Sabato abbiamo inaugurato a Pegognaga la tappa mantovana della mostra che abbiamo realizzato per i 25 anni di Dylan Dog. Mostra che in realtà vuole essere l'inizio di un progetto di più ampio respiro, con finalità di vario tipo, anche rispetto ai temi dell'aggregazione e dell'espressività.
Ma senza farla troppo pesa, diciamo che in questo organizzato paesotto della bassa, ci sono giovani che sanno divertirsi e impegnarsi. E così, dopo il video, hanno messo su una rappresentazione teatrale da strada, ispirata ai tormentoni più classici dell'Indagatore dell'incubo.
Nella prima foto, il Nostro entra in un bar. Una luce, in stile Casertano-La casa degli uomini perduti, lo avvolge in modo inquietante...
Con lui, un corteo di zombie, alcuni dei quali anche abbastanza credibili...
Ecco gli attori che hanno interpretato i nostri eroi.
Hanno funzionato.
In particolare Groucho.
In questo scatto, la morte di Xabaras, che si ripeterà poi per almeno dieci volte!
La pistola utilizzata faceva un bel rumorone!
Fumetto? Balloon, ovviamente! Una meticolosa ragazza, girava con diverse nuvolette, abbinandole ad arte agli inconsapevoli presenti.
Il Maggiolone sfreccia nella piazza antistante il luogo della mostra.
Accanto al semper-voster MicGin, ecco Alessandro Poli durante la presentazione.
Alessandro, oltre ad essere una pasta d'uomo (disponibilissimo sino a tarda notte a disegnare ed erogare consigli preziosi) è anche un disegnatore notevole. Uno delle migliori rivelazioni degli ultimi anni.
Ad un certo punto, a causa di un guasto, suona l'allarme.
Siccome non riescono a spegnerlo, dopo un breve minuto di silenzio, i bonellofili presenti cominciano a fare domande, proseguendo così l'incontro... Cioè, suono lancinante nelle orecchie e i presenti hanno voluto discutere cmq! Questa sì che è passione! Si presenta anche un appassionato che ha conosciuto Pazienza, ai tempi di Bologna.
Un dettaglio suggestivo, dai testi a corredo della mostra.
Beh... ma che storia è questa...?
Intendete quella che sta leggendo il Sindaco Dimitri..?
Ah, la cameretta da letto?
Su richiesta incalzante della responsabile della Biblioteca (che si trova nello stesso edificio della mostra) che mi chiedeva come esporre i fumetti, ho tirato fuori un'ideona! Allestire una cameretta da letto! Un classico di noi lettori di fumetti (quando eravamo adolescenti).
Così, un angolo della biblioteca, è diventato un luogo di... riposante lettura!
Quando me l'han detto, ti avrei strozzato!
Così, mi ha confidato a cena, dopo un paio di bicchieri di lambrusco, l'Assessore Elia. Più che altro per le sole 48 ore a disposizione per la realizzazione e il conseguente panico che si è diffuso tra il personale! D'altronde, la bibliotecaria mi aveva detto che si potevano fare degli spostamenti...
Cmq, come vedete, tutto e bene quello che finisce bene: è proprio Elia quello disteso sul letto con la pipa e il fumetto ^__^
Visitare la mostra vale la pena anche solo per provare quel comodissimo letto!
Intorno trovate numerosi Dylan Dog, Nathan Never, Julia, Diabolik e Tex.
A pochi metri c'è anche un'esposizione di graphic novel.
E a metà della parete, uno scrittoio che offre la possibilità di leggere le istruzioni che Sclavi aveva inviato ai primi disegnatori, tavole di prova scartate e la primissima cartella stampa...
Materiale validissimo, in parte proveniente dal Cfapaz, ma soprattutto raccolto e custodito dal nostro abilissimo e costante Marco Cortellazzi.
Ed ecco il valido Poli che si concede pure lui un meritato riposo.
Buona la partecipazione. Hanno stimato un centinaio di visitatori.
Buono il rinfresco. E anche la cena, in particolare i paccheri con salsiccia e funghi.
E valida anche la serata al circolo Casbah, dove erano esposti i fumetti del gruppo Tavole Strette. Anche qui, Alessandro si è concesso ai presenti, prodigandosi in suggerimenti e consigli sino a notte fonda.
Per dire anche che il fumetto è tutt'altro che in crisi.
E' cambiato il modo di fruirlo, leggerlo, condividerlo.
Tutto qua...
A Pegognaga si ritorna il 13 novembre, quando parteciperanno anche Andrea Venturi, Keiko Ichiguchi e Francesca Follini.












4 commenti:
Bella storia Mic! In queste cose dai il meglio di te stesso.
Se riuscirò, farò un salto a vedere la mostra.
complimenti, belle idee!
"Capo, ho esaudito il mio sogno. Partire sgommando, arma in pugno, sparando all'impazzata..."
Groucho
grazie loris!
Turo, alludi a quando sono a tavola, vero?
Ma purtroppo non sono più quello di una volta... Pensa che non ho preso il secondo, e ho preso il dolce solo perché era alle mele... I bei tempi sono andati ormai...
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