Lunedì pomeriggio si è tenuto l'evento più importante di questa Lucca Comics and Games: il quadrangolare Italia-Giappone dedicato ai trent'anni di Capitan Tsubasa, cioè Holly e Benji.
Come avete letto qui nei giorni scorsi, ho avuto l'onore di far parte della rappresentativa di calcetto italiana, assieme ad altri grandissimi atleti, tra cui gli amici Emanuele Di Giorgi (Tunué) e Michele Nazarri (autore emergente Cfapaz).
Sentivo molto questo appuntamento e ci sono rimasto male quando lunedì mattina mi sono beccato una distorsione alla caviglia destra, mentre cercavo di fare il brillante con una serpentina tra un gruppo di cosplayer...
Ma avevo con me la pomata magica e si è tutto risolto.
Ma ecco un altro colpo di scena: il campetto non è sintetico, ma d'erba... sulle mura... e circondato dai palloni gonfabiabili... quindi la palla non esce e si gioca di rimbalzo...
Acc... qui si mette male, penso...
Facciamo il riscaldamento e indossiamo delle curiose maglie nere, offerte prob da qualche sponsor.
Vediamo gli avversari, giovani, tosti, con la palla tra i piedi da quando sono nati.
Si mettono a fare i funamboli, quasi per voler irriderci... Qui si mette male, ripenso...
Ma è il momento di entrare in campo.
Il nostro Nazarri viene eletto capitano e la partita ha inizio.
Faccio parte del quintetto di partenza.
Approfittando della gallery di Lucca su Flickr, estrapolo alcuni scatti per raccontarvi l'entusiasmante match.
Gioco in difesa-centrocampo. Qui sotto mi vedete concentrato mentre tengo a bada ben due avversari, che si muovono velocissimi, come cartoni animati, buttandosi sul pallone con la stessa voracità con cui mi butto io sulle polpette.
Ecco invece un'azione avversaria. Mi trovo ritratto un una strana posa... Forse devo aver visto fuori dal campo il cosplay di Tex...
Ecco un'altra azione del Giappone. Il portiere farà buona guardia. Peccato per lo strano effetto ottico che deforma la mia nota snella e atletica figura.
Ma adesso è giunto il momento di raccontarvi lo straordinario goal che abbiamo fatto al Giappone!
Tenete conto che i giapponesi erano appunto fortisssimi!
Ciò nonostante... recupero un pallone in difesa e lo proietto dritto in avanti. Mentre lo faccio, penso alla mia famiglia, ai bambini e a quella volta che in colonia fui investito da una folla di avversari, perdendo il pallone. Rivivo attimo dopo attimo quel fallimento della mia infanzia, e sento il desiderio di riscattare quella pagina negativa della mia carriera calcistica.
Il pallone arriva ad Emanuele Di Giorgi, che riesce a tenerlo nonostante tutti gli avversari gli si gettino addosso, attaccandolo da ogni lato possibile.
Vedo negli occhi di Emanuele l'ansia del futuro papà. Ma anche la forza dell'editore. In quei pochi istanti, tutto il catalogo della Tunué gli scorre davanti, mentre nella sua testa risuona la voce di Massimiliano Clemente che gli ricorda gli appuntamenti dei prossimi sei mesi. E quella di Concetta che lo prega di non fare tardi allo stand.
Ad un certo punto, Emanuele, con un tocco preciso, spedisce il pallone alla sua destra, con quella stessa decisione con cui vara un nuovo titolo.
Il pallone arriva a Michele Nazarri che senza esitazione, dopo aver alzato la testa e pensato alla sua vita universitaria, sentimentale, famigliare e avere pianificato la trama dei prossimi dodici Demon's Blood, scaglia il pallone verso la porta nipponica.
L'inquadratura si sposta sul portiere nipponico.
Primissimo piano sulle sue cento pupille.
La sua figura si slancia nel tentativo di intercettare il missile di Nazarri.
Niente da fare.
Il pallone gonfia la rete della porta, come il vento con le vele di un veliero.
L'aria si ferma per un attimo, mentre il portiere rovina sull'erba e noi seguiamo con gioia e trepidazione il pallone rotolare nell'angolo.
Ovazione della folla.
Un goal stupendo, frutto della nostra tenacia e inventiva, tipicamente italiana.
Un vero e proprio gesto atletico-artistico degno dei trent'anni di Capitan Tsubasa.
Scorgo l'autore, il suo sguardo orgoglioso per il valore che le squadre stanno dimostrando, proprio per celebrare lui.
Questa consapevolezza rappresenta un premio bellissimo per noi che potremo dire di esserci stati.
Peccato solo per quegli altri sette-otto goal segnati dagli avversari.








12 commenti:
Dovevo essere io il primo a commentare questo post. E infatti.
Dopo aver assicurato il primato del primo commento, bisso. Per dirti che il tuo post è THE BEST EVER della tua carriera. Col fulmen in clausula comico! Sei un genio e ti ringrazio per avermi fatto partecipare alla grande avventura del calcetto lucchese 2011. L'anno prossimo ci sarò anche io: fra 14 giorni mi opero al legamento, e ho giusto un anno di tempo per tornare in forma e rimettermi in porta!!
^__^
ero sicuro avresti apprezzato!
dai che con te ci divertiremo ancora di più (sperando di beccarne di meno...)
Se mi rimetto in sesto e mi alleno per bene, e se c'è posto pure per me in porta, darò il mio contributo alla vittoria. Va be' i cartoni animati, ma l'Italia non può perdere col Giappone!
E se riesco ad allenarmi e a superare la paura di farmi male, mi piacerebbere esserci pure a me, l'anno prossimo.
almeno perdiamo 7a2 !
Mario di fumettomania&glamazonia
:-)
se magari aveste avuto in porta un VERO portiere.....
Della serie: ho visto cose che voi umani…
il portiere si è anche impegnato. hanno spesso tirato a colpo sicuro. però forse con i tuoi imprevedibili riflessi, cotta... ;-)
a proposito! non so neanche bene con chi ho giocato e neanche contro chi... c'è un comunicato di lucca comics che sembra intendere che i giapponesi fossero autori... ho cercato un tabellino della partita ma senza trovarlo. anche in rete non ho trovato ancora nulla.
cercherò. e se qualcuno trovasse, mi avvisasse...
bellissimo Mic! poetico come un racconto di Osvaldo Soriano (che consiglio a tutti...)
bravo!
@Michele: per le informazioni sulla partita abbi solo un po' di pazienza, una telecronaca in stile Holly e Benji è attualmente in produzione.
G.
gasp!!!!!!!!!! una telecronaca?!?!?! avete fatto delle riprese?!?! non esiste che vi conceda la liberatoria... ma nel caso, cercate di valorizzare lo storico, leggendario, pantagruelico, fantastico, eroico e omerico goal della formazione comics...
;-)
Michele, spero che l'anno prossimo ci sia un'altra partita. Vorrei giocare in porta con la squadra italica o comunque col Centro Fumetto. Mercoledì prossimo sarò operato al ginocchio sinistro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e ho giusto un anno per rimettermi in sesto. Non ricordo bene, ma credo di essere ancora imbattuto dal 1998.
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