martedì 27 marzo 2012

BILBOLBUL FOTOREPORT CIU'

Illustrazione di Silvia Rocchi
Eccomi a completare il discorso BilBolbul con questo secondo post di foto, che se volete ho pubblicato anche questo.
Dicevo che quel giorno ho visitato BilBolbul cercando di vedere più mostre possibile.
Assieme a Rasa, nuova volontaria del Servizio Europeo, che dalla Lituania è venuta per collaborare principalmente alle attività bibliotecarie del Cfapaz, siamo rimbalzati da una sede all'altra, cercando di tracciare una rotta plausibile sul consueto minuscolo libretto della manifestazione.
Molto carino, ma anche molto piccolo quel libretto!
E così non abbiamo trovato posti che cercavamo, ne abbiamo trovati altri a sorpresa e ci siamo dimenticati di un paio di obiettivi enormi, che personalmente rimpiangerò a lungo.

Insomma, ad un certo punto, ecco che ci si para davanti il classico negozio elegante e brillante, che non si sa bene che cosa venda, ma che è molto bello da guardare. Lì c'era una mostra collettiva con disegni intriganti, idealmente legati da un filo rosso. Uno spunto decisamente sottile, una scusa raffinata per proporre un po' di brave autrici. Il posto si chiama Martino Design. Qui la scheda tecnica. Tutte donne. Tra cui Silvia Rocchi, che mi intriga, ma di cui ho acquistato un paio di autoproduzioni che mah... E la "delebile" Bianca Bagnarelli, che vi posso anticipare in esclusiva ^__^ è stata selezionata per l'edizione 2012 di Futuro Anteriore e che ho appena scoperto essere tra gli autori di un mega super libro scritto da Gianluca Morozzi per Tunué e di cui devo parlarvi (presentazione qui)!

 





Rasa documenta la collettiva al Martino Design
Ad un certo punto siamo arrivati in quel luogo mitico che ospitò qualche anno fa la personale dedicata a Magnus: la Pinacoteca. Da programma sapevo che avrei trovato Anna Juan. Non sapevo però che avrei trovato anche varie stregonerie visual installative, tra cui una casa... di cui vi offro una sequenza di foto con zoom progressivo.






Sono rimasto incantato da quella casa, attorno a cui ho girato più volte. Pur non essendo una mostra prodotta direttamente dall'organizzazione, anche questa ha espresso bene il concetto di "confine" su cui gli hameliniani hanno lavorato, regalandoci un festival veramente di alto livello.

Michele Penco e i suoi incubi
Chiudo la breve carrellata con un autore piuttosto stratosferico di cui probabilmente non avevo ancora avuto occasione di parlare su questo blog: Michele Penco. Lanciato da Double Shot, è appena uscito con un secondo libro che ripropone il suo stile naturalistico inquietante. Nella foto i colori sono falsati, ma questa inquadratura è una delle mie preferite. Vi posso così annunciare in anteprima che anche Michele Penco farà parte della squadra 2012 di Futuro Anteriore. Il tema è la letteratura, come sapete, e c'è venuta un'ideuzza che dovrebbe stimolare proprio autori narrativi come Penco.

Tantissimo altro da dire ci sarebbe.
La scoperta di Paolo Cattaneo, per esempio.
I tanti incontri.
Quella specie di caffè strasuper con anche una crema alle castagne.
Il treno in orario e la coincidenza incredibilmente presa a Fidenza.

Ma il mio tempo è scaduto.

2 commenti:

michele petrucci ha detto...

Venerdi presenteremo il super mega libro con Morozzi, Vecchio e Bagnarelli a Bologna. Ma seguiranno molti altri incontri in giro per la penisola. :)

MicGin ha detto...

e quindi anche cremona... incrociamo le dita per la conferma definitiva!

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