sabato 29 ottobre 2011

CLAMOROSO! A LUCCA SONO ARRIVATE LE MOSTRE!!


Chi mi segue da tempo, sa che sono un po' un criticone!
Quante volte in passato ho scritto riflessioni critiche sulle varie gestioni si Lucca Comics (+Games). Avrete anche notato che da alcuni anni ho riconosciuto e raccontato il costante miglioramento della manifestazione, pur con le varie criticità che si sovrappongono e intrecciano.
Beh... non voglio attendere la fine della manifestazione, per dirvi che anche quest'anno c'è qualcosa di nuovo e positivo e che contribuisce a rendere ancora più credibile la manifestazione...
Ma ve lo dico tra poco... Scrollate e scendete... Ci vediamo tra qualche immagine...









Non ho resistito.
Queste meravigliose immagini, riprese dal mio indegno cellulare, sono gesti artistici e atti d'amore di Davide Reviati e sono esposti nella doppia personale dedicata proprio a Davide ed a Manuele Fior.
La mostra non solo è bella, ma è anche bene impostata e allestita.
Emergono il ruolo e la competenza di Jacopo Moretti (che ho conosciuto come curatore della Self Area) e Antonio Amatulli. Non conosco il secondo, ma cmq ho trovato il risultato della loro curatela assolutamente eccellente.
Proseguiamo con un po' di Fior...




I due curatori hanno realizzato brevi ma efficaci interviste ai due autori, facendoli anche intervenire sull'arte dell'altro. E' tutto in mostra, ben fatto e rappresentato.
Anche grazie a classici balloon come questo qua sotto, dove Reviati parla di Manuele.
Complimenti ancora.


Nel Palazzo Ducale c'era anche molto altro...
Non solo un'interessante retrospettiva dedicata a Salgari,
non solo una convincente esposizione delle visioni fantastiche di Paolo Barbieri,
non solo una sorprendete personale dedicata a Carll Cneut ( di cui conoscevo lo spendido Cuore di Carta edito da Adelphi),
ma anche...


Personale di Juanko Guarnido...!


Personale di Jiro Taniguchi (che, attenzione, non è la prima volta che viene esposto in Italia. Era già accaduto nel 2000 circa con Territori, mostra-progetto collettivo di Igort e preparatoiro della nascente Coconino Press - ma fa niente!)


Personale di David Loyd!


Dunque esposizioni interessanti, allestite tra il bene e l'eccellente.
E... colpo di scena vero... pure accompagnate da un catalogo!!!!

D'accordo, direte che è l'ABC, ok...
Ma è la prima volta da anni che è possibile vedere così tante belle mostre e così ben curate e proposte.
Anche gli altri anni c'erano mostre interessanti, ma per un motivo o per l'altro mancava sempre qualcosa.
Questa volta, ci siamo.
E mi auguro che anche le prossime edizioni sviluppino ancora di più questo aspetto della manifestazione che la potrebbe aiutare a diventare, gradualmente, veramente internazionale.

Alla prossima, di mostre ce ne sono ancora altre che devo ancora vedere...!

venerdì 28 ottobre 2011

MY LUCCA COMICS! DAL CFAPAZ AL CALCETTO


Vivrò una Lucca speciale anche quest'anno!
Mi troverete come sempre presso lo stand del Cfapaz e parteciperò alle varie iniziative. Prendo dal sito del Cfapaz e incollo qua sotto. Così sapete dove trovarmi!
Ma l'iniziativa più speciale a cui parteciperò... sarò il torneo-amichevole di calcetto Yoichi Takahashi! Beh, diciamo che mi porto le scarpe da calcetto e poi deciderà il mister...
Quindi dovrò mantenermi modigerato ed evitare notti brave (e quando mai...!), per arrivare lunedì 31 in piena forma partita. Almeno per evitare le figuracce più tragiche...


Detto ciò... non so se ci vedremo nei prossimi giorni. Spero di scrivere qualche post, se ne avrò il tempo... Eventualmente ci riaggiorniamo da mercoledì, per il bilancio post-manifestazione.


Hasta la vista e saludos a todos los diablos!



NOVITA' E APPUNTAMENTI
Come ogni anno, troverete lo stan del Centro Fumetto "Andrea Pazienza" a Lucca Comics & Games, dal 25 ottobre al 1 novembre, presso il padiglione editori di Piazza Napoleone, al numero E114.
Gli autori, i volontari e i responsabili della struttura saranno a disposizione di appassionati, lettori e addetti ai lavori. Ecco tutte le informazioni utili sulla partecipazione del vostro Cfapaz preferito.

AUTORI E NOVITA'
Saranno presenti allo stand e dedicheranno le loro pubblicazioni Francesca Follini, Alessandro Fusari, Marco Morandi, Michele Nazarri e la new entry assoluta Paolo Alpi. Lo stand del Cfapaz ospita anche un autoproduzione di Francesca Follini ed una collettiva di alcuni allievi dei corsi di fumetto del Centro, realizzata da Alessandra Priori, Valeria Corradi, Riccardo Ronchi, Matteo Pigoli e Michele Bertoletti. Sulla pagina di Facebook del Cfapaz troverete in anteprima il calendario degli orari.
Le novità riguardano tutte la collana Cartigli:
Demon's Blood 3 di Michele Nazarri
Dark Camelot 1 di Paolo Alpi
Rose 3 di Anna Merli 
Per Lucca, possiamo considerare "novità" anche "Sbrego nel cielo di carta" di Alessandro Fusari. Inoltre saranno disponibili le due sceneggiature e il catalogo prodotti in occasione della mostra di Dylan Dog. Sul sito della manifestazione trovate una presentazione delle pubblicazioni http://lucca2011.luccacomicsandgames.com/index.php?id=30  

INCONTRI CON IL PUBBLICO
Sono in programma due incontri veramente imperdibili! Il primo vede protagonista la nostra Francy Follini!
Venerdì 28 ottobre
13.00 – Showcase Piazza Napoleone
Incontro con Francesca Follini (Centro Fumetto Andrea Pazienza) Francy! - La scombinata vita di una giovane autrice non qualunque… 
Il secondo avrà come tema la scrittura di Dylan Dog e avrà come protagonisti due colonne portanti della serie. Domenica 30 ottobre 11.00 – Sala Incontri Palazzo Ducale Scrivere Dylan Dog: Le sceneggiature di Tiziano Sclavi a cura di Sergio Bonelli Editore e Centro Fumetto "Andrea Pazienza". In occasione della pubblicazione delle sceneggiature di Dylan Dog "Memorie dall'invisibile" e "La casa degli uomini perduti" si propone una riflessione critica sulla scrittura di Tiziano Sclavi. Partecipano gli autori autori Carlo Ambrosini e Angelo Stano e Michele Ginevra. 

INCONTO EDITOR - AUTORI ESORDIENTI
Anche quest'anno diamo la disponibilità ad incontrara autori esordienti ed emergenti per visionare i loro portfolio. Domenica 30 ottobre, alle 14,00, presso lo spazio dedicato. http://lucca2011.luccacomicsandgames.com/index.php?id=1006  

SUBMISSION PREMI GUINIGI
Il Cfapaz ha sottoscritto le submission per i premi Guinigi. Sono quindi in concorso le miniserie di Progetto Uranus, Gaki e Randolph Reed nella categoria fumetto seriale. Sbrego nel cielo di carta partecipa alla categoria storia breve. Ecco l'elenco completo dei candidati. http://lucca2011.luccacomicsandgames.com/index.php?id=67

giovedì 27 ottobre 2011

ATTENZIONATI I FUMETTISTI ITALIANI! (una lettera e altro ancora)


Soprattutto quelli emergenti, a cui si rivolgono diverse iniziative.
Naturalmente il titolo è scherzoso!
Le attenzioni loro rivolte sono positive, costruttive, in qualche modo solidali. E arrivano tutte in occasione dell'immimente Lucca Comics & Games.

Cominciamo da Emiliano Mammucari che scrive il suo primo libro dedicandolo proprio ai giovani fumettisti! E parla di lezioni spirituali...!

Poi c'è Alfredo Accattino, segnalato da Luca Boschi, che ha scritto una LETTERA APERTA AI CREATIVI E AI LAVORATORI DELLA MENTE su Facebook, che incita gli autori a diventare lobby, gruppo di pressione. Per leggerla dovete essere iscritti al social network e loggarvi.

Sempre Luca Boschi segnala due appuntamenti che si terranno al Museo del Fumetto e che vedranno protagonisti ancora gli autori, soprattutto i professionisti. Recentemente alcuni fumettisti sono confluiti nell'Associazione Illustratori che ha cambiato la sua denominazione in Autori di Immagine (AI) e eletto Presidente Ivo Milazzo. Un passo avanti, dunque.

Domenica 30 alle 16:00
Incontro sulla Figura dell’AUTORE DI IMMAGINI con Luca Boschi, Aldo Di Gennaro, Paolo Rui (Presidente EIF), Ivo Milazzo.

Lunedì 31 alle 16.00
Incontro su FUMETTISTI E ILLUSTRATORI, ovvero "AUTORI DELL'IMMAGINE", interventi su temi e probelemi della professione, condotto da Ivo Milazzo (con il supporto del presente blogger) e Paolo Rui. Ulteriori interventi e partecipazioni saranno specificati nei prossimi giorni. Parleremo di contratti, soluzioni adottate all'estero, lo stato dell'arte.

E infine... ci sono anch'io... con una lettera-intervento che mi ha ispirato il mio... "editor"... Andrea Mazzotta e pubblicata sul Comic-Soon che sarà distribuito gratuitamente a Lucca Comics! Qui il pdf della pubblicazione e qua sotto il mio intervento. Non so perché ma mi è venuto da introdurre questo post con una bella foto di Galep...



LETTERA A UN GIOVANE FUMETTISTA

Caro autore (cara autrice)

Mi scuso innanzitutto per il ritardo nella risposta. 

Sono riuscito a vedere solo l'altro giorno le tavole che mi hai inviato e ho avuto bisogno di tempo per riflettere e proporti le mie opinioni. Spero quindi di non suscitare una spiacevole delusione se eviterò di entrare nel merito di quanto ho ricevuto. Non ti dirò se il soggetto è plausibile e se i tuoi personaggi sono credibili. Né ti dirò se la sceneggiatura e il montaggio rendono comprensibile e brillante la tua storia. Non ti dirò nulla del tuo segno, né se è ancora acerbo, né se invece appare promettente. Non accennerò neanche all'inchiostrazione, al lettering o alla colorazione. Scelgo di non dirti nulla su come hai presentato il tuo lavoro, come l'hai impaginato, se mi sono piaciute o meno le illustrazioni e gli altri file che hai allegato e se, infine, aveva senso o meno che lo spedissi proprio a me, piuttosto che ad altri.

Ci ho pensato bene, prima di comunicarti questa mia decisione. Sono ormai circa venticinque anni che pubblico e consiglio autori come te. Ho acquisito questo ruolo “sul campo”. Ho dalla mia l'esperienza e un po' di risultati. Se ti sei un attimo informato, se sei arrivato a contattare proprio me, avrai un'idea di chi sono, cosa faccio e quali autori ho avuto l'occasione di consigliare e magari pubblicare. E se ci hai provato senza conoscermi, devi sapere che ho anche fatto degli errori. Ho sbagliato delle valutazioni. Mi sono illuso che un certo segno potesse evolversi, che una stella potesse sorgere o che almeno ne venisse fuori un mestiere.
Anche queste esperienze, però, sono state utili.

Se oggi ci ripenso, e se soprattutto rifletto sul momento storico ed economico che stiamo vivendo, mi rendo conto che più che darti dei consigli, forse è meglio che ti faccia delle domande.

Per esempio, cosa vuoi raccontare veramente con il tuo fumetto? Ho capito i tuoi personaggi e la trama che racconti. Al di là che mi ricordi qualcosa che ho già letto, come è normale che sia, qual'è la vera storia che stai raccontando? Oppure vuoi emozionare il tuo lettore? Oggi ho visto il filmone “Cowboys & aliens”, tratto da un fumetto. E' un film pieno di frasi fatte e luoghi comuni che vuole intrattenere, citando a mani basse da Alien in poi. E ci riesce benissimo: sono state due ore piacevolissime. Vuoi fare questo? Ci sono tanti autori che lo fanno e che confezionano blockbuster a fumetti perfetti. E si sa mai che ne venga fuori un film anche dal tuo... Però ti servirà tanta gavetta. Lo sai, vero? Devi pensarci bene. I risultati potrebbero arrivare dopo anni. Così come i primi compensi. Piacerebbe a tanti lavorare per Bonelli o per la Marvel. Sai già che non tutti possono arrivarci...

Se invece vuoi raccontare veramente una storia tutta tua, non pretendere di sfornare subito il capolavoro e non cercare di atteggiarti come gli altri grandi autori a cui evidentemente ti riferisci (si capisce chiaramente da certe posture dei tuoi personaggi...). Scrivi e disegna onestamente come sai fare e valuta bene le reazioni che susciterai. Ti saranno molto utili per costruire il tuo codice grafico, il tuo linguaggio narrativo, lo stile che un po' alla volta ti renderà riconoscibile. Lo sai già che non tutti possono diventare Toppi, Gipi o Pazienza. Questi autori hanno anche sofferto per realizzare le loro opere. Hanno pagato dei prezzi. Sei pronto anche tu? Lo sai che potresti diventare un autore riconosciuto senza che questa diventi la tua vera professione? Sarò più esplicito: potresti pubblicare tanti libri, vincere tanti premi, eppure dover avere un altro lavoro per mantenerti. Ne sei consapevole?

Certo, tu volevi dei consigli e invece ti ricambio con delle “menate”. Mi hai contattato perché vuoi pubblicare, non certo per avviare delle riflessioni esistenziali. Hai ragione. Scusami ancora. D'altronde la tua richiesta potrebbe anche essere solo il capriccio di un momento e domani avrai già abbandonato i tuoi propositi. Eppure, chi lo sa... Forse, entrando in questo mondo come scrittore e disegnatore, potresti invece rivelarti un ottimo calligrafo o un abile grafico.

Non sono in grado di indicarti una strada. Non so se diventerai un artista o un artigiano (o un po' tutti e due). Ti auguro solo di credere in quello che fai e provarci fino in fondo. E sii umile, senza mai perdere la tua dignità. Solo così, i consigli e gli indirizzi che adesso ti scriverò potranno esserti veramente utili.

In bocca al lupacchione

Michele Ginevra

mercoledì 26 ottobre 2011

UN OSTELLO ELEGANTE COME UN ARCHETTO


Anche Cremona ha il suo ostello! L'hanno chiamato L'Archetto e si trova a ridosso del centro, all'inizio di Via Brescia. Da lì è facile raggiungere tutto. Anche il Cfapaz....
Cremona non aveva ancora una struttura di questo tipo, ideale per sostenere il turismo giovanile o anche famigliare, dato che i prezzi degli alberghi sono sempre più robusti, mentre questo ostello, nel periodo in cui scrivo, propone una singola a diciotto ed una doppia a cinquanta euro.
Su facebook trovate anche una gallery di foto convincente: le camere sono belle, gli spazi abbastanza ampi ed è tutto luminoso e pulito.

ps rieditato costo camera doppia che avevo comunicato errato.

martedì 25 ottobre 2011

... ECCETTO TOPOLINO, SCRISSE IL DUCE


Ecco perché Fabio Gadducci si trovava a Cremona quella sera d'estate là...!
Anche l'Archivio di Stato di Cremona è stato consultato per realizzare un libro che si annuncia di estremo interesse.
Ecco come NPE, l'editore, presenta la pubblicazione dal sito di Comic-Soon.

Dopo Camerata Topolino di Alessandro Barbera e Il principe nero di Hollywood. Walt Disney di Marc Eliot, un nuovo capitolo dei rapporti tra regimi e comics targati Disney si trova nel dettagliato e voluminoso saggio Eccetto Topolino. Lo scontro culturale tra il fascismo e il fumetto, scritto a sei mani da Fabio Graducci, Leonardo Gori, Sergio Lama e da pubblicato da Nicola Pesce. Il libro ricostruisce il rapporto ambiguo tra il sistema culturale autarchico imposto dal fascismo e la particolare eccezione riservata al marchio Disney.
La storia comincia nel 1938, quando, nell’ottica del programma fascista di preservare il carattere nazionale della produzione culturale, fu redatto da Martinetti il Manifesto della letteratura giovanile, in cui rientrava la necessità di italianizzare anche i fumetti, censurando i prodotti stranieri, in particolare quelli americani. Ma quando Ezio Maria Gray, funzionario del Minculpop, sottopose allo stesso Mussolini l’elenco dei fumetti da epurare, il Duce restituì il foglio con la postilla autografa: “Eccetto Topolino”.
(prosegue qui)

Il libro lo devo ovviamente ancora leggere, ma qualcosa si può già dire.
Quello che sicuramente sarà un saggio poderoso, apparentemente solo per addetti ai lavori, viene "comunicato" in modo da suscitare curiosità. Perché Topolino è stato trattato diversamente da altri fumetti americani e comunque commercializzato, nonostante le censure dell'epoca? Politica e fumetto si intrecciano, lasciando intuire trattative forse non proprio edificanti. Insomma, un pizzico di sano gossip storico...
Mi piace molto anche la copertina. Se ho letto bene, l'ha realizzata graficamente Sebastiano Barcaroli, autore che nasce e cresce con fanzine e autoproduzioni, diffuse soprattutto nell'ambito vagamente underground romano. Non è un caso che chi sperimenta da giovane sia poi brillante da adulto.

Queste due brevi riflessioni ci possono aiutare a comprendere come un editore possa fare la differenza.

E chissà che questo saggio possa diventare importante e decisivo come "I Disney italiani". Anche allora l'editore fece la differenza. Era Granata Press. Degli autori di quel libro, ritroviamo qui Leonardo Gori.

Ma torniamo a questo volume.
C'è un blog fatto apposta che ne anticipa i contenuti.
E compare questa foto.


Per dire che abbiamo solo una vaga idea di cosa sia stato il passato fumettistico dell'Italia.
Questo libro potrebbe finalmente rivelarci e chiarirci un po' di cosette importanti e consertirci di ragionare con più cognizione di causa.

lunedì 24 ottobre 2011

GIUDA BALLERINO, CHE ROBA!


Sabato abbiamo inaugurato a Pegognaga la tappa mantovana della mostra che abbiamo realizzato per i 25 anni di Dylan Dog. Mostra che in realtà vuole essere l'inizio di un progetto di più ampio respiro, con finalità di vario tipo, anche rispetto ai temi dell'aggregazione e dell'espressività.
Ma senza farla troppo pesa, diciamo che in questo organizzato paesotto della bassa, ci sono giovani che sanno divertirsi e impegnarsi. E così, dopo il video, hanno messo su una rappresentazione teatrale da strada, ispirata ai tormentoni più classici dell'Indagatore dell'incubo.

Nella prima foto, il Nostro entra in un bar. Una luce, in stile Casertano-La casa degli uomini perduti, lo avvolge in modo inquietante...


Con lui, un corteo di zombie, alcuni dei quali anche abbastanza credibili...


Ecco gli attori che hanno interpretato i nostri eroi.
Hanno funzionato.
In particolare Groucho.


In questo scatto, la morte di Xabaras, che si ripeterà poi per almeno dieci volte!
La pistola utilizzata faceva un bel rumorone!


Fumetto? Balloon, ovviamente! Una meticolosa ragazza, girava con diverse nuvolette, abbinandole ad arte agli inconsapevoli presenti.


Il Maggiolone sfreccia nella piazza antistante il luogo della mostra.


Accanto al semper-voster MicGin, ecco Alessandro Poli durante la presentazione.
Alessandro, oltre ad essere una pasta d'uomo (disponibilissimo sino a tarda notte a disegnare ed erogare consigli preziosi) è anche un disegnatore notevole. Uno delle migliori rivelazioni degli ultimi anni.

Ad un certo punto, a causa di un guasto, suona l'allarme.
Siccome non riescono a spegnerlo, dopo un breve minuto di silenzio, i bonellofili presenti cominciano a fare domande, proseguendo così l'incontro... Cioè, suono lancinante nelle orecchie e i presenti hanno voluto discutere cmq! Questa sì che è passione! Si presenta anche un appassionato che ha conosciuto Pazienza, ai tempi di Bologna.


Un dettaglio suggestivo, dai testi a corredo della mostra.


Beh... ma che storia è questa...?
Intendete quella che sta leggendo il Sindaco Dimitri..?
Ah, la cameretta da letto?
Su richiesta incalzante della responsabile della Biblioteca (che si trova nello stesso edificio della mostra)  che mi chiedeva come esporre i fumetti, ho tirato fuori un'ideona! Allestire una cameretta da letto! Un classico di noi lettori di fumetti (quando eravamo adolescenti).
Così, un angolo della biblioteca, è diventato un luogo di... riposante lettura!


Quando me l'han detto, ti avrei strozzato!
Così, mi ha confidato a cena, dopo un paio di bicchieri di lambrusco, l'Assessore Elia. Più che altro per le sole 48 ore a disposizione per la realizzazione e il conseguente panico che si è diffuso tra il personale! D'altronde, la bibliotecaria mi aveva detto che si potevano fare degli spostamenti...
Cmq, come vedete, tutto e bene quello che finisce bene: è proprio Elia quello disteso sul letto con la pipa e il fumetto ^__^
Visitare la mostra vale la pena anche solo per provare quel comodissimo letto!
Intorno trovate numerosi Dylan Dog, Nathan Never, Julia, Diabolik e Tex.
A pochi metri c'è anche un'esposizione di graphic novel.
E a metà della parete, uno scrittoio che offre la possibilità di leggere le istruzioni che Sclavi aveva inviato ai primi disegnatori, tavole di prova scartate e la primissima cartella stampa...
Materiale validissimo, in parte proveniente dal Cfapaz, ma soprattutto raccolto e custodito dal nostro abilissimo e costante Marco Cortellazzi.


Ed ecco il valido Poli che si concede pure lui un meritato riposo.
Buona la partecipazione. Hanno stimato un centinaio di visitatori.
Buono il rinfresco. E anche la cena, in particolare i paccheri con salsiccia e funghi.
E valida anche la serata al circolo Casbah, dove erano esposti i fumetti del gruppo Tavole Strette. Anche qui, Alessandro si è concesso ai presenti, prodigandosi in suggerimenti e consigli sino a notte fonda.


Per dire anche che il fumetto è tutt'altro che in crisi.
E' cambiato il modo di fruirlo, leggerlo, condividerlo.
Tutto qua...

A Pegognaga si ritorna il 13 novembre, quando parteciperanno anche Andrea Venturi, Keiko Ichiguchi e Francesca Follini.

venerdì 21 ottobre 2011

LA BESTIA FEROCE E' STATA ABBATTUTA


La bestia feroce è stata abbattuta.
Il suo cadavere è stato esposto sanguinante al mondo.
L'ormai tradizionale rito sacrificale e purificatorio è stato condiviso grazie a foto, video, stampa, web, dichiarazioni di commiato.

L'umanità è forse più feroce ancora di queste belve, con cui non dovrà più fare i conti, anche perché... non parleranno più.

"Se l'è meritato"
"Ha sparso tanto male"
"Ha fatto uccidere tante persone"
"Era un dittatore. Ora ci sarà più libertà"

Ma la migliore è stata questa
"Sic transit gloria mundi"





giovedì 20 ottobre 2011

VISUAL DYLAN DOG. HORROR (E LAMBRUSCO) A PEGOGNAGA!


Grazie ad una collaborazione tra Cfapaz e Comune di Pegognaga, incentrata sulla mostra che abbiamo dedicato lo scorso maggio ai 25 anni di Dylan Dog, sto osservando un ambiente piuttosto vivace e intraprendente.
Pegognaga è in provincia di Mantova, ed è molto vicino a Reggio Emilia. Sapete perfettamente che Lombardia ed Emilia Romagna hanno spesso amministrazioni piuttosto efficienti e corpi sociali ancora decenti. E mi sembra che Pegognaga, pur con tutti i problemi di questi tempi, abbia un tessuto sociale operoso, oltre che cose tipo un'urbanistica razionale e servizi vari. Inoltre c'è una gastronomia dove ho trovato il lambrusco definitivo... Cercate Cortesi in Piazza Matteotti e date un'occhiata anche ai tortelli...

Insomma, è stata una positiva esperienza condividere il progetto di cui vedete il calendario più sotto.
Non c'è solo la mostra. L'esposizione vuole essere un piccolo detonatore per ulteriori attività espressive ed aggregative. Un po' come facciamo con successo a Cremona da molti anni. Vedremo.

Intanto, stamattina, abbiamo cominciato ad allestire la parte principale della mostra, quella che propone una quarantina di ottimi originali collezionati negli anni dal nostro Marco Cortellazzi.


Sono passati tanti anni. Ma lavorare con gli originali rimane sempre un piacere. Ancora adesso. E che bella sorpresa trovare su facebook una mini gallery relativa all'allestimento. Le foto sono molto ottime e sono state scattate da Elia Scanavini, che non solo ha inchiodato tutte le cornici ma è anche l'Assessore che ha seguito da vicino il progetto, assieme al Sindaco Dimitri Melli.
Non solo si danno da fare i politici, con tanto di chiodi e martello, ma si danno da fare i giovani! Che, sotto il logo di Visual Pego, hanno confezionato il video che apre il post. Un omaggio non male. C'è un'idea e c'è una  sequenza inquietante preceduta e seguita da una presenza ambigua e mortale. Lasciate stare che non tutto è perfettamente uguale alla serie. C'è l'incubo che bussa alla porta di Dylan Dog. La rappresentazione di un momento classico della serie viene riletto e reinterpretato da un gruppo di videomaker. Un modo per esserci, per partecipare con gusto.


Per chi passasse da quelle parti (e ricordatevi di cercare quel lambrusco...) ecco tutto il programma.


Inaugurazione: sabato 22 ottobre
h 18 – Centro Culturale ‘Livia Bottardi Milani’
Inaugurazione della mostra “Dylan Dog 25” e presentazione delle iniziative collaterali con interventi di Dimitri Melli -Sindaco di Pegognaga, Valentina Mauri e Michele Ginevra - Centro Fumetto “Andrea Pazienza”; Alessandro Poli – disegnatore di Dylan Dog; Marco Cortellazzi - collezionista.
Seguirà rinfresco. 
h 22 – Arci Casbah Club 
Inaugurazione mostra "Tavole Strette"
Esposizione dei numeri del mensile di strisce Tavole Strette e di altri fumettisti locali.
http://www.tavolestrette.it/

Sabato 29 ottobre 
h 22 – Arci Casbah Club
Cosplay Horror Party - Halloween travestiti da fumetti!
Presso il Circolo Arci Casbah si terrà una festa tema al termine della quale saranno premiati i costumi più originali ispirati a manga e fumetti.  

Domenica 13 novembre 
h 9.00 / 18.00 – Centro Culturale ‘Livia Bottardi Milani’ - Terrazze 
PegoComics - Mostra mercato del fumetto.
Autrice ospite: Francesca Follini (Centro Fumetto “Andrea Pazienza”) con disegni e dediche dal vivo.
Info e prenotazione spazi espositori: tel. 0376.5546401 e-mail informagiovani@comune.pegognaga.mn.it
In caso di mal tempo la mostra si sposterà negli spazi interni il Centro Culturale. 
h 10/17.30 - Centro Culturale ‘Livia Bottardi Milani’ – Sala Studio 
Fare Fumetti - Workshop di fumetto con gli autori Andrea Venturi e Keiko Ichiguchi
Durante l’intera giornata con gli autori si affronteranno i seguenti temi: La professione del fumettista, introduzione al linguaggio del fumetto, indicazioni per l'elaborazione di un soggetto e l'impostazione di una tavola, realizzazione individuale di una tavola.
Sarà inoltre presentato il laboratorio annuale di fumetto che sarà condotto dall'autrice Francesca Follini. 
ANDREA VENTURI si forma professionalmente con Bruno Bozzetto. Passa al fumetto ed esordisce con storie horror realizzate per l'editore Acme. Successivamente viene chiamato a collaborare con Dylan Dog, per il quale realizza alcuni episodi celebri. Dal 1996 fa parte dello staff di Tex. Ha anche realizzato molte copertine della serie Magico Vento. E’ uno dei più apprezzati autori italiani. 
KEIKO ICHIGUCHI nasce a Osaka in Giappone e, mentre avvia la carriera di "mangaka", si interessa all'Italia laureandosi proprio in italiano e trasferendosi a Bologna nel 1994. Conosce il gruppo di curatori editoriali Kappa Boys e inizia a pubblicare manga in Italia con Star Comics e Kappa Edizioni. Avvia anche l'attività di traduttrice e pubblica fumetti anche in Giappone.  
Per iscrizioni al workshop: tel. 0376.5546401
e-mail informagiovani@comune.pegognaga.mn.it  
h 18.00 - Centro Culturale ‘Livia Bottardi Milani’ – Sala Conferenze
Invito alla lettura
a cura di Michele Ginevra, coordinatore Centro Fumetto “Andrea Pazienza”.
http://www.cfapaz.org/ 
h 19.30 - Arci Casbah Club 
Grafic Novel Giovanni Fusari, creatore del blog Leggolefigure, dove recensisce graphic novel, parlerà di questo genere letterario. Al termine si terrà un reading a cura di Casbah Club e VisualPego, all'insegna della contaminazione tra video-immagini, voce e musica.
http://leggolefigure.wordpress.com/ 

Durante tutto il periodo di apertura della mostra sarà allestito nella Biblioteca del Centro Culturale uno spazio dedicato ai fumetti e sarà in visione al pubblico l’intera collezione di Dylan Dog gentilmente concessa da Matteo Panarelli. 
Workshop, mostra e laboratorio permanente. Questo progetto nasce dalla volontà di sperimentare e stimolare un percorso di fruizione, produzione e protagonismo giovanile nel mondo dei fumetti. Questa nuova esperienza di cui il Centro Culturale si fa promotore proporrà incontri con autori, disegnatori e sceneggiatori; un incontro sulla promozione e comprensione della lettura del fumetto e l’avvio di un laboratorio permanente sul fumetto (12 incontri) che si configura come momento formativo nonché aggregativo sulle tecniche di realizzazione di un’opera a fumetti.  
La mostra prende spunto dall'omaggio che il Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona ha voluto dedicare al celebre personaggio creato da Tiziano Sclavi nell'ormai lontano 1986 e pubblicato da Sergio Bonelli Editore. L’allestimento proposto a Pegognaga è una selezione di bozzetti, tavole originali, pagine di sceneggiatura provenienti dalla collezione privata di Marco Cortellazzi. 

Centro Fumetto “Andrea Pazienza”. Ha sede a Cremona. E' nato nel 1988 in collaborazione tra il Progetto Giovani del Comune di Cremona e l'Arcicomics con la finalità di valorizzare il fumetto, le sue opere e i suoi autori. Nel 2001 si è costituito in associazione di secondo livello con l'ingresso di altri enti locali. Il Centro gestisce una ricchissima biblioteca di fumetti, pubblica esordienti e organizza molte altre attività, proponendosi come punto di riferimento per tutto il settore, gli appassionati e le istituzioni di ogni genere, anche estere. 
Le finalità dell'associazione sono favorire la fruizione delle opere a fumetti, incoraggiare la produzione di opere sperimentali e di giovani autori, conservare le opere, promuovendo momenti di studio e approfondimento sul linguaggio e gli autori, promuovere la conoscenza del linguaggio del fumetto attraverso iniziative pubbliche e momenti di formazione, collaborare alle politiche giovanili e culturali, valorizzare l'opera di Andrea Pazienza.

Orari di apertura
Lun 9/12.30 Mar, Mer, Gio 9/12.30 – 14/18
Ven 14/18 – 20.30/22.30
Sab 9/12.30 – 14/18 
Info
Centro Culturale “Livia Bottardi Milani”, P.zza Vittorio Veneto 14 – Pegognaga (Mn) tel.0376.5546401 

martedì 18 ottobre 2011

LA FRONTIERA VINCE ANCHE SUGLI ALIENI


Incredibile! Veramente un bel film. Mi ci hanno portato improvvisamente domenica pomeriggio. Due ore circa spensierate di azione, divertimento e qualche accenno di erotismo.
Eppure è un film in qualche modo ideologico, che si presenta come un giocattolo di citazioni testuali e visive molto ampio. Con attori più o meno perfetti, e comunque simbolici. Potrebbe essere un prototipo da studiare. C'è tutto.
E pensare che è tratto da un fumetto non certo imprescindibile.

lunedì 17 ottobre 2011

UN BUON PRIMITIVO A TAVOLA

Beh... mentre sto finendo di scrivere un intervento per il prossimo Comic-Soon, mi viene continuamente da ripensare ad una delle bottigliette che hanno accompagnato il pranzo domenicale in famiglia, con nonni e zio gigi.
Avevamo messo da parte un po' di prelibatezze salentine. Frise, orecchiette, un sughetto ai peperoni. E alcune bottiglie di rosso locale.
Mica sono un esperto. Faccio quello che posso. Ho passato un'oretta, giù nel Salento, a consultare alcune scaffalature di vini. E alla fine ho preso anche il Primitivo che vedete nella foto. Annata 2008. Produzione by Azienda Labbate, che si trova ad Ugento.
E così, questa bottiglia si è rivelata una bella sorpresa e ha accompagnato un arrotolato di carne e verdure preparate da mio padre, partendo da una ricetta sicula.
E non ci siamo neanche messi a parlare di politica o problemi del mondo, come capita in questi ritrovi. Meglio, vista la situazione sempre più triste.
L'azienda produttrice fa anche olio e conserve varie. Se passate da quelle parti, dateci un'occhio.

A proposito di darci un occhio...
E' stata annunciata da Tunué la pubblicazione di un fumetto digitale realizzato dal gigantesco e omerico Lucio Perrimezzi e dalla stratosferica Francesca Follini. E' intitolato "Frammenti di viaggio" e rientra in una campagna della Regione Lazio contro il vandalismo sui mezzi pubblici.

La presentazione recita così:
Un’appassionante storia a fumetti, degli autori Lucio Perrimezzi e Francesca Follini, con protagonisti due adolescenti alle prese con i tormenti della giovane età e le scelte da compiere di cui troppo spesso si ignorano le conseguenze.


Francy mi aveva mostrato qualche matita, durante la lavorazione, e vedendo le cose più recenti, dovete sapere che è andata ancora più avanti.


E io sono contento per lei e per Lucio.

domenica 16 ottobre 2011

VALE MILLE VOLTE PIU' DI VOI CHI...


Beh... complimenti...
Gli scontri, i disordini avvenuti ieri a Roma rappresentano un bruttissimo segnale.
Li ho sentiti per radio e ho visto le abbondanti immagini su RaiNews24 (uno dei pochi motivi per avere ancora una Tv) stanotte.
Lasciando da parte il mio personale convincimento che ogni tipo di protesta e manifestazione deve sempre essere pacifica e non violenta, chi si è assunto la responsabilità di usare violenza contro cose e persone ha dimostrato la propria enorme, stupida e viziata vigliaccheria. Chi ha fatto tutto ciò ha distrutto una manifestazione che aveva altri intenti. Ha giocato alla guerriglia coinvolgendo tante persone che non erano lì per quello.
Questi vigliacchi si uniscono alle manifestazioni pacifiche e le distruggono apposta per farsi notare, per coinvolgere tutti e dire che siamo quindi tutti coinvolti.
Se non fossero vigliacchi, farebbero la loro manifestazione in altro luogo e ora, e si assumerebbero le loro responsabilità. Ma appunto sono vigliacchi che magari si credono eroi o rivoluzionari del duemila.

Purtroppo i movimenti sono ingenui. Una volta c'era la Fiom che faceva il servizio d'ordine e i partiti riuscivano ad organizzarsi. Oggi i partiti praticamente non esistono più, per lo meno come corpo sociale. E quindi i movimenti possono essere in balia di chi ha interesse a fomentare.

Partecipare ad una manifestazione, oggi, vale poco di più che cliccare "mi piace" su facebook.
La situazione economica e politica in cui ci troviamo è legittimata da elezioni e referendum, dove, porcellum o mattarellum che sia, i cittadini si sono espressi. Le manifestazioni (pacifiche) possono servire. Ma ci vuole ben altro.

E' molto più facile spaccare una vetrina che mettersi a studiare le regole del mercato e capire cosa sta succedendo.
E' molto più facile lanciare un sasso, che provare a convincere chi la pensa diversamente della nostra idea.
E' molto più facile gridare uno slogan, che rinunciare ad una delle mille comodità di oggi, che ancora ci sono, nonostante tutto.
E' molto più facile copiare le manifestazioni degli altri paesi, che lavorare a qualcosa di più adatto ed efficace per il nostro paese.

Mentre i corpi sociali, dai sindacati agli industriali, sono sempre più in crisi, si sparge l'allarme sulla catastrofe in arrivo. E basta un mozzicone di frase presa da internet per radicare un'opinione netta e irrevocabile. E via a spaccare vetrine.

Le vetrine saranno rifatte e messe in conto ad assicurazioni o allo Stato. E quindi le pagheremo ancora tutti noi. E non sarà servito a nulla.

Invece bisogna studiare, cercare fonti attendibili, condividere e agire con il voto (mai rinunciare ad esercitare questo nostro diritto), con il nostro potere d'acquisto (quando compriamo, votiamo), con la nostra socialità condividendo pratiche di solidarietà e opinioni.

Mi piacerebbe che i vigliacchi che partecipano incappucciati alle manifestazioni capissero che non siamo occupati dai nazisti o sotto la dittatura fascista.
E' tutta un'altra storia. Il potere esiste anche oggi, ma è molto più furbo, cinico, persuasivo e organizzato grazie alla tecnologia.

Per questo, vale mille volte più di voi chi decide di produrre frutta e verdura in proprio, magari con il biologico.
Vale mille volte più di voi chi decide di fare il facchino o l'operaio e si iscrive ad un sindacato per far valere i diritti di tutti.
Vale mille volte più di voi la maestra elementare che resiste contro i tagli, l'edicolante che apre alle cinque del mattino, il pendolare che sale su un treno per Milano...

Vale mille volte più di voi chi decide di mettere al mondo dei figli.
Vale mille volte più di voi chi decide di vivere una vita vera con la propria faccia, invece di pseudo ribellioni che lasciano solo rovine.

Ps: la foto Ansa che apre il post, vi ritrae appositamente minacciosi, scuri, violenti etc. Sorridete, siete diventati un prodotto mediatico qualunque.

Ps2: aggiorno con questi post da leggere, Barbieri, e anche guardare, Uzzeo. E poi c'è Boschi che si fa delle domande.

venerdì 14 ottobre 2011

FUMETTI DIGITALI: A FRANCOFORTE DICONO CHE...


Corriere della Sera di oggi, articolo dell'inviato Dino Messina alla Frankfurt Buchmesse, che racconta che, a dire degli americani, i fumetti digitalizzati dei supereroi tirano e rappresentano una quota di mercato crescente, interessante e remunerativa. Sul sito del Corriere ci sono dati generali qua.

giovedì 13 ottobre 2011

LE 11 CHE FANNO MALE. E LE 11 CHE FANNO BENE?


Per la rubrica "essential eleven", partorita da lospaziobianco (per la quale... ehm... anch'io dovrei scriverne una...), l'amico Marco Pellitteri ha scritto un elenco di undici cose che fanno male al fumetto italiano. C'ho ritrovato parecchie discussioni di questi anni, come quella annosa sui premi. Anche se la prosa è un po' troppo abbondante, il quadro complessivo ci sta. E ci sono parecchie considerazioni condivisibili. Soprattutto il senso complessivo, che si potrebbe anche riassumere in: professionalità e progettualità. Sono queste due, le cose che mancano ad una parte del fumetto italiano.
Però siccome sono sì critico, ma anche (ormai si è visto) propenso a difendere (insomma, più o meno...), mi viene spontaneo pensare ad undici cose che invece possono far bene al fumetto italiano.

Ci penso e vediamo se le trovo...

mercoledì 12 ottobre 2011

BIBLIOTECARI E CELERINI!!!!!


Per dire della tensione che sta aumentando nel nostro paese, vi riferisco di una situazione veramente grottesca che si è verificata a Roma ieri pomeriggio... Diciamo che è successa una cosa che ha dell'incredibile: una manifestazione di... bibliotecari... ha dovuto subire un intervento delle forze dell'ordine in tenuta anti sommossa...!
Vi propongo questo link ad un blog legato Minimum Fax, da cui traggo anche la foto d'apertura, e poi questa sorta di cronaca da Generazione TQ. Perché si chiamano così e cosa fanno, qui.
E poi vi propongo il comunicato dell'Associazione Italiana Biblioteche.
Leggerete che sostanzialmente le forze dell'ordine sono state chiamate, e quindi hanno fatto il loro lavoro di contenimento. Leggerete quindi tra link e comunicato chi le ha chiamate e perché.

La morale che anticipo è che qui si sta perdendo il senso delle proporzioni. A chi toccherà dopo i bibliotecari, la professione più pacifica del pianeta?


COMUNICATO A.I.B.


Cara Associata, Caro Associato,
l'iniziativa "Carta batte forbice: contro i tagli alla cultura, per le biblioteche come bene comune, per una rivolta del sapere", organizzata da esponenti del mondo del libro e della cultura (in particolare quelli che hanno occupato il teatro Valle di Roma e gli autori che si riconoscono in "Generazione TQ") e prevista ieri presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma come assemblea pubblica, ha avuto esiti diversi e imprevisti.


L'AIB ha aderito, a seguito di contatti ricevuti tra venerdì e sabato scorsi, dopo aver avuto conferma della presenza del Direttore Avallone nel programma della manifestazione.
Lunedì veniamo informati che ci sono delle difficoltà ad organizzare l'evento, in particolare problemi procedurali a rilasciare l'autorizzazione che, dopo un incontro con gli organizzatori, non viene
concessa.


I TQ ci informano di voler svolgere lo stesso l'incontro fuori dai locali della biblioteca, nella cavea, dove però serve comunque l'autorizzazione del direttore.


Pur condividendo le ragioni che ispirano la manifestazione, abbiamo risposto agli organizzatori che la presenza e il sostegno dell'AIB erano subordinati al rispetto della correttezza e della legalità.


Il Presidente Parise decide di non prendere parte all'iniziativa e concorda che una delegazione AIB (Marchitelli, Frigimelica, Galeffi, Cargini) si rechi sul posto per valutare la posizione da assumere.


Alle 16.30 di ieri veniamo informati che i tornelli della BNCR sono stati bloccati, non si può più entrare né uscire, e che i cancelli esterni sono stati chiusi e ci sono 4 camionette della polizia con le grate antisommossa. Rapidamente decidiamo di salire e di dichiarare a nome del Presidente che le biblioteche sono luoghi di democrazia e non di scontro, per provare a riportare l'attenzione sul problema vero, che è la cattiva politica a favore della cultura e delle istituzioni che debbono conservarla e diffonderla.


Nel piazzale antistante alla biblioteca troviamo circa 150-200 persone, tra cui alcuni colleghi, oltre a scrittori ed esponenti della cultura. L'assemblea si svolge a partire dalle 17.30, animata da Christian Raimo (TQ), con interventi di Giovanni Solimine, Marino Sinibaldi, Andrea Marchitelli per l'AIB, Marco Lodoli e altri scrittori. Abbiamo cercato di mantenere il senso iniziale della manifestazione, discutendo dello stato in cui versano le biblioteche in Italia, non solo quelle statali ma anche degli altri comparti.


L'episodio di ieri è oggettivamente grave, e ha fatto male vedere il luogo del libero confronto delle idee presidiato dalle forze dell'ordine al solo fine di impedire la manifestazione di un sostegno alle
biblioteche. E' fondamentale che le biblioteche si mostrino sensibili e disponibili ai segnali di interesse che la società civile esprime nei confronti della funzione delle biblioteche e dei bibliotecari.
Abbiamo anche sentito qualcuno affermare che la BNCR è diventato un simbolo di libertà: come Associazione crediamo che non faremmo un buon servizio alla professione accreditando questa visione. La Biblioteca nazionale di Roma deve essere simbolo di altri valori, legati alla conservazione e alla trasmissione della memoria; sono altre le biblioteche che più correttamente simboleggiano, o dovrebbero simboleggiare, la libertà di pensiero di informazione.


Per questa ragione continueremo nei prossimi giorni a lavorare affinché il tema della crisi delle biblioteche posa trovare spazi di discussione e confronto pubblici, nel rispetto dei ruoli e delle prerogative di tutti.


Un cordiale saluto a tutti,
Giovanna Frigimelica
Segretario generale


Associazione Italiana Biblioteche

lunedì 10 ottobre 2011

C'E' IN GIRO UNASPECIEDISPAZIO


Vuoi vedere che anche a Cremona possiamo parlare di una scena artistica giovanile, soggettivamente autonoma dalle istituzioni, ma partecipe del tessuto locale di relazioni, appartenenze, identità?
In un certo senso non è una novità. Ma in un altro sì. Perché oltre ai fumetti del Cfapaz, che vanno in giro a disegnare nelle strade, nei quartieri e nei paesi dal 2005, però sotto un'egida istituzionale, da un po' di tempo si aggira per Cremona una banda, una posse di giovani artisti che fanno arte perché lo vogliono. E siccome "l'arte è ricerca" (e "la critica interpretazione", non dimentichiamolo), i risultati di questa attività sono sempre più interessanti.
Innanzitutto hanno aperto una galleria, che quasi ogni mese propone personali, collettive ed eventi.
E poi vanno in giro a disegnare. In pubblico. Performano.


La foto in apertura ritrae i lavori di Renato "Skeletro" Florindi e Miss Juliet (se non sbaglio - se sbaglio, correggo!). E questa qua sopra è di Roberta Sacchi, che racconta anche nel suo blog l'aspetto liberatorio di questa esperienza. Si sono esibiti in Galleria XXV Aprile all'interno della manifestazione Vanitas Market, dedicata al vintage.

Qui sotto invece, una mini gallery di scatti di questa estate, al quartiere Zaist di Cremona, in un giovedì di luglio, caldo ma frequentato.




Di queste tre foto, due ne avevo già postate all'epoca, assieme ad altre. Quella centrale è inedita, e ribadisce il tono della serata ed il fascino degli artisti.

Dal mio archivio riemergono anche queste foto, scattate verso la fine del progetto 7Note, quando ancora non c'era Unaspeciedispazio. Era la Festa del Bianconiglio, realizzata durante la nostra ultima 24 ore del fumetto nel 2010, all'interno di Santa Maria della Pietà, in occasione della collettiva Arcipelago7 (scusate la confusione... ma è proprio andata così).

Riconoscerete tra gli altri David Fagale, Federico Fronterrè, Eta e Siria. Validi.




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