Chi mi segue da tempo, sa che sono un po' un criticone!
Quante volte in passato ho scritto riflessioni critiche sulle varie gestioni si Lucca Comics (+Games). Avrete anche notato che da alcuni anni ho riconosciuto e raccontato il costante miglioramento della manifestazione, pur con le varie criticità che si sovrappongono e intrecciano.
Beh... non voglio attendere la fine della manifestazione, per dirvi che anche quest'anno c'è qualcosa di nuovo e positivo e che contribuisce a rendere ancora più credibile la manifestazione...
Ma ve lo dico tra poco... Scrollate e scendete... Ci vediamo tra qualche immagine...
Non ho resistito.
Queste meravigliose immagini, riprese dal mio indegno cellulare, sono gesti artistici e atti d'amore di Davide Reviati e sono esposti nella doppia personale dedicata proprio a Davide ed a Manuele Fior.
La mostra non solo è bella, ma è anche bene impostata e allestita.
Emergono il ruolo e la competenza di Jacopo Moretti (che ho conosciuto come curatore della Self Area) e Antonio Amatulli. Non conosco il secondo, ma cmq ho trovato il risultato della loro curatela assolutamente eccellente.
Proseguiamo con un po' di Fior...
I due curatori hanno realizzato brevi ma efficaci interviste ai due autori, facendoli anche intervenire sull'arte dell'altro. E' tutto in mostra, ben fatto e rappresentato.
Anche grazie a classici balloon come questo qua sotto, dove Reviati parla di Manuele.
Complimenti ancora.
Nel Palazzo Ducale c'era anche molto altro...
Non solo un'interessante retrospettiva dedicata a Salgari,
non solo una convincente esposizione delle visioni fantastiche di Paolo Barbieri,
non solo una sorprendete personale dedicata a Carll Cneut ( di cui conoscevo lo spendido Cuore di Carta edito da Adelphi),
ma anche...
Personale di Juanko Guarnido...!
Personale di Jiro Taniguchi (che, attenzione, non è la prima volta che viene esposto in Italia. Era già accaduto nel 2000 circa con Territori, mostra-progetto collettivo di Igort e preparatoiro della nascente Coconino Press - ma fa niente!)
Personale di David Loyd!
Dunque esposizioni interessanti, allestite tra il bene e l'eccellente.
E... colpo di scena vero... pure accompagnate da un catalogo!!!!
D'accordo, direte che è l'ABC, ok...
Ma è la prima volta da anni che è possibile vedere così tante belle mostre e così ben curate e proposte.
Anche gli altri anni c'erano mostre interessanti, ma per un motivo o per l'altro mancava sempre qualcosa.
Questa volta, ci siamo.
E mi auguro che anche le prossime edizioni sviluppino ancora di più questo aspetto della manifestazione che la potrebbe aiutare a diventare, gradualmente, veramente internazionale.
Alla prossima, di mostre ce ne sono ancora altre che devo ancora vedere...!
























































