sabato 5 maggio 2012

NAPOLI COMICON E LE PERSONE CHE VALGONO


E' un caso fortuito, ma è proprio così: questo è il post numero 1000 di questo blog!
Sono contento che sia dedicato a Napoli Comicon e che parli delle persone che ho incontrato.
Vorrei infatti raccontarvi i fumetti attraverso le persone con cui ho parlato e convissuto per cinque giorni.

Non ho potuto incontrarle tutte. Per esempio, non c'erano  tutti gli autori della collettiva Futuro Anteriore. Qui sono on line con le loro bio e potete accedere alle rispettive pagine personali. Non ho visto Vanessa Cardinali, ma ho conosciuto Grazia La Padula. Tiziano Angri rimarrà per me ancora solo un nome, ma ho potuto rivedere Michele Penco. Per Pietro Scarnera sarà per un'altra volta, ma c'era la promettente Bianca Bagnarelli, che ho sommerso di complimenti. Lucia Biagi e Cristina Spanò le conoscevo già (from Self Area) e le saluto ovunque esse siano. Sappiate tutti e tutte che la mostra è stata allestita bene e che è stata molto apprezzata. Poche persone all'incontro, ma siamo cmq riusciti a sviluppare bene i temi del progetto Futuro Anteriore. E può darsi che questa edizione sia di stimolo per gli autori. Il rapporto interpretativo con i libri da loro scelti, da Buzzati a Eco, da Tabucchi e Calvino, potrebbe sortire ulteriori sviluppi...
Tra l'altro, pensate che durante un buffet mi sono trovato a tu per tu con Melinda Gebbie, la coautrice di Lost Girls nonchè moglie di Alan Moore, e le ho potuto spiegarle che l'idea di realizzare prequel e sequel per questa edizione di FA era venuta proprio dalla polemica innescata dal suo tenebroso marito. Si è divertita parecchio! Sapete che peso danno le mogli e le compagne alle polemiche dei loro consorti... ;-) (o forse rideva per come mi esprimevo in inglese...?)
Prossimamente sarà on line il pdf, completato anche da alcuni profili (by me and emirab) che non è stato possibile esporre in mostra. Se tutto va bene ci sarà anche una tappa estera...

Ma veniamo al Cfapaz!


Niente male come standino, vero?
Eravamo curiosi di sapere come sarebbe andata alla Fiera d'Oltremare, dove non ero mai stato. Peccato perdere la location del Castel Sant'Elmo, ma non si poteva fare diversamente, hanno spiegato gli organizzatori. Dunque, considerando anche la difficoltà che abbiamo tutti a gestire i bilanci personali e famigliari, era chiaro che non sarebbero state vendite copiose. Per questo abbiamo puntato ancora una volta sui fascicoli della collana Cartigli, di poco prezzo e a tiratura contenuta. Michele Nazarri non è riuscito a portare il quarto numero del suo Demon's Blood, ma è cmq piaciuto come sempre, soprattutto ai giovanissimi, con i quali riesce sempre ad avere un bel feeling.
E poi la Sakka! Nella foto sopra a sinistra. Come sarebbe andato il suo albo d'esordio, Il sogno del minotauro? Suspence... curiosità... apprensione... e.... bene! E' andato bene! Complice anche il prezzo volutamente contenuto (6euro), abbiamo contato 43 copie vendute e un'altra decina date a editori, giornalisti etc. Alcuni dei quali hanno cmq voluto comprare la propria copia. La Roberta (la Sakka) le ha dedicate quasi tutte, con disegni belli e convincenti.


E' venuta la folla! Il Comicon parla di 50.000 presenze.
E nei corridoi girava la battuta, non necessariamente negativa, "E' diventata la nuova Romics".
La tendenza è questa da anni, da quando la Lucca di Traini aprì nel '90/91 al fenomeno dei manga e dei supereroi, con il loro seguito di gadget, cd e varie assortite, abbandonando progressivamente il modello che Angouleme ci aveva copiato, per copiare quello di San Diego.
E ancora oggi il dilemma mantiene tutta la sua attualità. Tra l'altro il Comicon ha anche un programma culturale dignitoso e ospiti spesso importanti. Insomma, di questo contrasto tra le anime ludiche, culturali, commerciali ne parliamo da quasi venticinque anni. Ne ho scritto più volte, su Schizzo e su Bolle. E proprio su Napoli dicevo l'anno scorso così. I costi fissi di una fiera (area espositiva, allestimenti, personale straordinario, ospiti, Siae, comunicazione...), in assenza di contributi pubblici, non possono essere sostenuti da un privato. Imporre il biglietto è inevitabile. Cercare di attirare più pubblico possibile anche. La location del Castel Sant'Elmo teneva insieme tutto, ma ormai la situazione era insostenibile a livello di sicurezza. Dopo l'esperienza di questa edizione vedremo come il Comicon cercherà di rilanciare l'attenzione verso la parte culturale, che cmq non è per nulla secondaria, anzi! Discussa ma anche apprezzata l'organizzazione degli spazi, così rappresentati...
Ci torniamo su.

Intanto, tra le foto che ho scattato, eccovi una bella e gradevolissima coppia, che ci ha anche portato delle gradevolissime paste! Sono Mario Benenati e sua moglie Angela. Sereni, curiosi, rispettosi! Le classiche brave persone che è sempre un piacere ritrovare, anche per poter rievocare certe mitiche partite di calcio e calcetto... Edit: by Mario, il momento della degustazione...

Dietro di loro un volto.


Andrea Pazienza.
Valeva la pena venire al Comicon anche solo per poter (ri)vedere il murales che Pazienza realizzò proprio alla Fiera d'Oltremare. Io non c'ero e non l'avevo mai visto dal vivo, al contrario di persone come Laura Scarpa, Sergio Brancato, Mauro Paganelli... tutti presenti durante la celebre performance, immortalata in questo stra-linkato video.


Tutti i giorni sono andato a visitarlo.


Purtroppo, essendo stata un'esposizione non preparata, resa possibile all'ultimo momento, mancavano le segnalazioni per arrivarci. Così i primi due giorni pochissimi l'hanno visto e molti li mandavano noi dal nostro stand. Ho persino fatto io stesso un annuncio al microfono. Meglio i successivi due. Tutti estasiati, ma anche un po' preoccupati per le condizioni del dipinto. Si ha l'impressione che gli interventi operati siano stati piuttosto dannosi, ma non vorrei scrivere inesattezze. L'importante è che questa straordinaria opera sia ritornata disponibile e che in futuro sia più valorizzata.


Ma torniamo al Cfapaz!
Sapete che siamo proprio simpatici a molti?
Oltre alle paste di Mario, è arrivata anche la torta di DavideO!
Una pastiera napoletana stupenda, che abbiamo pensato di condividere con i visitatori del nostro stand.
La vedete nella foto sotto.


Non potete vedere invece le due bottiglie di prosecco che abbiamo offerto "in allegato" e che sono state al centro di un episodio curioso.
Abbiamo chiesto al cassiere del minimarket dove le abbiamo comprate di potercele tenere in frigo per un po'. "Ma certo, volentieri", ci fa il tipo, "ma vi devo chiedere un euro per bottiglia... sapete... la corrente elettrica...". Rimaniamo un po' sconcertati e divertiti di fronte ad una simile faccia tosta. E il tipo aggiunge "Guardate che io sono onesto! Vedete?", indicando gli scaffali, "Io i prezzi li metto!". Ah, beh, allora... versiamo il contante che il personaggio riceve e comprende nello scontrino. L'aveva detto che era onesto!
Raccontiamo l'episodio in giro, sino a quando una nota autrice ci spiega che a lei era andata peggio, proprio la mattina stessa! Aveva fatto tenere in fresco quattro bottiglie e al momento del ritiro una se le erano scolata, come compenso...!

Comunque, non trovate anche voi che la raffinatezza e la cura di una pastiera napoletana possono essere assimilati alla cura e alla raffinatezza della mostra di post it a cura di Atrabile?
Per non parlare dello schema 10X10, cioè 100 post it per pannello!


Sopra un pannello intero di...
E sotto un dettaglio di...
Cmq qui c'è un catalogo di qualche anno fa.


Ma torniamo alle persone.
Ho avuto tante belle conversazioni. Ovviamente con gli stakanovisti Alino, Boschi and company. E una con Mauro Uzzeo, che è un'ottimo sceneggiatore, oltre che una specie di incrocio tra un orso e un pino, di cui vi ho già parlato più volte. Edit: altra foto di questo incontro, by Riccardo Corbò sul sito di Tg3Comics. Un Corbò in gran forma (ehm..) che mi ha mostrato orgoglioso le fattezze giovanili di certi protagonisti del Comicon, ancora ragazzini...


Tra l'altro costui è anche uno dei cinque blogger che hanno seguito e raccontato la manifestazione. Sono già usciti alcuni post, ma forse ne arriva ancora qualcuno, mi sa... Per dire che ci sono le belle foto di Mauro, i bei disegni di Gud (già linkato sopra) e Andrea Longhi (anche molte foto), le belle (e pungenti) parole di Rrobbe e un po' di tutto di Ottokin, che ha anche il merito di ritrarmi (un pezzo), mentre consegno il Premio Nuove Strade a Marino Neri, premio che ho sentito accolto molto bene dai presenti, anche perché dato assieme agli ex premiati Michele Petrucci, Alessio Spataro, Luca Genovese e Tuono Pettinato, a testimonianza della lungimiranza delle scelte compiute in passato. Edit: altra foto by Mario qui.


Che bella foto di commiato da parte dei cinque blogger!
E guardate chi c'è in basso a destra!

Sempre a proposito di premi.
Il premio a Igort per Quaderni russi ha suscitato mugugni tra chi avrebbe voluto vincesse Trama di Ratigher. Cerchiamo di essere razionali. Il lavoro di Igort è più che all'altezza di un premio. Igort è un maestro internazionale riconosciuto. Quindi non si può contestare un premio per un'opera di questa caratura. Ma è altrettanto vero che Trama è stata una delle più belle sorprese dello scorso anno. E anche qui ci può stare un grande premio. Risolvere il confronto con un premio e una menzione data come consolazione non è stata una bella soluzione.
I premi Micheluzzi hanno un loro prestigio e da alcuni anni viene seguito un metodo plausibile: comitato di pre selezione e giuria finale. Serve una riflessione sul senso del premio, anche per i riconoscimenti attribuiti più volte ai medesimi autori. Si vuole celebrare il meglio in assoluto (e allora vinceranno sempre i Bonelli Editore, gli Igort, gli Ortolani, i Pinky..) o si vogliono segnalare le nuove eccellenze? Perché se l'obiettivo è il secondo, i premi a Zero Calcare, Matteo Alemanno (esordì su Schizzo!! Grande Matteo e che bello vedere tutta la tua famiglia con te!) e The Walkin Dead sono stati perfetti.
Insomma, un problema di criteri di scelta, non certo di merito per chi viene premiato.


Passiamo a cose più divertenti.
Nella scarsa foto sopra potete vedere le Tokyo Dolores. Abbiamo assistito ad uno spettacolo allestito presso il Castel Sant'Elmo, nel teatro cinema che fu del Comicon. Tre pali, stile lap dance, e tre ragazze giapponesi super toste, capaci di numeri ginnici ed acrobatici notevoli. Sul loro profilo facebook dovrebbe uscire una gallery dove varie persone presenti si sono lasciate fotografare con loro al termine dello spettacolo. Naturalmente anch'io!


Sempre a proposito di cose divertenti, anche questa volta, gli autori di Futuro Anteriore sono stati invitati ad inviare foto in tema con gli scrittori e le opere scelte. Strepitosa la foto di Tiziano Angri, dedicata a Italo Svevo.

Ad un certo punto si fermano al nostro stand Daniele Barbieri e Sergio Brancato e dopo i soliti convenevoli parte una dotta discussione sul genio grafico di... Davide La Rosa! Altro autore che apprezzo da tempi non sospetti e che sta vivendo un momento editoriale molto felice. Il nuovo libro di NPE (editore sveglio) e la serie in uscita per Star Comics (con i disegni di Vanessa Cardinali), dopo lo strepitoso successo lucchese di Zombie Gay in Vaticano, confermano il talento di questo ragazzo, che è stato anche molto fotografato in questo Comicon. Qui il suo resoconto. Prossimamente voglio dire ancora alcune cose su di lui.


Altre cose divertenti! Davanti al Cfapaz, stava Lavieri, impazziti di base! Con Marcello e... l'omerico, mitico, straordinario, leggendario, validissimo, strepitoso, funambolico, generoso, meraviglioso... Paolo Cossi! Sempre di ottima conversazione, intelligente e simpatico, era allo stand per presentare un libro che aveva questa volta sceneggiato. Si chiama Il mio Vajont ed è disegnato da Marco Pugliese. Merita, davvero.

L'Area Pro era in una posizione sbagliata, l'ho detto ad Alino. Era meglio mettere lì gli incontri. Però era vicino ad un cortile-giardinetto dove hanno pascolato un po' tutti. Alcuni problemi hanno turbato la serenità di questo spazio di incontro professionale con bevande gratis: alcune ore in cui la macchina del caffè era guasta, la birra servita non prima delle 16, la distribuzione di yogurt e succhi di frutta pesantemente lassativi e dei pacchetti di patatine assolutamente chimici che siamo ancora vivi per miracolo.
Ad un certo punto, da uno dei tavolini, mi chiama con un gesto deciso Alessandro Di Nocera, altro personaggio di qualità intellettuale e morale. Obbedisco ed ecco che mi presenta un cabaret di paste dalle dimensioni mostruose, dei mega bignè ripieni di crema al caffé o al cioccolato. Mi invita a sceglierne una e naturalmente le mangio entrambe. Roba da far fare indigestione ad un rinoceronte!


Ah! Poi c'era anche questo standino nell'area autoproduzioni, messa in un'ottima posizione, impossibile da non vedere: L'Antitempo, dove ho subìto, pagando i tre numeri usciti, una atroce e scurrile caricatura, essendo stato reo di criticare una loro scorretta presa in giro di una carta da briscola.


Niente male anche questo disegno.
La satira on line funziona. E pure quella su carta, come dimostrano le mille versioni de Il Male e pure questo giornalino, che è interessante per le vignette di buon livello e per alcuni articoli/interviste di politica. C'è anche una presa in giro abbastanza feroce ma che ci sta su Roberto Saviano.

E veniamo ad un genio: Patrice Killofer.


Questa e altre tavole erano esposte presso l'Istituto di Cultura francese, dove era in proiezione anche un video per ricordare Moebius. Killofer è parte fondamentale della storia de L'Association ed è un maestro del bianco e nero, capace di soluzioni grafiche geniali e ardite. Ne ho discusso con varie persone la sera dell'inaugurazione, realizzando così che forse questo autore è ancora inedito in Italia. Possibile? Roba da riprendere Schizzo Presenta solo per lui.


Così, l'ultimo giorno, poco prima della chiusura, mi sono messo in coda per chiedere un disegnino, scroccando un foglio al celebre cacciatore di originali Alfonso Rizzo, che così colgo l'occasione per ringraziare.


Killofer è anche dinamico e spiritoso. Dava una specie di "cinque-manata" a coloro per cui disegnava. Nel mio disegno ha messo una frase spiritosa proprio riguardo alla sua mancata pubblicazione in Italia.
Mi raccomando, qualcuno faccia qualcosa!


Ho pensato molto in questi giorni.
Confesso che ho partecipato al Comicon con un trasporto diverso rispetto al passato (più o meno da quando la famiglia si è allargata). Ormai trovo pesante la "dura vita dello standista" e soffro un po' la lontananza da casa. E' da quella Lucca del 1986 (giusto?) che faccio, disfo e trasporto scatoloni, allestisco stand, incontro le persone più disparate, presento e racconto, prendo nota degli incassi, comunico e rendiconto, intervisto, chiacchiero e scrivo, medio e contratto, scelgo e acquisto. Se non ci fossero ragioni di lavoro, passione e persone di qualità che mi accompagnano e che frequento in tutte queste occasioni, avrei già smesso da tempo.
Per questo è stato un ottimo Comicon.
Quindi ne vale la pena. Soprattutto in questi anni dove l'importanza del web è un po' sopravvalutata. Per fortuna la realtà rimane il vero contesto per tutti, dove puoi fingere fino ad un certo punto. O le cose che fai hanno senso e sostanza o altrimenti sparisci. Anche per questo ho consolato qualcuno che se la prende troppo per certe polemiche del web, che alla fine svaniscono nel nulla. Ci pensa la realtà a risolvere. Come per quell'autore, la cui vicenda ha avuto un esito saggio, e magari diventa occasione di crescita.
Sono stato molto gratificato nell'apprendere della dedica che mi hanno fatto gli autori de Invito al massacro. Davide Garota ha esordito su Schizzo e ritorna con questo libro significativo, scritto bene da Giovanni Marchese. E magari ragioneremo sul senso del finale.
Mi ha fatto anche piacere sapere di alcune persone anziane, protagonisti di stagioni passate, che si stanno godendo in pace questa fase della loro vita.

Questo diario sta per concludersi.

Ancora qualche riga per dire del ritorno, quando arrivati a Piacenza alle 6 del mattino sognavo di poter entrare in casa alle 7 portando trionfalmente le brioches di Dondeo in famiglia.


Ma eravamo un po' stanchi...
E quando il treno locale Piacenza-Cremona arriva a... Codogno... ci rendiamo conto del tragico errore...!


Per fortuna a Lodi siamo potuti scendere e tornare indietro. Però la sorpresa che volevo fare era andata in malora...


Che dire... prendiamola così, con filosofia.
E' stato comunque uno splendido Comicon.

Grazie a tutti!

8 commenti:

Lario3 ha detto...

Che onore... grazie mille per avermi citato... è sempre bello incontrarti :D

Speriamo di rivederci presto... e auguri per il post numero 1000 :D

CIAO!!!

GiovanniMarchese ha detto...

La dedica con ringraziamento era il minimo per tutto quel che te e il CFPAZ avete fatto, fate e continuerete a fare per promuovere la cultura del fumetto e gli autori emergenti. Olè! ^___^ Il finale di Invito al massacro dici? eh eh eh

Mario Benenati and Haïfa Adam ha detto...

Non ho molto d aggiungere al tuo reportage, caro michele. Un grazie per averci inserito nel post n. 1000, how.
Questo comicon è stato sofferto per tanti, anche per il sottoscritto; non ti nascondo che ero venuto molto titubante, me ne sono tornato in Sicilia felice, e con delle esperienze umane nuove gratificanti , che daranno energia alle mie ore lavorative future.
Mario&Angela

P.S.: domani ci saranno le elezioni a sindaco, qui a Barcellona P.G., come mi piacerebbe ri-imbastire un discorso, anche piccolo, per Fumettomania con l'amministrazione comunale. Incrocio le dita

MicGin ha detto...

Grazie amici! Ho vissuto questa esperienza soprattutto a livello relazionale e affettivo. E' stata anche importante professionalmente. Abbiamo promosso il progetto Reality Draws e ho discusso di varie ideuzze per il futuro. Non ho citato tutto e tutti in questo post... Riccardo Corbò me l'ha fatto notare su FB. E' che ho seguito le foto che avete visto nel post, sono state il filo conduttore cronologico di quanto ho scritto. Magari aggiusto qualcosa. Non tutto cmq poteva essere scritto. Ma magari in futuro... In bocca al lupo a tutti e a presto... ;-)

Tiziano Angri ha detto...

Ciao Michele, purtroppo a questo giro ho dovuto saltare il comicon. speriamo di beccarci per Lucca
grazie per tutto
tiz

MicGin ha detto...

ciao tiziano! lucca sicuramente, speriamo anche prima. cmq hai molti ammiratori, complimenti!

alino ha detto...

ehi, ma io leggo con buoni dieci giorni di ritardo colpa mia e di... Pontecagnano!
vabbeh, grazie di tutto delle buone parole e delle sempre precise osservazioni.
E sono con te anche sulla "stanchezza" da fiera, con le differenze di tipologia di impegno, ma con uguale sensazione di "posso mai continuare a fare questo?"
(la risposta nemmeno me la dò più...)
:-)
Futuro Anteriore sempre ottimo lavoro da valorizzare ancora..
a presto per quello e per altro.
alino

MicGin ha detto...

ciao alino!
io stesso era tipo tre giorni che non andavo sul mio blog...
magari si riuscisse a vedersi anche senza fiere o mostre o concorsi o cataloghi o chissàchecosa tra i piedi...

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