.
Abbiamo mandato in stampa i Cartigli di Rossella Vaerini e Michele Nazarri.
Ho scritto una postfazione per Gaki 3, che sarà l'ultima delle nostre sette uscite lucchesi ad andare in stampa.
Al Cfapaz abbiamo lavorato e discusso su varie cosette.
Mi sono confrontato con amici e famigliari su altre cosette.
Spettacolari i miei due piccinini quando sono tornato alle 19.30!
Ma che giornatina....

Insomma, sento già il bisogno di riprendermi, ci vorrebbe una bella siesta permanente...
E proprio la "siesta" è il tema del concorso per il Calendario 2011 di Tapirulan, l'annuale rassegna di illustratori italiani che vede partecipare insieme dilettanti e professionisti.
Quest'anno toccava al Bruso far parte della giuria come Cfapaz e non conosco i selezionati e i vincitori del concorso.
Però scorrendo tra i 540 partecipanti (!!!!) ho ritrovato il fumettista Giorgio Fratini, con l'illustrazione che apre il post. Molto azzeccata anche per il mio (e non solo mio...) mal di testa... ^___^

Comunque, uno dei premi sarà assegnato dalla cosiddetta giuria popolare. Che vuol dire andare sul sito e votare il migliore tra i 30 che saranno stati selezionati! Ci sono già piccole polemiche, ma sicuramente, come sempre, vinceranno i migliori!

lunedì 18 ottobre 2010

ARRIVA LA VERSIONE DI BARNEY



Scrivevo l'anno scorso della mia curiosità in merito alla trasposizione del bellissimo romanzo di Mordecai Richler, La versione di Barney.
Ecco un aggiornamento importante! Il film c'è ed ha cominciato a girare i festival.
Il trailer sembra promettere bene!
Qui c'è anche una recensione seria del libro, tanto per farsi un'idea.

domenica 17 ottobre 2010

ANDREA BRUNO IN MOSTRA A MIOMAO


Una volta mi spostavo di più e probabilmente sarei riuscito a partecipare all'apertura della personale che Miomao dedica ad Andrea Bruno, a Perugia. Non solo non ho potuto andarci ieri, ma difficilmente potrò recarmi a Perugia nelle prossime settimane. C'è la famiglia! E sono già più che felicemente impegnato.

Ma c'è anche internet. E posso essere presente almeno con le parole.
Andrea, un nome particolare per me, che associo ad autori, parenti ed amici molto cari.
Bruno, un cognome di un fumettista - artista che ha prevalentemente lavorato sulla fondamentale bicromia bianco - nero. Non certo un "adattarsi", perché Andrea sa esprimere in modo straordinario anche i colori. Una scelta.

Dunque, una mostra che merita di essere vista, ammirata, goduta e anche un po' studiata.
Vi propongo le informazioni sull'evento, il link alla galleria e l'intervento che ho scritto per il catalogo che Nicola Pesce Editore (un volume molto accurato) gli ha dedicato la scorsa primavera. L'editore collabora anche a questo evento.


La mostra
quando 
16 ottobre-6 novembre 2010
aperitivo con l’artista sabato 23 ottobre, ore 18,30
orari 
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19 altri orari su appuntamento
dove 
Galleria Miomao Via Podiani, 19 – Perugia
info e press 
Maria Cristina Maiocchi info@miomao.net 
sito www.miomao.net



ANDREA BRUNO 
DOVE IL GIORNO FERITO IMPAZZIVA DI LUCE

Ho conosciuto Andrea Bruno quando faceva fumetti assieme a Luca Bonanno. Bruno&Bonanno è stata una bella coppia del fumetto italiano emergente, che, proprio sulle pagine del nostro Schizzo, ha potuto farsi conoscere. Le loro storie erano ottimamente ritmate, il bianco e nero autorevole, sicuro, quasi metodico. Ben presto, però, la linea ha cominciato a spandersi per il foglio. Più macchie che tratti. Più graffi che segni. E oltre alle macchie nere, anche quelle bianche. Anche Luca Bonanno ha cominciato a spandersi per il mondo, fino a lasciare non solo Andrea e Schizzo, ma anche l'Italia per stabilirsi a Londra.

Ci sarebbe un primo periodo catanese da ricostruire. Magari non troveremo i capolavori di oggi, ma quella sana voglia di fare attraverso autoproduzioni realizzate nel periodo delle superiori e oltre, dall'Istituto d'Arte di Catania alle partecipazioni a pubblicazioni locali: Punta Fine (1989), Lemonade (1990) e Blade Runner (1992 e 1993). Poi assieme a Luca Bonanno, arrivò la visibilità nazionale. Appunto con Schizzo, dove allora passavano buona parte delle avanguardie del fumetto italiano, e ad un editore pugliese, Balocco.
La sensazione fu quella di trovarsi di fronte a due autori dal futuro certo. In tanti siamo rimasti colpiti dalla perfezione di storie come “Fine settimana”, “Mi ricordo Paperino” e “Con i polpastrelli blu”. A ripensarci bene è stato come “ascoltare” canzoni disegnate, dato che erano tutte caratterizzate da una sorta di metrica grafico-visiva molto efficace. Ma nel frattempo le riviste entrarono in crisi e non tutti capirono e incoraggiarono il talento dei due autori catanesi. Le loro storie uscivano con il contagocce, anche se a rivederle oggi tutte insieme sembrano tante.

Ad un certo punto si nota un cambio di registro. I testi di Bonanno sembrano ritrarsi di fronte alla maturazione grafica di Bruno che comincia a recitare un nuovo spartito tutto suo. “Irriducibili” è il loro ultimo lavoro realizzato in coppia, nel 1997, e pubblicato sul sesto numero della prestigiosa antologia Mano, ben quattro anni più tardi. La riflessione sociale si intreccia con quella esistenziale e i due temi prendono le sembianze umane di un vu' cumprà e un writer. I disegni sono meravigliosi. Non ci sono incertezze nel rappresentare le figure e gli scenari sembrano di carne viva. Penso, credo di intravedere una dialettica tra i due autori: da una parte un fatto violento, con significati e conseguenze sociali e politiche chiare; dall'altro una quotidianità che prosegue comunque, caratterizzata dal rigore dei comportamenti ma anche, come dire, dall'indisponibilità a scegliere il proprio futuro.
Invece, Bruno, come Bonanno, proprio per costruirsi un futuro, si trasferisce anche lui da Catania e finisce a Bologna, alternando la sua attività autoriale ai mestieri necessari per vivere. Per la verità, anche il fumetto gli serviva per vivere. Ed è così che la sua ricerca prosegue. Su più versanti.
Uno è quello dei personaggi perdenti. Forse un pretesto artistico. Come altri autori provenienti dai medesimi territori, Bruno racconta di vite con poca speranza, dove anche il gesto di ribellione compiuto nel finale di “Black Indian Ink” (Schizzo Presenta -1999) non fa presagire niente di buono per il protagonista.
Storie come questa sono destinate a non risolversi mai pienamente, servono all'autore per portare avanti l'altro versante di ricerca: quello del segno. Segno? Ma cosa ne resta? Si trasforma gradualmente in macchie, in forme appena suggerite. Eppure, questo insieme di neri e bianchi ci consente di riconoscere persone, case, oggetti. Una forma originale e rigorosa di impressionismo, non tanto per un sistema di regole che si applica, ma per tutto quanto l'autore sceglie di non utilizzare. Il colore per esempio. Testi, il meno possibile. Vignette in numero limitato. Nessun trucco di sceneggiatura, ma lo scorrere inesorabile delle vicende, che rimangono puntualmente aperte. Le sue inquadrature non prevedono uno “spazio bianco” intermedio, in cui immaginare cos'è
accaduto.
Le vignette abbagliano per la loro luce. O inquietano per i toni scuri. Le polarità del bianco e nero scandiscono le vignette in successione, come una serie di slides in fila l'una dietro l'altra.
I paesaggi urbani, statici e abbandonati si specchiano nei personaggi vaganti, e viceversa.
Intanto i racconti brevi si diradano ancor di più. Ma quando arrivano sono sempre potenti. Andrea Bruno non fa mancare mai la sua presenza, quando richiesta. “Black Indian Ink” ha anche una traduzione all'estero, con Amok. Sembrava l'inizio di una costante presenza internazionale. Invece, come capiterà più volte negli anni successivi, non ci sarà un seguito immediato.

La sua biografia fumettista sembra intervallata da assenze. Andrea Bruno è un autore che non sembra subire i tempi o le urgenze altrui. Neanche impone le proprie. A noi lettori va comunque di lusso così. Anche perché grazie all'esperienza del gruppo Canicola ed alla recente collaborazione con la Galleria MioMao sembra iniziata una nuova fase destinata a durare a lungo.

Michele Ginevra


SELF AREA 2010: GLI ESPOSITORI


E' uscito l'elenco degli espositori della Self Area 2010 di Lucca Comics & Games, che come Cfapaz abbiamo contribuito a ideare e abbiamo co-gestito per tre anni, sino al 2009.
Posto sia la presentazione che i profili dei soggetti autoproduttori. Qui e qui i link diretti.



Self Area

Quarta edizione per lo spazio che Lucca Comics & Games dedica al mondo del fumetto autoprodotto: nata da una preziosa collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, la Self Area ritorna in quello che ormai è il suo luogo naturale ovvero il Padiglione Passaglia accanto al Padiglione Editori di Piazza Napoleone.
Con un collettivo di oltre 40 espositori, la zona dedicata al fumetto indie, anche quest'anno, punta i riflettori su di un ambito che utilizza una sua modalità produttiva specifica nel grande universo delle Nuvole Parlanti: una corrente artistica e culturale che si sviluppa parallelamente al fumetto main stream e annovera, tra le sue fila, autori internazionali così come giovani promesse.
Un modo diverso di comunicare l'essenza delle Nuvole Parlanti a favore di una libera iniziativa e un'editoria basata sull'autoproduzione, per portare al pubblico un prodotto di pura esplosione creativa.
Realtà piccole e realtà conosciute si danno appuntamento all'interno del padiglione Self Area per conoscere e farsi conoscere, unire le forze e colorare ancor di più l'universo dei Comics con tanta ispirazione e fiumi di china!
Preparate quindi i vostri pennini per la zona indipendente di Lucca Comics.


    Espositori

    Cultura Elettronicawww.culturaelettronica.it
    L'associazioen Italiana Cultura Elettronica è da sempre vicina a giovani autori con i quali ha creato e prodotto zine come Lamette e i suoi vari speciali e Nervi altra zine estrema. Per la prima volta a Lucca Comics oltre ai fumetti prodotti in questi anni presenta una linea di tshirt e bag prodotta in serie limitata con disegni del famoso artista fumettista spagnolo Miguel Angel Martin.
     
    Delebile
    www.delebile.com
    Delebile nasce a Bologna nel Marzo 2010, da un gruppo di disegnatori e sceneggiatori riunitisi per lavorare insieme.
    Dopo le prime collaborazioni e la creazione di un sito, ne abbiamo fatto un progetto di autoproduzione a pieno titolo, dedicato al fumetto e all’illustrazione.
    Finora abbiamo pubblicato due volumi, con l’intenzione per il futuro di farne un appuntamento semestrale.
     
    DIFUORI
    http://difuori.blogspot.com/
    Disagio Production è un cantiere creativo di autoproduzioni che vede come principale attività il semestrale "DIFUORI", fanzine a tema con storie autoconclusive, ormai giunto alla quinta uscita.
    Una redazione fissa mette insieme il lavoro di vari collaboratori, esordienti o semi-professionisti, dando a tutti le stesse possibilità di esprimersi.
     
    Dilettanti dell'Arte Sequenziale
    Dopo il successo dell'anno scorso con le due fanzine tematiche "Le chien qui fume" e "Le chemin de fer" il collettivo DAS (Dilettanti dell'Arte Sequenziale) torna con nuovi fumetti e nuovi gadgets, quest'anno con il tema "sfida alla sorte". Allo stand, addobbato come un casinò, troverete disegni originali e fumetti estemporanei dei nostri autori, potrete partecipare a giochi e farvi dedicare le nostre più recenti produzioni.
     
    Edizioniminime
    Giovani autori e veterani di strampalate esperienze creative, lanciano il numero zero LE MERDE nuovo fan-magazine di satira. Strillonando: -  PRIMA PAGARE POI LEGGERE! TUTTO AD UN €URO, TUTTI ALLA N€URO;  presentanoETTO un nuovo personaggio di FLIPBOOK – GADGET – FUMETTO. Non lo canzonate con -  Etto, etto…cacasotto e piscialletto! S’infuria!
     
    Fumectory
    http://www.myspace.com/fumectory
    http://fumectory.forumfree.it/
    Fumectory è una compagnia di autori provenienti da tutt'Italia, attivi nei
    più svariati campi del fumetto e uniti dalla volontà di far conoscere le proprie
    opere. Crediamo nell'autoproduzione come risorsa artistica, luogo di contatto
    diretto fra l'autore e i lettori. In virtù di questo l'impegno di
    Fumectory si indirizza su fiere, mostre, performance e presentazioni.
     
    Stefano Giovannini
    www.wwf.it
    Stefano Giovannini è nato il 9 dicembre 1965 a Bologna.  Diplomato al Liceo artistico e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è stato coautore, negli anni ’80 e ’90, di numerose fanzine e riviste tra cui Squallore e Orcodrillo (poi Odrillo). Ha collaborato con Andrea Pazienza e con il Wwf, realizzato copertine di cd per gli Stranafonia, gli Skiantos, Roberto “Freak” Antoni & Alessandra Mostacci. Il primo albo a fumetti a suo nome è Stefano Giovannini (2007). Decisamente antitetico ai fumetti dei super eroi, costituisce un’implicita ironia sull’odierno culto dell’immagine. È un discorso aperto sull’alienazione quotidiana, ma ne suggerisce una possibile, surreale via d’uscita. Nel 2009 pubblica La luce nelle ossa, raccolta di racconti a sfondo tragicomico e grottesco. Rex, del 2010, è un opuscolo no-profit con illustrazioni di piante e animali, autoprodotto e realizzato con il patrocinio dell’Associazione Macigno Italia e del WWF ® for a living planet ®. Il tema dell’assenza umana si accompagna ad un’implicita provocazione: il regno animale e quello vegetale possono fare a meno di “re” come noi. Stefano vive e lavora a Bologna. Attualmente sta lavorando ad un’idea bizzarra: una pubblicazione underground per bambini.
     
    Happy Jesus
    HAPPY JESUS è un pupazzo, è un fumetto, sono dei fumetti su delle tela… ma soprattutto, Happy Jesus è ovunque! La sua arma più potente è il sorriso! Diciamo basta ad un Gesù sofferente… Il nostro Gesù è festaiolo, un amico… è HAPPY!!!! E dall’idea che Gesù è sempre con noi, ovunque, è nata l’idea delle "Self-Pins", diegnate sul momento dagli autori! Ogni Pins di Happy Jesus è quindi un pezzo UNICO!
    Happy Jesus è un prodotto di due ragazzi "diversamente credenti" che cercano semplicemente di lanciare un messaggio positivo...

     
    JeJe&RoRo's ATELIER 
    Una piccola autoproduzione che si discosta dalla classica fanzine e mostri la nostra unicità. Infatti non ha un titolo che segue un tema preciso, ma il nome del nostro blog perchè vorremo che fosse come un cilidro da cui estrarre l'imprevedibile e l'inevitabile personalità che vi imprimiamo. E quindi nessun freno, solo la piena libertà di mostrarvi noi, ciò che ci piace e spero piacca a tanti.

    Katlang
    http://www.katlang.blogspot.com/
    Siamo un gruppo di autori indipendenti. Scriviamo e disegnamo le nostre storie, i nostri punti di vista, le nostre idee, cercando forme nuove per raccontare a fumetti.
     
    Kohei Kaku
    www.luccamangaschool.com
    Kohei Kaku: viene da Tokyo, la capitale dei Manga, è insegnante nella più famosa Accademia del mondo, la Yoyogi Animation Gakuin di Tokyo, e Mangaka.
    Per la prima volta in Italia, è qui per presentare il Corso Base di disegno manga che lui stesso terrà nel mese di dicembre qui a Lucca.
     
    La Compagnia del Fumetto
    http://www.facebook.com/group.php?gid=63445195732 
    http://compagniadelfumetto.blogspot.com
    www.myspace.com\compagniadelfumetto
    Per il terzo anno consecutivo la CdF torna a calcare il palco di Lucca Comics & Games! Anche quest’anno grandi novità editoriali:
    -       il numero 9 de LO SCARABOCCHIO (aa/vv, tuttocolore, 64 pagg)
    -       il numero 1 de LE CRONACHE DI RAVENHOLME (Broccardo-Nosenzo, tuttocolore, 44 pag)
    -       la nuova rivista contenitore-pulp BLACKOUT n°1 (aa/vv, 44 pag)
    ...e come sempre, incontri con gli autori, disegni dal vivo e molto molto altro!!!
    Vi aspettiamo numerosi!!!
     
    La Trama 
    tramette.blogspot.com
    La trama si chiama così perché tratta di storie, di pezzi di vite. La trama mette insieme più autori, tutti sulla stessa lunghezza d'onda. Il tratto e lo stile di ognuno sono variegati, così come le tecniche con cui sono realizzati, matita, pennarelli, xilografia. I fumetti tutti rigorosamente autoprodotti con tanta cura e pazienza e trattano di racconti autobiografici e non solo. Si trovano infatti le riflessioni di una gorillona sulla vita insieme alla biografia di Brecht, altri ancora che sono ispirati a canzoni.
     
    Lucho, Tirana e Lamettewww.bombilozombi.com
    www.ibaffi.blogspot.com
    www.fumettidighisa.blogspot.com
    www.lamette.it - www.lamettecomics.blogspot.com
    http://kaydralaragazzadellenuvole.blogspot.com/
    Un mix letale shakerato involontariamente nel Piccolo Chimico del fumetto indipendente italiano. Un cumulativo di 30 anni di autoproduzioni , 30 anni di età media, 30 anni di rock’n’roll, 30 denari per aggiudicarvi tutto, orto degli ulivi e bacio di Giuda inclusi. Segue lista delle mirabolanti (auto)produzioni che i nostri andranno ardimentosamente a presentare in questo colorato, pacchianissimo e stroboscopico vaudeville. Non fatevele scappare! 
     
    Lucia "Whena" Biagi
    www.whenaworld.com
    Anche per questa edizione Lucia"Whena"Biagi torna con uno stand strambo e colorato. Troverete fanzine a fumetti, guide turistiche fasulle, t-shirt, pupazzi, puppazzini e tanti altri gadgets.
     
     Malefico 
    www.malefico.org
    www.maleficofumetto.blogspot.com
    Il progetto Malefico è teso alla promozione del fumetto come letteratura. Uno spazio libero, per liberi autori, in cui si da vita alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi mezzi espressivi, fondendo il percorso della nona arte con quello di altre espressioni artistiche come il cinema e la letteratura. “La libertà è una conquista, Malefico …pure!”

     MAMMA! La rivista di giornalismo che fa satira a fumetti
    www.mamma.am
    L'associazione culturale "Altrinformazione" presenta Mamma!, la rivista che unisce fumetto e giornalismo in un progetto editoriale inedito. Mamma! ha raccolto gli autori orfani di "Paparazzin" ed "Emme", inserti satirici ormai estinti di "Liberazione" e "L'Unita'", firme storiche della satira italiana e nuovi talenti emergenti. Un progetto cartaceo nato in rete su www.mamma.am
     
    Maxmaxgif
    www.maxmaxgif.com
    Si tratta di flipbooks, quei 'famosi' librettini nei quali, se fai scorrere le pagine, puoi vedere un cartone animato.
    In essi è condensato tutto il sapore dell'animazione. Io li faccio da tanti anni e ne ho venduti tantissimi.
    Penso che anche in questa epoca di computer e di Ipod il flipbook conservi
    sempre un suo fascino.
     
    Montonepecoragnello 
    www.montonepecoragnello.it 
    www.acidi.biz
    MontonePecorAgnello e Plunk insieme per presentare un nuovo mondo di fumetti. La "ragazza ovino", mentre continuano le avventure di Universitabù, ha da poco concluso Insonnia, il secondo capitolo della trilogia di fumetti interamente al buio; il "ragazzo irriverente" propone invece due nuovi pacchetti di ACD, ognuno con 4 fumetti inediti in formato ultra-tascabile.
     
     Progetto PIMP MY MARY 
    www.pimpmymary.com
    http://pimpmymary.blogspot.com/
    http://www.facebook.com/group.php?gid=209448783730&ref=ts
    http://twitter.com/pimpmymary
    Il progetto nasce per comunicare un forte dissidio e distacco dalla commercializzazione dell’icona quanto tale. La spiritualità è diventata consumismo: le madonne si ergono in fila negli scaffali dei rivenditori. Per molte persone è molto più importante avere un’icona al servizio della propria immagine piuttosto che credere veramente in quello che l’immagine
    dovrebbe rappresentare.
     
    Tapirulan
    www.tapirulan.it

    L’Associazione Culturale Tapirulan è attiva dal 2004 per promuovere e per dare visibilità agli artisti contemporanei. Sul sito www.tapirulan.it, vengono regolarmente pubblicati nuovi autori. Un servizio gratuito che consente a pittori, scultori, fumettisti, illustratori, fotografi, scrittori, poeti, musicisti, teatranti e videomaker di proporsi a un pubblico più numeroso.
    Oltre alla pubblicazione on line degli artisti, l’Associazione organizza esposizioni, mostre, concerti, spettacoli, concorsi di poesia, concorsi di illustrazione e narrativa. Tapirulan è anche casa editrice (Edizioni Tapirulan) e pubblica libri di racconti illustrati, libri di poesia e fotografie, il calendario degli illustratori.
    Tapirulan è infine uno spazio in cui trovare segnalazioni di eventi e concorsi organizzati da altri enti, uno spazio in cui trascorrere un po’ di tempo a leggere il giornale on line, uno spazio aperto in cui si può intervenire con commenti e opinioni.Chi volesse approfondire la conoscenza di Tapirulan può visitare il sito www.tapirulan.it, chi desidera associarsi all'Associazione può leggere e scaricare lo statuto e il modulo d'iscrizione, visitando la seguente pagina:
    http://www.tapirulan.it/associazione.php
     
    Zirirù
    On facebook
    Zirirù 2 è la resurrezione del fu Zirirù, fanzine creata 10 anni fa da Maska e Sara-ko. Nel progetto le fondatrici sono aiutate da Meltea Keller e da collaboratori esterni. La missione di Zirirù 2 è di tirar fuori la parte underground di alcune forme d’arte, in particolare dei fumetti, ma anche di cinema, musica etc, attraverso partecipazioni varie, le rubriche fisseMeltea SpaceCronache Post MilleRoba Dell'Altro Mondo e le storie di DioamatuttiVita Da CassaG.G.G.G.
     
    Wild Fangs
    http://www.wildfangs.altervista.org/
    http://wildfangs.forumfree.net/
    http://tenaga.deviantart.com/
    http://valeria-romanazzi.blogspot.com/
    Wild Fangs nasce dalla fusione di due passioni: il fumetto e la natura. I protagonisti sono il lupo Kyros e il felide Lex: la loro vita cambia quando le Chimere iniziano ad attaccare il loro territorio, costringendo le Alleanze a tornare in guerra. Insieme decidono di prendere in mano la situazione facendo affidamento su vecchie e nuove amicizie, per creare un vero e proprio esercito. 
     

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