lunedì 28 febbraio 2011

PER TREDICI CENTESIMI


La lavatrice perdeva acqua!
Ahi, ahi... intervento, tecnico, soldi... Ahi, ahi...
Ho preso coraggio e ho preso il libretto delle istruzioni, per la prima volta dall'acquisto.
C'era in effetti tra i problemi possibili "perdita d'acqua" con possibili spiegazioni.
Pulire la vaschetta del detersivo. Mi sono messo e l'ho fatto.
Aprire lo sportello in basso e togliere un... un... una specie di tappo che non ricordo più come si chiama.
Fatto. Esce un po' d'acqua e... sorpresa... spuntano delle monetine.
Una da dieci, una da due e una da un centesimo.
Tredici centesimi, sfuggiti da qualche tasca, che mi hanno bloccato la lavatrice, facendomi rischiare un intervento, una riparazione, un pagamento di entità ben superiore.
Ho risolto da solo e ho recuperato tredici centesimi... Ci credete che in lire avrebbe fatto 251,72, cioè circa il prezzo di un albo di Tex ai tempi della mia infanzia? Oggi invece valgono forse un panino vuoto e molto leggero.

ps: per i numismatici, le monete che illustrano il post vengono da qua.

5 commenti:

Simone ha detto...

Il tappo sotto è il filtro. Ti è andata bene, la mia lavatrice ce l'ha interno autopulente quindi probabilmente avrei dovuto chiamare il tecnico (o cambiare lavatrice visto che costa quasi meno una lavatrice nuova che un intervento tecnico).

GiovanniMarchese ha detto...

Questo ci insegna che bisogna sempre svuotare le tasche per bene quando si mette via la roba per il bucato!
p.s. immagino quando andrai a fare la spesa... la cassiera farà: 100 euro, prego! e te: si, ma in Tex della mia infanzia quanto viene? Le sirene della neuro echeggiano in lontananza... ^____^

MicGin ha detto...

filtro! ecco come si chiama!
grazie!
e hai ragione, mi è andata bene.
diciamo che più un congegno e meccanico meno la manutenzione è pericolosa...

dunque giovanni...
100€
cioè 193627,00£
diviso per 250, il prezzo dell'epoca...
774 albi e mezzo!
praticamente avrei potuto comprare tutti i bonelli di quel tempo!
come costa la vita oggi, vero?

MicGin ha detto...

aspetta.... con 100€ a 2,70 ad albo ce ne stanno 37...
con le 193.000 e rotti, a 250 ce ne stavano... 774...

774 diviso 37 fa 20,91...

quindi vuol dire che rispetto ai primi anni settanta il costo della vita si è moltiplicato 21 volte, usando il fattore "Tex" o albo Bonelli, se si preferisce....

vabbeh... un po' si scherza, ma è cmq inquietante...

Luca Erbetta ha detto...

Il grosso dell'aumento del costo della vita si è avouto negli anni '70, dove l'inflazione galoppava anche al 30%.
Fortunatamente c'esra la "scala mobile", ovvero l'adeguamento automatico degli stipendi ai prezzi.

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