Davide ha scritto un commento a proposito della vicenda Canemucco che ha visto in conflitto tra loro l'autore Makkox e l'editore Francesco Coniglio. Da questo mio post potete risalire a tutti gli altri usciti in questi giorni, o almeno i principali.
Ecco il commento
io penso sia controproducente per i tuoi fini (ovvero parlare bene di coniglio)
ma questo è il mio pensiero
da "terzo" noto che chi ha voluto "omaggiare" coniglio di complimenti ha dovuto mettere dei ma così enormi che ha solo peggiorato la cosa... è la costruzione del "ma", così articolata come mai fatta in passato, che è "terribile"
questo è il mio punto di vista "esterno"
Ci ho messo due giorni a rielaborare il commento di Davide O., che ringrazio.
Il mio fine non era quello di parlare bene di Coniglio, ne sono sicuro.
Ma allora qual'era il mio fine con quel post?
Nel pormi la domanda mi sono anche chiesto perché questo blog...
E' banale, ma è solo il mio diario personale pubblico.
Questo blog è un modo per condividere la passione per il fumetto, in mancanza di altri mezzi.
Infatti, mi dispiace non poter più proporre una rivista di critica. I miei interventi si spargono su altre riviste e in rete. Sono tutti scollegati tra loro. Qua li posso ritrovare in parte.
Così, da che ci sono parlo anche di altre cose, famiglia, politica, musica e piccole sciocchezze.
Manifesto interessi e opinioni. Che poi, quando le riguardo, mi sembrano datate, talvolta quasi non mie.
Uno dei motivi per cui esiste questo blog riguarda le veglie notturne. I bambini si svegliavano, tosse, pipì, pianti vari e mi sono alzato spesso anch'io. Poi non riprendevo più il sonno. La Tv fa abbastanza schifo, i dvd li compro ma non li guardo, non scarico nulla dalla rete, non faccio video giochi, e così... ecco il blog. Quanti post notturni, come stanotte.
Adesso però i bambini dormono meglio. E anche noi.
Faccio più fatica ad aggiornare questo blog. E cresce la voglia di rivolgere le energie su altre cose.
Però mi vengono sempre degli spunti. E se posso li posto per voi.
Così, il mio post su Makkox-Coniglio più che avere dei fini ha dietro motivazioni.
Ho voluto dire la mia. Makkox ha dato una scossa che può essere utile, anche se ha peccato rispetto alla comunicazione. Anche se... non è stato lui a rendere pubblica la famosa mail agli abbonati di Canemucco. Francesco Coniglio non è un malfattore (e Laura Scarpa rimane un'ottima persona sempre e comunque). Scrivendolo non perseguo il fine di "parlare bene", ma manifesto la mia opinione, cmq positiva sulle persone, nonostante le vicende economiche non certo d'esempio.
Manifesto anche un atteggiamento diverso da chi vuole solo parteggiare o sdegnarsi (l'hanno fatto veramente in tanti: da una parte soprattutto i lettori, dall'altra soprattutto addetti ai lavori - divisione significativa).
Voglio capire. E voglio discutere. Questa vicenda non è un caso isolato, ma l'ennesima questione che riguarda il sistema fumetto, un sistema strano, deforme, dove non mancano le situazioni positive, ma dove c'è anche molta improvvisazione. Certo non è che si possa passare il tempo solo a discutere. E per fortuna ho la possibilità di "fare" quotidianamente cose concrete per il fumetto (e per Cremona). Però è importante confrontarsi, scambiare idee.
Ma torniamo al discorso dei fini. Forse avevo un fine. Un fine possibile solo se si crede alla possibilità che le persone cambino. In genere ciascuno di noi bolla gli altri in modo irrevocabile. Non c'è scampo dalla propria reputazione, se è negativa. Eppure sono convinto che nella vita si possa cambiare. Le opportunità ci sono. Allora forse, in questo caso, il mio "fine" si è basato proprio su questo convincimento.
Dunque,
premesso che sono d'accordo con chi ha scritto che questa vicenda doveva rimanere un discorso tra le parti interessate, perché complessa,
ma comprendendo che una volta che la notizia esce è impossibile sottrarsi al "dibattito",
probabilmente ho voluto rivolgermi implicitamente a Francesco Coniglio con questo messaggio: cambia passo, cambia metodi, consolida una volta per tutte la tua attività di editore, costruendo progetti solidi anche economicamente.
Di fumetto te ne intendi. Gli autori bravi sai riconoscerli. Hai provato a mantenere gli spazi nelle edicole, cruciali per il fumetto. Ma non tutti i tuoi progetti hanno funzionato. Hai pagato di persona, d'accordo. Ma non puoi ritenere che anche le altre professionalità o autorialità coinvolte debbano condividerne la responsabilità, salvo che non si fosse d'accordo prima.
Se ritieni che anche autori e altri soggetti debbano rispondere con te dell'esito di un progetto editoriale, costruisci una formula chiara che preveda prima di partire come suddividere sia i costi che gli eventuali guadagni. Mi dicono che ci sono già forme "partecipative" di questo tipo in Francia e negli Stati Uniti.
La passione per il fumetto, per tradursi in attività editoriali, ha bisogno di strategie ed organizzazione in linea con i tempi. Altrimenti va a finire male.
Ecco cosa volevo dire.
Davide, non volevo "omaggiare". E non penso di avere messo dei "ma enormi" (ho citato due episodi di entità marginale e già risolti), soprattutto dopo tutto quello che si è letto in rete in questi giorni e che rischia di certificare in modo "definitivo" una vicenda editoriale molto più complessa di quello che è sembrato.
Rimane aperto il ragionamento sul senso di questo blog.

6 commenti:
scusa errore mio
ho generalizzato sommando i tuoi interventi (tuo, di roberto recchioni e di andrea mazzotta)
un po' vi conosco tutti e tre e mi son permesso di far notare che quello che voleva essere il vostro punto di vista "positivo" sull'uomo francesco coniglio (ma che in gran parte ammetteva dei demeriti) ai terzi poteva sembrare non riuscito
perchè in tanti post letti in giro sono uscite tante cose davvero "gravi" che difficilmente possono riabilitare una ottima persona (non ho motivo di dubitare che lo sia, non lo conosco di persona) agli occhi di chi non ha con lui un rapporto pluriennale di amicizia
in ogni caso ottimo il rilancio sul "settore" ma, dal mio punto di vista extra fumettistico, ti dico che le "miserie" di piccole realtà imprenditoriali raffazzonate e fallimentari (nonchè sempre rinate con altro nome e partita iva....) sono le fondamenta della nostra italia
comunque sono davide o perchè quando mi registrai a blogger per commentare scelsi sta "strunzata" di nome ma sono davide occhicone, non so se si è capito
lo dico perchè non sopporto e non replico (son fatto male) chi commenta con nickname
Bellissimo POST, davvero.
elenA
"Qual era", senza apostrofo.
thanks. cmq, si dimostra ancora una volta che basta tenere toni sereni e propositivi che la discussione si smorza... la rete vuole vedere il sangue scorrere...
non per fare il bastian contrario a tutti i costi, ma io passo di qui proprio perché i toni sono sereni e propositivi. di sangue me ne scorre attorno già fin troppo nella cosiddetta vita. e poi la colonna di destra con gli aggiornamenti progressivi è troppo comoda! :)
ieri sono piombato sullo spazio bianco e ancora devo scendere dalla gisotra di akab vs. ratigher :).
grazie alberto, infatti preferisco anch'io così. c'è già pieno di bestie strane in giro, senza bisogno che mi metta anch'io a folleggiare ;-)
Posta un commento