Per la rubrica "essential eleven", partorita da lospaziobianco (per la quale... ehm... anch'io dovrei scriverne una...), l'amico Marco Pellitteri ha scritto un elenco di undici cose che fanno male al fumetto italiano. C'ho ritrovato parecchie discussioni di questi anni, come quella annosa sui premi. Anche se la prosa è un po' troppo abbondante, il quadro complessivo ci sta. E ci sono parecchie considerazioni condivisibili. Soprattutto il senso complessivo, che si potrebbe anche riassumere in: professionalità e progettualità. Sono queste due, le cose che mancano ad una parte del fumetto italiano.
Però siccome sono sì critico, ma anche (ormai si è visto) propenso a difendere (insomma, più o meno...), mi viene spontaneo pensare ad undici cose che invece possono far bene al fumetto italiano.
Ci penso e vediamo se le trovo...

9 commenti:
post che potevo anche scrivere con un itagliano migglliorre.... ;-)
di cose positive che mi vengono in mente a bruciapelo, sicuramente una grande passione e varietà nella proposta, che qualcuno potrebbe immediatamente ribaltarmi trasformandole in "amatorialità" e "caos".
di negativo, in aggiunta a quello che dice l'interessante e abbastanza condivisibile articolo di Marco Pellitteri:
- l'incapacità di creare meccanismi virtuosi nella catena di produzione/distribuzione/vendità. purtroppo è davvero complicato riuscire a creare delle sinergie con la distribuzione e le librerie, per tutta una serie di motivi.
- la dimensione ancora troppo da nicchia del mercato non manga/bonelliano. possibile che anche qui non si riesca a creare delle proposte che permettano di allargare la base dei lettori?
anche il mio italiano lasciava molto a desiderare, la prossima volta mi rileggo prima di cliccare :-D
Grazie della citazione, Michele!
La prosa è abbondante, lo so. L'articolo però è il frutto di numerose versioni e di alcuni ripensamenti... ho tentennato a lungo sul pubblicarlo o meno... alla fine ho detto che in fondo non ho detto nulla di veramente nuovo, l'ho solo... messo per iscritto.
Ecco Michele, trovale e noi le pubblichiamo, che dici? Sfida lanciata :)
Ettore
PS
Solo una cosa: a quanto pare nessuno o pochi hanno notato che l'articolo si intitola «11 “cose” che...» e non «Le 11 «cose» che...». Non c'è l'articolo determinativo! Io ho individuato undici cose fra le tante che ledono il fumetto in Italia.
E sì, Ettore ha detto bene: Michele, scrivi tu l'articolo su 11 (non “le» 11, ma 11 fra le tante) cose che fanno bene al fumetto in Italia. Però attenzione, non 11 “cose belle” del fumetto ma 11 cose “che fanno bene” al fumetto...
a trovarle, ettore! cmq ci provo, e forse con un piccolo accorgimento...
marco, hai fatto bene a precisare, ma avevo capito perfettamente. però nel titolo del post funzionava meglio come ho messo. infatti poi nel testo non avevo messo l'articolo determinativo.
adesso vediamo se ci riesco...
mumble mumble mumble...
e i fumetti brutti spacciati a caro prezzo come l'ennesima graphic novel imprescindibile? e le centinaia di ristampe tipo hugo pratt che se non l'ho comprato fino ad ora ci sarà un perchè? tutto quel ricontarsi ad ogni mostra mercato che siamo sempre noi Il mondo del fumetto, che ci lamentiamo che non ci sono strumenti critici, che la critica non esiste ed intanto andiamo a casa con paccate di volumi (omaggio of course, da recensire). i volumi tradotti male,ma almeno si riesce a leggere qualche storia che non racconti la solita malinconia ed il solito male di vivere dell'ennesimo trentenne sfigato. scusate l'italiano, ma era per adeguarmi allo spirito dei posts precedenti
ecco, appunto, altro che undici cose che fanno male.... la sfida vera è trovarne undici che fanno bene.,...
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