sabato 31 dicembre 2011

IL CLOU DEL 2011


Si chiude anche il 2011.
Un anno ancora più veloce dei precedenti. Un anno pieno di cose belle e purtroppo anche scosso da momenti dolorosi, come la scomparsa di persone care, come il nostro Fents e Sergio Bonelli.
Organizziamo, registriamo, viviamo la nostra vita basandoci su un calendario inventato dalla nostra fantasia e associato ai moti della natura celeste. Noi, ad intervalli quasi regolari, ci ritroviamo nella stessa porzione di spazio. Chissà che questo non influisca veramente su di noi.

Se devo pensare al momento clou dell'anno fumettistico che va a esaurirsi, non posso evitare di ricordare le ore convulse che hanno preceduto l'inaugurazione della mostra che abbiamo dedicato ai 25 anni di Dylan Dog e che è stata resa possibile anche grazie alla consueta e straordinaria disponibilità di Sergio Bonelli, Tiziano Sclavi e dei loro collaboratori.

Era il 7 maggio. L'inaugurazione era fissata per le 17.
Alle 10 e 36, come testimonia la foto di apertura del post, la sala (Santa Maria della Pietà, a Cremona) era ancora vuota e il panico cominciava ad affiorare. Per la verità e per esperienza, ero tranquillo. E' sempre stato così. E avevamo lavorato parecchio nei giorni precedenti. Le cornici erano già montate.
Ma erano cmq le 10 e 36.

Ecco allora lo squadrone del Cfapaz composto oltre che dal sottoscritto anche dalla Vale, Robe, Roby, Caroline, Daniele e Cortez (e... dimentico qualcuno?) che oltre a preparare tutto il resto (aperitivo creativo, video inaugurazione, accoglienza e mille altre cose) inizia l'allestimento. Che vi racconto con la gallery che segue e che riepiloga le fasi frenetiche ma perfette dell'allestimento. In particolare, mitico Daniele Dylan con il quale abbiamo appeso tutte le cornici in meno di due ore.

Buon Anno a tutti!



Cremona, 7 maggio 2011, ore 11:49





Cremona, 7 maggio 2011, ore 14:25




Cremona, 7 maggio 2011, ore 15:24





Cremona, 7 maggio 2011, ore 16:36




Dopo l'inaugurazione: veniamo gratificati da una folla strepitosa.
Qui il sito ufficiale con altre gallery, info etc.

venerdì 30 dicembre 2011

CRONACHE DIPLOMATICHE IN FORMATO BD


Finalmente ho letto "I segreti del Quai d'Orsay - Cronache diplomatiche", pubblicato in Francia da Dargaud ed edito in Italia da Coconino Press. Ne è autore Christophe Blain che ha trasposto a fumetti i resoconti di Abel Lanzac, nome in realtà di fantasia dietro il quale si celerebbe un funzionario francese che nello scorso decennio lavorò per il Governo.
Qualunque sia la verità, che per i francesi non è questione da poco, al lettore globalizzato arriva un ritratto molto efficace e disincantato della politica e delle relazioni internazionali. E sembra molto veritiero, perché emerge l'intreccio assurdo e grottesco tra le problematiche del modo moderno e le vicende umane dei protagonisti. Abituati a pensare a disegni, complotti e strategie raffinatissime, ci ritroviamo davanti a situazioni che nascono dai vizi e dalle personalità discutibili dei politici e dei funzionari.
Ma il punto d'interesse qui è un altro. Il lavoro di Blain è straordinario. Il suo stile calligrafico, la sua scrittura veloce, eppure precisa, ci offre dei personaggi credibili e vivi. In particolare il ministro Taillard de Vorms, che dovrebbe rappresentare una versione caricaturale di De Villepin, ti rimane impresso soprattutto per la sua gestualità. Proprio il fumetto consente di disporre delle soluzioni grafiche ideali per fare narrazione e satira.
Mi sono venuti in mente Pericoli e Pirella. O anche Giuliano. Da noi la politica è stata ed è raccontata dal cinema e dalla satira. E le opere che ne sono uscite hanno in qualche modo contribuito a nobilitare i due linguaggi. In Francia abbiamo anche una Bd di spessore, efficace.
La scheda di presentazione pubblicata sul sito della Coconino parla di un caso editoriale.
Insomma, ve ne consiglio la lettura.

mercoledì 28 dicembre 2011

OTTANT'ANNI DI ECO


Non pensavo ne avesse così tanti!
Ansa preannuncia imminente compleanno di Umberto Eco, 80 anni (li avrebbe compiuti in dicembre anche il nostro Sergio Bonelli).
Lui e il suo cervello analitico, che ogni tanto ci hanno proposto anche delle narrazioni.
Il suo ultimo romanzo non mi ha convinto. Un non-romanzo in un certo senso.
Anzi, un trattato che spiega come possono nascere ed essere costruite le menzogne.
Il libro era anche corredato da illustrazioni molto efficaci.
Qui Ansa e wiki.

ps rieditato post originario. notizia di oggi ma compleanno il 5.

GLI ASTEROIDI DI G. MESSINA


Questa foto ritrae Giorgio Messina, all'interno dello stand della sua associazione, Cagliostro E-Press. Non l'ho presa dalla rete. L'ho scattata, assieme a tante altre, come documentazione dell'edizione 2007 del Napoli Comicon, come faccio per tutte le attività a cui partecipo.
Questa persona, parole sue, ha deciso di "smontarmi" scrivendo e pubblicando sul sito "Fumetto d'autore", di proprietà della sua associazione, una serie di interventi polemici e dispregiativi sulla mia attività e su quella del Centro Fumetto, per cui lavoro.
Niente di nuovo. L'ho già scritto e detto più volte in questi mesi. Se Messina crede di coinvolgermi in una patetica rissa su internet, in un flame di botte e risposte senza fine, ha sbagliato i suoi calcoli. Ci siamo già passati. Mi fanno una gran pena queste sue provocazioni realizzate a colpi di bugie, esagerazioni, informazioni incomplete, teoremi degni di un visionario e asteroidi, anzi supernove! a suo dire pronte ad esplodere. Se pensa male della mia persona, me ne farò una ragione. Non posso piacere a tutti. D'altronde ognuno ha la credibilità che si merita. Però penso di avere il diritto ad alcune puntualizzazioni.

Per esempio, è strano che su un sito specialistico sui fumetti si trovino strampalate citazioni delle mie... idee politiche. Peraltro riportate con le modalità ormai note: taglia a piacere, ricuci con fantasia e sbatti il mostro in prima pagina.

La rete... una grande opportunità per fare circolare idee, diffondere cultura e fare informazione, diventa per Messina un ring dove esibire i muscoli del proprio livore. Odio e rancore verso chi osa contraddirlo sul web o per chissà quali altri motivi. 

Ecco, proprio gli attacchi di queste ultime settimane, pubblicati sulla rubrica "Molestine" scritta dallo stesso Messina, sono la conferma di un modo inquietante di comunicare che inibisce il confronto e rende sterile ogni discussione.

Sembra proprio che il confronto con Giorgio Messina sia impossibile. Fa di tutto per non farsi ignorare. Ti punta come un kamikaze e comincia a snocciolare le sue "scoperte", a enunciare i suoi principi, variabili a seconda delle persone e delle circostanze.

Quando si fa parte di una comunità è necessario rispettare delle regole. Messina e Bottero, direttore del sito in questione, sono stati utenti del forum di Comicus. Se andate a questa pagina del sito di Comicus trovare tutti i provvedimenti disciplinari a carico degli utenti che non rispettano il regolamento.

Le motivazioni con cui Messina viene ad un certo punto sospeso a tempo indeterminato, il 25 marzo 2009, sono le seguenti:
Sospeso a tempo indeterminato l'utente Cagliostro ePress per contestazione reiterata di una decisione dei moderatori, abuso del mezzo dei mp e minacce all'amministrazione.
A questo si aggiunge l'aggravante della recidività, nonchè una palese incompatibilità con la moderazione del forum.

Cagliostro ePress è Giorgio Messina. In precedenza, il 6 marzo, aveva subito una sospensione di una settimana con la seguente motivazione:
Sette giorni di sospensione per l'utente Cagliostro ePress per aver reso pubblica una mail privata senza l'autorizzazione dell'utente che l'aveva inviata.

L'esperienza di Fumetto d'Autore nasce qualche mese dopo queste vicende. Infatti uno dei loro primi bersagli è stato Marco Rizzo, proprietario di ComicUs, accusato di conflitto di interessi perché lavorava con due editori diversi... Tanto per dire la pretestuosità delle accuse verso Rizzo, non sto neanche a ricordare le articolate e multiformi attività dei due di cui sopra.
Dietro il paravento del sito di critica e informazione si ritrovano gli stessi comportamenti di sempre (con alcune aggravanti non da poco). Per questo a loro non ha senso rispondere. Ma a chiunque altro sì!

Il tentativo di affossare l'esperienza del Cfapaz, tirando "sassolini" tanto miseri quanto irresponsabili, è offensivo nei confronti di tutte le persone e le istituzioni che ci hanno creduto, che si identificano in esso e che ancora oggi lo rendono un luogo vivo e non un centro di potere o di loschi interessi, come si cerca pateticamente di far credere.

sabato 24 dicembre 2011

LE NOSTRE BELLE FESTE


Comincia il primo scaglione di vere feste.
Ci si ritrova con i parenti e ci si aggiorna su come va qui e come va là.
Questi ultimi dieci anni sono letteralmente volati.
Per cui, gli eventi che si ripetono ogni anno mi sembra siano avvenuti di mese in mese...
Una cosa da brividi trovarmi figli cresciuti, cugini sposati, zii imbiancati in così "poco tempo"...

Tutti tengono, resistono e cercano di costruire famiglia e percorsi di lavoro e di affettività.
Siamo abbastanza organizzati tra le varie parentele.
E i piccinini attendono altri regali.
Da quest'anno abbiamo pensato di riservare i giocattoli a Santa Lucia (13 dicembre) e libri e dvd per il Natale.
E se tutto va bene, lunedì mattina si smaltirà qualcosa con una eccezionale partitella di calcio tra cugini. Siamo tanti e copriamo un arco temporale di oltre trent'anni, se giocheremo tutti! L'ultima volta abbiamo giocato assieme nel 2007, se non sbaglio...

Sono contento di queste feste e delle famiglie a cui appartengo, la mia originaria e quella di mia moglie.
Vorrei godermi bene questi tre giorni. Magari ci scappa anche il risiko...

Condivido con voi gli auguri realizzati e ricevuti da Costanza Favero, che non conosco e che mi ha gentilmente inviato, e dalla sempre cara Anna Merli. Chiude questa micro gallery il disegno che la valida Roberta Sacchi ha realizzato per il Cfapaz.



venerdì 23 dicembre 2011

BIMBA COL PUGNO CHIUSO, UN PROGETTO DAL BASSO


Maurizio Ribichini mi ha chiamato ed io ho subito risposto.
Si tratta di un progetto che sembra molto interessante. L'idea è quella di produrre un documentario che parte dalla storia personale di una piccola donna di... 99 anni! Si chiama Giovanna Marturano. Il ritratto che ne uscirà sarà l'occasione per riflettere anche sulla nostra storia contemporanea. Il tutto a cura di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio.
E soprattutto... produzione dal basso! Si chiama proprio così, "produzioni dal basso", il sito che consente di sottoscrivere le quote necessarie per realizzare l'opera. Hanno fissato in diecimila euro il costo totale del progetto. Una quota costa dieci euro, e ognuno ne può acquistare quante ne vuole. Se sarà raggiunto il budget predefinito, allora si procederà al versamento vero e proprio.

Modalità di questo tipo sono alla base anche di progetti fumettistici in Francia e negli Usa. Se tutto viene gestito seriamente ed onestamente, potrebbe essere un ottimo sistema per superare la distribuzione e assicurare visibilità e fruizione dell'opera.

Ma torniamo al progetto.
Maurizio ha collaborato anche ai disegni animati utilizzati per un primo promo, che vedete qua sotto.
Direi che promette bene!
E per seguire come procederà il tutto, ecco altri due link: uno qua e l'altro quo.

BIMBA_1 from todomodo on Vimeo.

mercoledì 21 dicembre 2011

PRESENTATO ALLA CAMERA IL PROGETTO "ORA"


Il progetto Ora dei Diskanto è stato presentato in una conferenza stampa del Partito Radicale che si è tenuta alla Camera ieri. Hanno partecipato anche Marco Turati, voce e chitarra dei Diskanto, e gli autori Manuel De Carli ed Elisabetta Benfatto. Il video dovrebbe essere visibile qua (io non ci sono riuscito per adesso). Ha collaborato anche Arcicomics che ha chiesto ad alcuni autori di realizzare dei disegni a sostegno del progetto. Ve ne ho parlato qua. Cmq sul sito dei Diskanto, sopra linkato, potete accedere a tutti i contenuti che sono gratuiti. Il Dvd può essere acquistato con un'offerta a sostegno del progetto. Appena conoscerò le modalità, le comunicherò subito.

Gli autori coinvolti sono stati veramente molto sensibili.
Il post è aperto dallo splendido disegno di Cristian Neri ed Elena Accenti.
E qua sotto, un altro significativo contributo di Matteo Fenoglio.

A proposito del tema del testamento biologico, Emma Bonino ha affermato che non è questione (solo) etica ma di diritti civili: il diritto all'autodeterminazione, il diritto a cure che non sfocino nell'accanimento terapeutico. E' il diritto di scegliere.
Sono d'accordo con questa impostazione. Una persona in grado di intendere e volere e ancora fisicamente autonoma può scegliere di non curarsi. E subirne le conseguenze. E' una scelta possibile e non sindacabile. Anche se naturalmente, fossi un parente o un amico di questa persona, le direi di provarci, di non lasciare nulla di intentato. Riconosco il valore della vita, ci mancherebbe.

Ma se una persona non è più in grado di muoversi (Welby) o addirittura ha perso coscienza, arrivando ad uno stadio terminale (Englaro), è giusto continuare con le cure o con il mantenimento forzato se la persona non vuole o ha manifestato per tempo il suo disaccordo a proseguire?
Ritengo sia giusto riconoscere a ciascuno la possibilità di scelta, fissando gli opportuni paletti, con un approccio laico e rispettoso dei credi e delle fedi di ogni persona, e con l'aiuto della scienza.
I radicali, persone come Mina Welby o Maria Coscioni, e nel loro piccolo i Diskanto, l'Arcicomics e gli autori coinvolti, contribuiscono a farci riflettere.

DANGER 5 LAST EPISODE, BUT...


Ecco l'ultimo episodio di Danger 5. Inferiore rispetto alle mie aspettative, forse per il ritmo. Però vedo su youtube commenti in inglese molto positivi. Alcune trovate sono geniali. Il tipo che serve gli aperitivi nei momenti più assurdi... le scimmie nazi... gli esterni visibilmente fatti con plastici...
La produzione è seria. Sono coinvolte parecchie persone, come una vera serie televisiva!
E infatti... si annuncia alla fine del quinto deposito il debutto televisivo! Da febbraio presso la tv australiana SBS One!
Niente male!

martedì 20 dicembre 2011

RACCONTARE DISEGNANDO


Sabato ho assistito, assieme al piccinino, allo spettacolo conclusivo della rassegna di teatro e burattini "Il filo dei burattini", organizzata presso lo storico teatro cremonese Filodrammatici.
La rassegna è annuale e quasi sempre gli spettacoli sono piaciuti. In passato avevo scritto di quello poetico di Anna Fascendini. Questa volta sono rimasto colpito dalla bravura di Gek Tessaro. Lo vedete nella foto d'apertura, tratta dal sito della guida Marche, dove utilizza una lavagna luminosa. Su di essa, sui fogli acetati che scorrono, disegna delle figure a matita e ad acquerello. Grazie alle tecniche utilizzate, riesce ad animare i disegni principalmente in due modi: grazie al loro movimento e grazie alla sovrapposizione di altri acetati trasparenti che creano dei movimenti di colore, modificando le immagini tra lo stupore e la meraviglia generali.
Questo video su youtube mostra un esempio delle sue abilità.


A proposito, Gek Tessaro è in grado anche di disegnare con entrambe le mani, contemporaneamente!

Avrei dovuto assistere alla data cremonese dei Subsonica. Ne avevo scritto. Ma un imprevisto famigliare mi ha tenuto a casa all'ultimo momento.
Però, il concerto live acustico è stato accompagnato da immagini realizzate anch'esse dal vivo.
Vi propongo una sequenza registrata proprio quella sera a Cremona.


Le immagini realizzate sullo schermo vengono chiamati "visual" e sono opera dell'artista Stefano Giorgi, di Torino.

In questi due casi abbiamo veri e propri spettacoli, dove l'immagine commenta o racconta, alternandosi con la musica. Che pure questa un po' commenta, un po' racconta.

Mi accorgo che su questo blog ho parlato diverse volte del raccontare disegnando, spesso dal vivo.
Per esempio nei post dedicati a "Disegnami una storia", "Una mà de contes", programma prodotto dalla televisione catalana. Fiabe tradizionali e inedite vengono riproposte attraverso disegni e oggetti mossi in sequenza, grazie ad un montaggio efficace, impostato su un'unica inquadratura fissa, dall'alto, sul foglio, per mostrare i movimenti delle mani dei vari artisti.

Infine il Concerto di Disegno, ideato nell'ambito del Festival di Angouléme e che noi abbiamo provato a ricreare a Cremona in occasione della mostra dedicata ai 25 anni di Dylan Dog.

Il disegno sta alla base dei fumetti. Il gesto del disegno, del disegnare. Che poi può essere spiegato, accompagnato, commentato dalla voce umana, dalla musica. Oppure, grazie a tecniche di collocazione o a tecnologie di riproduzione, riesce anche a parlare da solo, alla mente e all'animo del lettore.

Il disegno dal vivo non è niente di nuovo. Ma potrebbe nei prossimi anni, grazie alla sua spettacolarizzazione, rappresentare un "nuovo" genere espressivo in cui impiegare il talento dei nostri autori.

lunedì 19 dicembre 2011

NON STARE AL GIOCO


Alcuni giorni fa, Francesco Ciampi in arte Ausonia ha raccontato del suo rifiuto a partecipare al nuovo Male di Vauro e amici. Ausonia spiega che non vuole trascorrere il suo quotidiano a dover ascoltare Gasparri, per dire, piuttosto che Bersani, e doverne rendicontare le dichiarazioni a colpi di strisce e vignette. E conclude scrivendo:

cari lettori: l'effetto calmante di qualche vignetta non vi salverà. è finito il tempo delle risate. tenetevi l'amarezza dentro. fatela crescere, semmai. ingrassatela a dismisura... fino a farla esplodere.
che poi, in questo dannato paese, forse, qualcosa di buono succede per davvero.


Dunque, alla sua maniera, se ho capito bene, Francesco ci sta rivelando anche (oltre alla sua insoddisfazione personale) i limiti della satira attuale che risiedono nel suo prendere di mira soprattutto la politica.
Per uscire, forse, dalla crisi globale che sta intaccando pesantemente il nostro benessere, la politica ha dovuto ancora una volta affidarsi a degli "esterni", a partire dal Presidente del Consiglio Monti. E questa volta la scelta è stata particolarmente grave: maggioranza e opposizione si sono unite in modo quasi unanime per votare un intero Consiglio dei Ministri straordinario.
La politica non ce l'ha fatta. Ha delegato ad altre professioni, ad altri professionisti. E rimane in crisi a tutti i livelli.
Eppure, hanno avuto tanto spazio, tantissimo spazio, per comunicare idee, programmi e risultati. Per esempio in televisione. E di loro, e delle loro dichiarazioni, e delle loro gesta, talvolta grottesche, talvolta turpi, si è parlato tanto. Anche nella produzione satirica.

Il nuovo Male conta sulla collaborazione di grandi vignettisti e artisti. Ma sembra mancare il bersaglio grosso: noi stessi e il nostro modo sempre più folle di vivere e devastatore del nostro pianeta. La satira nasce per fustigare i costumi della nostra società. E invece così rischia di essere intrattenimento e rimanere in superficie. Mi chiedo se sia più utile e più giusto prendere in giro la Brambilla o Gasparri e sottovalutare il ceto medio che acquista inutili Suv, o tutti coloro che non accettano di diminuire l'utilizzo complessivo di energia, con le conseguenze che, volendo, possiamo immaginare.

Beh, mica è colpa de Il Male, ovviamente. Però l'andazzo è questo.

domenica 18 dicembre 2011

DANGER 5, EPISODI 2,3 E 4


Avete iniziato a seguire Danger5, il folle cortometraggio a puntate dell'autore di Italian Spiderman, diretto dal geniale Dario Russo?
Eccovi gli episodi 2, 3 e 4. 
Però, in attesa del rutilante finale, devo dire che questa nuova opera, fatta sicuramente meglio della precedente, mi ha soddisfatto un po' meno... mah...
A proposito, nel web si parla di un premio attribuito a Russo niente popòpopòpopò dimenoche in Australia. E questo regista è molto molto giovane...



lunedì 12 dicembre 2011

MA... MA... QUANTO BEVONO IN FRIULI?!


L'esperienza recente del workshop tenuto a Sacile mi ha anche permesso di verificare di persona quella diceria secondo la quale i friulani bevono come delle spugne.
Di solito le "dicerie" sono sempre delle esagerazioni riferite a comportamenti in fondo più che normali.
Questa volta... no. Anche se l'espressione "bere come spugne" è fuorviante.
A Sacile ho visto bere dalla mattina alla sera vino, birra, vini bianchi e neri, grappe, grappe e ancora grappe. E chiariamo subito un punto importante: non ho visto nessuno barcollare o mostrare anche il più piccolo segno di cedimento sbronzico. Questi sacilesi bevono vino, birra e grappe come fossero acqua minerale.
Il fenomeno è spiegabile solo grazie a due fattori. Da una parte, senza dubbio, un'ottima salute generale. Persone sane, che vivono vicino alla montagna, non lontani dal mare, in mezzo a correnti di aria pura. Dall'altra l'evidente qualità dei vini, delle birre artigianali e delle grappe spesso fatte in casa.

Questa felice condizione enologico-alcolica ha portato anche ad elaborare una saggezza popolare di cui ho potuto approfittare grazie alla cortesia di un cantiniere di cui non ricordo il nome, ma che vuole lavorare ad un promettente progetto di prosecco a fermentazione naturale.
Costui mi ha detto tutta una serie di cose che ho cominciato a distillare (tanto per stare in tema) sui social network e che qui vi riassumo così (vado a memoria):


1: Il perlage praticamente sono le scoreggine dei lieviti
2: ... che finalmente lo stanno capendo tutti che bere quei vini barricati lì vuol dire solo bere legno...
3: Che bastonate stanno pigliando i francesi... con i franciacorta, i nostri prosecchi... eh... che bastonate
4: C'è un'orgia fatta bene... con un po' di coppie. Partecipa anche un carabiniere... un maresciallo. sapere come si riconosce? è l'unico che si chiava la moglie!
5: Quella sera eravamo tutti bevuti e non sapevamo come tornare. Allora c'era quell'auto dei carabinieri e ci siamo messi tutti in coda e abbiamo superato tutti i controlli!
6: Questo non possiamo chiamarlo Tocai. Ma è Tocai.
7: Non me ne frega più nulla alla mia età. Faccio questo lavoro per divertimento. Vendo quello che ho. Non mi interessa allargarmi (nota di MicGin: nei venti minuti in cui sono stato lì sono passate una decina di persone che hanno acquistato altrettante bocce e damigiane).

Insomma, questo tipo era un mito. E devo dire che il prosecco che ci ha servito (ero assieme a Paolo Cossi) era veramente buono e genuino.
Beati i friulani!!


Ps l'illustrazione risalirebbe al 1916 ed è di Achille Funi, se internet non mente.

mercoledì 7 dicembre 2011

DANGER 5 (RICORDATE ITALIAN SPIDER-MAN?)


S - T - R - E - P - I - T - O - S - O - ! ! ! !

Torna il mitico creatore di Italian Spiderman!!!! Praticamente il motivo per cui ho aperto questo blog, per dire che anch'io l'avevo visto! Si chiama Dario Russo ed è un genio!

Il nuovo capolavoro a puntate, diffuse via web, si chiama Danger 5!
Ci sono tutte le follie e le genialità di Italian Spiderman, ma con più attori e più mezzi!
Qui il sito da cui partire.

Stranamente non l'ho saputo da Diego Cajelli, ma da Evil Monkeys.

Ecco il trailer e la prima puntata. On line ce ne sono a tutt'oggi già tre dei cinque previsti.

domenica 4 dicembre 2011

SCENE DA UN WORKSHOP


Il workshop che sto tenendo a Sacile assieme alla valida Francy si sta svolgendo molto piacevolmente.
Anche perchè ci troviamo in agriturismo bellissimo! Un casolare ristrutturato stupendamente, con un paesaggio suggestivo.
Nella foto di apertura di questo post, in piedi a destra c'è l'organizzatore Vincenzo Bottecchia.
Da queste parti (Pordenone e dintorni) sono piuttosto fortunati. Perché ci sono organizzatori, associazioni, autori, iniziative. E' uno dei territori più favorevoli al fumetto. Con diversi agganci all'area bolognese, ma anche ai vicini balcani.
Cmq, ci stiamo divertendo.


E la Francy ha voluto prendere un po' in giro la mia ehm... prolissità verbale, nel momento in cui ho proposto una ehm... breve panoramica del fumetto italiano. Le ho risposto con l'indegno disegno che vedete nella foto...


Abbiamo sottoposto ai partecipanti pagine di Eisner e Pratt, e sequenze da Strangers in Paradise, Nana e Oh mia Dea. Sono intervenuti su queste tavole, modificandole e reinventandole, tra il serio e il faceto. Soprattutto faceto...


Intanto la Francy ha risposto alla mia ehm... caricatura...


Sabato, i ragazzi sono entrati nel vivo, cominciando a realizzare un breve fumetto. Tema... 24 ore. Cioè raccontare una storia che si svolge in ventiquattro ore.


A questo punto, la Francy si unisce agli allievi e inizia pure lei a realizzare un fumetto.


Il gruppo è molto valido e accetta la sfida creativa con puntiglio.


Ciò non impedisce attimi di svago, quando Vincenzo insegna una danza irlandese ad una delle autrici!


Ecco una breve sequenza di foto che mostra l'ottimo livello dei giovani autori partecipanti.



Beh... questi sono nati per disegnare e fare fumetti. Anche a cena, in pizzeria, eccoli tutti concentrati e impegnati a creare e disegnare!


Altre foto e post prossimamente.

sabato 3 dicembre 2011

ROLLING STANLIO E OLIO STONES



Da qualche settimana guardo Stanlio e Olio con i piccinini. Mi sembra possano essere un buon manuale di umorismo cine-teatrale, base base, con punte di geniale surreale. E poi sono veramente divertenti. Nel frugare tra i video di you tube abbiamo trovato questo "Going to a go go" che propone un montaggio tra una canzone dei Rolling Stones e un balletto dei due mitici. Non so come abbia fatto tal Cla400 a pensare e fare una roba del genere. Cmq è un video in circolazione almeno da quattro anni. Ma è divertente e funziona!

venerdì 2 dicembre 2011

SAREMO QUACK A SACILE!


Purtroppo non sarò a Cremona per l'inaugurazione della mostra-evento di Tapirulan, in corso di allestimento...
Mi dispiace sul serio! Però sarò a Sacile a tenere un corso di fumetto assieme alla collega e autrice Francesca Follini, che ha anche realizzato la simpatica locandina dell'iniziativa.
Qui c'è il programma in sintesi. Oltre a fornire alcune nozioni tecniche, lavoreremo sull'approccio al fumetto, curando temi come il diritto d'autore, l'autoproduzione e come presentare un progetto o il proprio book ad un editore.
Sono proprio curioso anche di vedere come condurremo io e la Francy, che conosco ormai da molti anni. Ne abbiamo però quasi venti di differenza. I nostri linguaggi sono diversi. E lei è piena di capelli (attualmente rossi) e io no. Però abbiamo già condotto diversi laboratori, e lei ha vinto alcune remore iniziali. Per questo ci siamo preparati a dovere.

In quel di Sacile vedrò anche alcuni dei numerosi amici della zona, a cominciare da Vincenzo Bottecchia che ha organizzato il tutto. Sacile Quack ha infatti ormai una certa tradizione e prima di noi ha visto "docere" Luca Salvagno, Gabriella Giandelli, i Double Shot, Massimo Bonfatti e Giuseppe Palumbo.
In quel Sacile vedremo anche di approfondire nozioni di filosofia alimentare e vinicola...

giovedì 1 dicembre 2011

TAPIRULAN, ALLESTIMENTO IN CORSO


"Avete bisogno di qualcosa?"
Così sono entrato con discrezione in Santa Maria della Pietà mentre French, Laura e lo Zino stanno allestendo la super mostra di Roberto Innocenti e degli illustratori di Tapirulan in concorso per il calendario 2012.
E il bello è che sembra sia in corso un trasloco... o uno di quei safari alla Tarzan...
Sabato si inaugura e poi due mesi di esposizione!
Guai se non passate... Prima ho visto da vicino un originale di Roberto Innocenti e c'è da rimanere senza fiato per la precisione e raffinatezza dei dettagli.
Guai se non passate...


PER QUANTO ANCORA?


Il pannello di controllo comunica che mi sto avvicinando ai mille post.
Quando ho cominciato quattro anni fa, non me lo sarei mai aspettato di scrivere così tanto.
Quanto tempo che ci ho dedicato!
Non ho esagerato nei forum e presso gli altri blog, tutto sommato.
Però ho scritto parecchio. Spero sia stato un esercizio utile, per rileggermi, confrontarmi e tenermi "in forma". Ho anche perso del tempo a stare dietro ad alcune polemiche, non tutte per fortuna. E quando c'è la polemica, l'aria cambia sapore, diventa frizzante, l'eccitazione si sparge e fioccano i commenti e si ammassano i guardoni. Esplodono anche le tensioni e ci si incavola. Il meccanismo è così. Quasi a livello di leggi della fisica. Che valgono anche al contrario, quando parli di cose normali in modo normale. Il conteggio dei contatti è impietoso. Ciò un po' mi delude.
Chissà se ne vale la pena.

Intanto che ci penso (e che ci metto altro tempo) ho migliorato (spero) la fruizione del blog.
Nella colonna di destra c'è la rubrica "ultime notizie". Si tratta del mio blogroll personale, che mi fa accorgere delle cose interessanti che scrivono le persone che mi piacciono.
Spero anche di rendere più visibili alcune di loro. In effetti, nel mio piccolo, ricevo una media di 200 visite e 400 pagine aperte ogni giorno, che decollano quando c'è odore di polemica e si contraggono se posto cose normali.
Comunque, spero abbiate notato le splendide illustrazioni di Stefano Misesti e Salvo D'Agostino. O ritrovato la mitica Elettra Gorni, tanto per dire. O le folli strisce di Davide La Rosa. Cercateli tutti in "ultime notizie". A proposito! Devo ricordarmi di aggiungere ancora un po' di gente, tipo Marco Corona!

Sì, il blog serve anche. Informa, aggiorna, fa un po' di rete.

Intanto che ci penso, ho anche aggiunto quel gadget che consente di evidenziare tre (o più) post più vecchi, che vengono correlati con quello di volta in volta raggiunto. "Ti potrebbero anche interessare" dice l'applicazione. Un bel giochino. Certe volte riemergono post effettivamente di argomento simile. Altre volte sembrano sorteggiati proprio a caso.
Sta di fatto che saltano fuori post che avevo dimenticato, discussioni rimosse, situazioni ormai cadute nell'oblio. Forte! In alcuni non mi riconosco più. In altri mi ritrovo ancora. Chissà se i navigatori li sfogliano.

Cmq, quanto tempo...

Quanto andrò avanti con questo blog?

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